Select Page

Le lombarde dello sci club Alta Valtellina, Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli, hanno vinto la 24esima Lagorai Cima d’Asta, Trofeo Battisti Vesco, che quest'anno assegnava anche il titolo tricolore a squadre.

In campo maschile successo per gli sci alpinisti del Centro Sportivo dell’Esercito, Matteo Eydallin e Manfred Reichegger, che si sono aggiudicati il titolo tricolore a squadre.

Nella categoria master maschile il tricolore se lo sono aggiudicato i trentini Franco Nicolini e Omar Oprandi, classificatisi decimi assoluti, mentre fra le donne il successo è appannaggio della veterana Bice Bones in coppia con Mirella Fioretta.

Una domenica da ricordare – il commento degli sci alpinisti – perché avevamo bisogno di una giornata di sole, dopo tante gare disputate su tracciati alternativi e in mezzo alla nebbia e alla neve”. Il buon giorno s’è visto dal mattino in val Malene, dove sono arrivati gli oltre 340 sci alpinisti, salutati dal sole che indorava le vette che si stagliavano nell’azzurro del cielo.

A l via, dato ai 1335 metri di Prà della Regola la solita bagarre tra i big per conquistare la testa, con gli atleti dell’Esercito subito davanti a tutti a fare l’andatura. Ben presto Eydallin e Reichegger, assieme ai compagni di colori Robert Antonioli e Michele Boscacci, staccavano il gruppone. Al primo cambio pelli, ai 2430 metri della Bocchetta dei Sassi, i quattro avevano un vantaggio di un minuto sulla coppa formata dal trentino Thomas Martini e dall’altoatesino Roberto De Simone, seguiti dai trentini Davide Galizzi e Filippo Beccari ed a pochi metri gli austriaci Alex Fasser e Martin Weisskopf.

Al cambio pelli in vetta, Eydallin e Reichegger, si avviavano primi nella ripida discesa verso i 2265 metri della Busa da dove risalivano alla Bocchetta dei Sassi, per lanciarsi nell’ultima discesa della XXIV Lagorai Cima d’Asta verso i 1112 metri del campeggio val Malene, dove era posto il traguardo. Eydallin-Reichegger giungevano all’arrivo, dopo una galoppata di 23 chilometri con 1892 metri di dislivello positivi e 2115 di discesa nel tempo di 1h56'10”. A 2’49” arrivavano i loro compagni dell’Esercito Robert Antonioli e Michele Boscacci. Nella ultima salita la coppia Martini De Simone, era bersagliata dalla sfortuna. Tutti e due gli atleti rompevano un bastoncino e De Simone perdeva una pelle. Galizzi e Beccari davano fondo alle loro energie e riuscivano a superarli, conquistando il bronzo in 2h2’17”.

Nella gara femminile il tricolore è andato, come da pronostico, alle lombarde Pedranzini Martinelli, che hanno potuto gustarsi anche il paesaggio e la bella giornata di sole, conducendo dal primo all’ultimo metro. Le due bormine al traguardo hanno fermato i cronometri – le donne hanno effettuato lo stesso percorso degli uomini. Argento per la coppia formata dal Laura Besseghini e Martina Valmassoi. Il bronzo lo hanno conquistato la trentina Nadia Scola e l’alto atesina Birgit Stuffer.

Un grande successo organizzativo dunque per la Lagorai Cima d'Asta 2014, anche grazie al prezioso lavoro dei tanti volontari lungo il percorso, ma in quota c'erano pure tanti appassionati che hanno aprofittato della splendida giornata di sole per accompagnare con il tifo le gesta dei campioni dello scialpinismo.