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Esordio col botto per la Marcialonga Cycling, che ha visto partecipare al proprio battesimo ben 1400 corridori. Un esordio dai colori dell’iride, perché ad inaugurare l’albo d’oro della terza definizione di fatica in casa Marcialonga c’è addirittura la firma di un campione del mondo. È quella di Massimo Debertolis (Team Botteon Battaglin – Full Dynamix), il trentino (di Transacqua, Primiero) ex campione del mondo marathon di mountain bike, nonché atleta di Coppa del Mondo di primissimo piano. 4h 14’46”, questo il suo tempo di gara, per una media di 31,793 km/h, un bel regalo per il suo Samuele nato pochi giorni fa.

Al termine dei 135 km di gara (3.279 i metri di dislivello di sole salite), è suo lo sprint vincente: una volata a tre, vinta sul pur forte Filippo Lorenzon (Asd Monterotondo) e sul combattivo 40enne Davide Tugnoli (Gianluca Faenza Team). Ai fini della cronaca, trattandosi di una gara amatoriale, il primo dei non professionisti è però Filippo Lorenzon, con Debertolis iscritto come Elite.

Dopo la partenza da Predazzo, la carovana si è spostata in provincia di Bolzano per affrontare Passo San Lugano, prima di scalare l’impegnativa ascesa che conduceva ad Aldino e quindi a Monte San Pietro. Poi i passaggi di Nova Ponente, prima di tornare in territorio trentino, con la scalata del severo Passo Lavazé, seconda salita di giornata.

Mentre si susseguivano gli arrivi della “80 km”, i più arditi transitavano da Predazzo, proseguendo verso Moena e Passo San Pellegrino. Sulle vette del Passo recentemente animato dalle ruote dei professionisti del Giro d’Italia, era Debertolis a cercare l’affondo, col gruppo di testa a ridursi ad una decina di unità.

Nel corso della successiva discesa, che precedeva la scalata all’ultima salita di giornata, quella di Passo Valles, rimanevano solo in quattro al comando: Debertolis, Lorenzon, Tugnoli e Forni. L’ultima ascesa era invece infiammata dai tentativi di Lorenzon, a mettere a dura prova l’iridato talento di Debertolis, che si staccava leggermente per poi riprendere i due nella successiva discesa, a lui maggiormente familiare. Non riusciva a riaccodarsi, invece, Alessandro Forni, poi raggiunto da Jarno Varesco, altro specialista della mountain bike.

Il giudice supremo, come invece si poteva pensare, non è stato dunque il Valles, con un trio a raggiungere il traguardo di Predazzo, dopo la discesa che aveva visto i corridori transitare da Paneveggio e Bellamonte: lo spunto vincente era, come detto, quello di Massimo Debertolis, che regolava allo sprint Lorenzon e Tugnoli. A 2’30”, invece, il fiemmese Jarno Varesco faceva propria la volata per il quarto posto, precedendo Forni e Calcagni.

Al femminile, invece, l’albo d’oro della Cycling fa spazio ai nomi della piemontese Brunella Bettati (Asd Jolly Europrestige), vincitrice sulla lunga distanza, e della meranese Alexandra Hober (L’Arcobaleno Carraro Team), prima sugli 80 km del percorso breve. A quest’ultima resisteva la sola torinese Olga Cappiello, preceduta sul traguardo di 4”. Il gradino più basso del podio premia Marianna Ranieri (Team Orlandi), staccata di 3’26”.
Corsa solitaria, invece, per Brunella Bettati, che domina i 135 km di gara (coperti in 4h50’16” alla media di 27,904 km/h), lasciando la seconda classificata, Anna Corona, ad oltre 25’. Terza infine, a 29’, è la piacentina Roberta Anselmi (Passoni Team).

CLASSIFICHE

80 km – Maschile
1) Zelger Alexander (Rewel Team Am.) 2.18.11,1; 2) Toia Riccardo ( Team Botteon Battaglin-Full D.) 2.24.15,2; 3) Colage’ Stefano (Mtb Team Orlandi) 2.24.15,9; 4) Fantonetti Claudio (Team Edilcase ’05) 2.24.16,0; 5) Follador Alessandro (G.C. Cicli Agordina) 2.24.16,4; 6) Mich Roberto (Bike Club Egna) 2.24.16,6; 7) Piller Sergio (C.U.S.  Parma Old Lions) 2.24.16,8; 8) Villano Giovanni (Team Edilcase ’05) 2.24.17,3; 9) Napolitano Roberto (Team Sintesi Adeste Mg) 2.24.17,8; 10) Neri Alberto (Manila Bike A.S.D.) 2.24.19,1.

80 km – Femminile
1) Hober Alexandra (L’Arcobaleno Carraro Team) 2.38.56,0; 2) Cappiello Olga (Team Edilcase ’05) 2.39.00,1; 3) Ranieri Marianna (Mtb Team Orlandi) 2.42.22,6; 4) Baccarani Roberta (G.S. Sportissimo Top Level) 2.44.41,6; 5) Dibiasi Petra (Rewel Team Am.) 2.47.25,4; 6) Cabella Patrizia (G.S. Monegliese) 2.57.18,9; 7) Chiesa Patrizia (Passoni Vo2 Team) 2.59.21,5; 8) Bonetti Erika (Team Edilcase ’05) 3.01.10,5; 9) Visioli Sandra (Velo Club Casalasco) 3.01.11,4; 10) Ferraboschi Daniela (U.C. Emporio Bici Max-Team) 3.06.00,8

135 km – Maschile
1) Debertolis Massimo (Team Botteon Battaglin-Full D.) 4.14.46,3; 2) Lorenzon Filippo (ASD Monterotondo Racing) 4.14.46,8; 3) Tugnoli Davide (Gianluca Faenza Team) 4.14.46,9; 4) Varesco Jarno (L’Arcobaleno Carraro Team) 4.17.15,6; 5) Forni Alessandro (Team Errepi) 4.17.16,2; 6) Calcagni Jarno (Free Photobike Team) 4.17.16,7; 7) Degasperi Alessandro (Soc. Sportiva DDS) 4.20.15,0; 8) Zanchi Roberto (Velo Club Casalasco) 4.20.21,1; 9) Gianni Antonello (GS Sportissimo Top Level) 4.21.54,1; 10) Degasperi Michele (Bern Team Trento) 4.25.50,7

135 km – Femminile
1) Bettati Brunella (ADS Jolly Europrestige) 4.50.16,3; 2) Corona Anna (AR Team Armistizio Hard S.) 5.15.36,6; 3) Anselmi Roberta (Passoni VO2 Team) 5.19.19,6; 4) De Palma Monica (ADS Zena Pro Bike) 5.22.02,3; 5) Bertelli Francesca (ASD GS Pedale Bagnolese) 5.23.06,2; 6) Cuel Monica Team De Rosa) 5.25.22,5; 7) Dossi Marcellina (L’Arcobaleno Carraro Team) 5.26.41,6.