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Dal 28 giugno al 3 luglio va in scena l’11.a edizione del giro a tappe della Val di Fassa. Una corsa ormai divenuta un appuntamento classico per i runners delle Dolomiti

A poco più di un mese dall’inizio, Stefano Benatti “deus ex machina” dell’evento, toglie finalmente il velo ai percorsi della corsa podistica a cinque tappe in programma dal 28 giugno al 3 luglio prossimi in Valle di Fassa. E le novità non mancano. A cominciare dalla prima tappa, nella giornata d’apertura di domenica 28 giugno, con la partenza pomeridiana alle ore 17 per consentire ai partecipanti di raggiungere la Valle di Fassa, anche per la sola tappa giornaliera visto che il regolamento permette anche partecipazioni singole. Lo start di questo prologo di 8,5 km sarà dato a Campestrin.

Lunedì 29 sarà la volta della cronometro individuale di 6,3 km con partenza ad handicap, che non mancherà di portare un bello scossone alla classifica già alla seconda giornata. Spettacolo assicurato, in quanto il concorrente che taglierà per primo il traguardo sarà anche il leader provvisorio della classifica generale. Arrivo e partenza di questa frazione “ad alta velocità” saranno allestiti a Campitello di Fassa.

Terzo giorno (30 giugno) e si comincerà a fare sul serio con la tappa di Soraga, località “storica” della Traslaval. La partenza di questa terza frazione, lunga quasi 15 km, sarà dal nuovo parco fluviale dell’Avisio. Vere salite metteranno alla prova la resistenza e la forza degli atleti in gara. Panorami magnifici in quota, con passaggi per Malga Palua e Baita Pociace, a oltre 1.700 metri di altitudine sotto la maestosità di Cima Dodici.

Alla grande fatica della terza tappa seguirà una gradita giornata di riposo, mercoledì 1 luglio. Ma giovedì si ricomincerà ad accumulare dislivello con gli 11 km della quarta tappa a Canazei. La gara si articolerà attraverso i boschi che sovrastano le frazioni di Lorenz e Vera, con uno scollinamento in quota a circa 1930 metri, che propone vedute mozzafiato sulla parete del Gran Vernel. La frazione presenterà la prima vera discesa impegnativa, e gli specialisti sono avvisati!

L’ultima giornata dell’11.a Traslaval, venerdì 3 luglio, scatterà da Vigo di Fassa, vero cuore della tradizione ladina, e sarà il classico tappone, lo stesso delle prime edizioni della gara fassana. Vigo è sede del Museo Ladin de Fascia e dell’Istitut Cultural Ladin, che custodiscono, tutelano e valorizzano gli aspetti più profondi della cultura ladina. Il “tappone” di 14,5 km e oltre 700 metri di dislivello porterà gli atleti ai 2.000 metri della terrazza del Ciampedie, da dove si gode di una favolosa vista a 360 gradi sugli abitati di Vigo e Pozza, abbracciando con lo sguardo tutto il gruppo del Catinaccio e le celebri Torri del Vajolet, con in lontananza i gruppi del Sella e del Pordoi, la Marmolada, il Lagorai ed il Latemar.

Così si chiuderà l’edizione 2009 della Traslaval e la vittoria sarà proprio per tutti, inclusa l’organizzazione affidata all’AS Traslaval di Moena. Nel 2008 la Traslaval fu dominata dal bergamasco Emanuele Zenucchi e dalla campionessa rumena Ana Nanu.

La quota di iscrizione per le cinque tappe fino al 30 maggio ammonta a 46 Euro, importo che poi sale a 56 Euro.