Select Page

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Aggiornamento EDIZIONE 2017: classifica


La Sgambeda vince sempre, anche contro le condizioni meteo avverse: su un percorso di 30 km eccezionalmente preparato con innevamento programmato, sabato 3 dicembre 2016 si è svolta la 27esima edizione della granfondo di Livigno, inserita nel circuito Visma Ski Classics che racchiude le più prestigiose internazionali della categoria.

Nonostanze le temperature dei giorni scorsi si fossero posizionate ben oltre le medie del periodo, neve compatta e binario veloce hanno caratterizzato tutto lo svolgimento della gara a tecnica classica, che è partita con cielo terso a una temperatura di -8° (finalmente freddo!) per le categoria professioniste Donne Elite e Uomini Elite ed è proseguita alle ore 12.00 con lo start degli 800 amatori a -1°. Per tutti i 1000 concorrenti, la prova si è svolta su un anello di 6 km da ripetere 5 volte.

Molti gli atleti in gara, per un totale di 28 Pro Team, a cui quest’anno si sono aggiunti per la prima volta fondisti provenienti dalla Cina.

La gara femminile Donne Elite – Si è visto un lungo testa a testa finale tra la svedese Britta Johanson Norgren (1 argento e 1 bronzo mondiali in carriera) del Lager 157 Ski Team e la ceca Katerina Smutna del Team Santander, entrambe protagoniste anche dell’edizione 2105 della Sgambeda. Ma allo sprint finale Britta Johanson Norgren ha avuto la meglio, tagliando il traguardo in 1.23.25 con un vantaggio di 2 soli centesimi sulla Smutna. Terza la svedese Sara Lindborg del Team Serneke con un ritardo di 18 centesimi sulla prima.
“Sono molto soddisfatta della mia gara- ha detto la Johanson al traguardo – e sono piacevolmente stupita di aver gareggiato su un percorso preparato così bene, nonostante la mancanza di neve un po’ su tutte le Alpi”.

Anche la gara degli Uomini Elite ha visto un testa a testa finale tra il norvegese Tord Asle Gjerdalen (2 ori e 2 bronzi mondiali in carriera) del Team Santander e il russo Ilya Chernousov del Team Pioneer Investiments, dopo che i due si erano staccati dal gruppo nell’ultimo chilometro di gara. Il norvegese, famoso per indossare sempre i Ray Ban, si è imposto sul russo e ha trionfato per la prima volta alla Sgamebda di Livigno con gli inseparabili occhiali a specchio in 1.09.59, precendendo di 2 centesimi Chernousov e di 3 il norvegese Petter Eliasson del Team LeaserPlan.
In gara anche i gemelli di Livigno, Thomas e Nicolas Bormolini del Team Robinson, che hanno chiuso in 79° e 80° posizione.

“Giornata super, gara magnifica – ha commentato Gjerdalen  – mi sono sentito in forma e subito a mio agio sulla pista. Credo che Livigno abbia fatto un lavoro fantastico, riuscendo a preparare la gara e soprattutto un anello su cui è possibile sciare e allenarsi ogni giorno già dall’autunno. Mi piacciono queste cose!”.

Il weekend della Sgambeda si è consluso domenica 4 con la Minisgambeda, competizione per bambini e ragazzi dagli 8 ai 17 anni: oltre 300 i mini-sciatori scesi in pista . La classifica per società ha visto primeggiare lo Sporting Livigno con 6134 punti, davanti a  Alta Valtellina con 5013 punti, Finlandia con 4443 punti, Alpi Marittime con  3334 punti e Le Prese con 2836 punti.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_gallery type=”image_grid” images=”25554,25555,25556,25557,25558,25559″ title=”Livigno, Sgambeda 2016 – foto F.Borga”][/vc_column][/vc_row]