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Questa volta è stato il Cervino l’obiettivo di Davide Capozzi, Julien Herry e Francesco Civra Dano. Dopo l’ultimo exploit sulla Grivola e anni di discese nel massiccio del Monte Bianco, i tre sciatori e snowboarder estremi hanno rivolto la loro attenzione al Cervino, portando a termine la discesa in snowboard e sci del Couloir Ovest dalla Cresta di Zmutt (Couloir Penhall) 3860m, 
800 m. 45°/50° 5.3 E3
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«Da tempo speravo di sciare su questa stupenda montagna – racconta Davide Capozzi – Il ringraziamento per questa discesa va tutto all’amico Manu Gross, snowboarder di Les Diablerets, appassionato di discese ripide e con all’attivo tantissime realizzazioni nelle Alpi. Manu aveva potuto osservare la stupenda linea che solca il versante Ovest del Cervino: un canale di 800 metri con pendenza di 45/50°che parte proprio dai Denti di Zmutt lungo l’omonima cresta. 

Iniziamo ad informarci, ne parlo con l’amico Hervé Barmasse che mi conferma la fattibilità della discesa e mi avverte che potrebbe essere una lunga giornata. Purtroppo bisogna fare i conti con le condizioni meteo: il vento forte prima, e l’arrivo di un periodo perturbato dopo, ci obbligano alla scelta di un giorno solo, giovedì 17 aprile. Manu, impossibilitato a venire, ci dà il via per il nostro tentativo».

La cia seguita durante la discesa

Davide Capozzi, Julien Herry e Francesco Civra Dano sono partiti alle quattro del mattino da Courmayeur verso Zermatt. Una volta sbarcati dal trenino proveniente da Täsch, hanno raggiunto gli impianti di risalita e aspettato l’apertura. Saliti fino a Schwarzsee, hanno da lì iniziato l’avvicinamento passando sotto la parete Nord e sotto la Cresta di Zmutt. Intorno alle 11,30 del mattino i tre hanno affrontato la prima delle due crepacce terminali, “non bellissime, ma comunque ancora superabili” e quindi risalito il lungo canale, agevolati nella progressione dalla neve dura. 

«Alle tre del pomeriggio abbiamo calzato sci e snowboard – continua Davide Capozzi – la neve in alto era appena ammorbidita, però più si scendeva, più la neve diventava sciabile, quasi divertente. Dopo aver superato con l’aiuto della corda le due crepacce terminali, in meno di un’ora siamo arrivati alla base del canale. Secondo le guide locali, sembra che questo canale, il Penhall Couloir,  non fosse mai stato sceso in sci o ancor più in snowboard. Per noi rimane un dettaglio, ma per una prima volta sul Cervino non possiamo che essere felici».

I tre protagonisti, purtroppo senza casco!

I tre sciatori sono quindi rientrati a Zermatt seguendo le numerose tracce in gran parte appartenenti alla classica Chamonix – Zermatt. 

Purtroppo l’inaspettata chiusura del tunnel del Monte Bianco verificatasi la sera del 17 aprile fino al giorno successivo, li ha poi obbligati a ritornare in Svizzera e a guadagnare la via di casa attraverso il Gran San Bernardo, arrivando a destinazione solo alle due del mattino. “Una lunga giornata”, come aveva predetto Hervé Barmasse.

Una fase della discesa, sempre senza casco!

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