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La celeberrima pista Saslong in Val Gardena, il 15 e 16 dicembre 2017, ospiterà per la 50esima volta le gare di Coppa del Mondo di sci. In programma un supergigante e una discesa libera maschile. Un’edizione importante, un Giubileo dello sci tra le Dolomiti che merita di essere festeggiato. E così, sabato 2 settembre, a Santa Cristina, è in programma una giornata dedicata a questo speciale anniversario. Peter Fill e la nazionale azzurra di discesa saranno presenti, ma non mancheranno anche due cammelli.

Nel 1969, per la prima volta, fu organizzata una discesa di Coppa del Mondo in Val Gardena. L’anno successivo la valle ospitò i Campionati mondiali e da allora la Saslong è sempre stata un appuntamento fisso nel calendario della Coppa del Mondo maschile. “Con questi festeggiamenti vogliamo celebrare la grande tradizione della Val Gardena come località di Coppa del Mondo. In questi 50 anni la Valle ha fatto tanto ed è diventata uno dei luoghi più conosciuti sulla mappa dello sci”, dice Rainer Senoner, presidente del Comitato organizzatore. “La Coppa del Mondo ha fornito in questo senso un contributo importante”.

Ai festeggiamenti saranno invitati gli ex e gli attuali membri del Comitato organizzatore che si troveranno assieme ai discesisti italiani, che hanno affrontato la Saslong nel corso di questi 50 anni. L’attuale nazionale azzurra con Peter Fill ha annunciato la sua presenza, proprio come gli eroi del passato con il recordman Kristian Gherdina (ha vinto la discesa nel 1996, 1998, 1999 e 2001) e l’unico vincitore altoatesino di una discesa sulla Saslong, Herbert Plank (1977). Patrick Staudacher, Dominik Paris e “Much” Mair saranno presenti e ci saranno anche Peter Runggaldier, Werner Perathoner e altri 21 gardenesi che sono partiti nella Coppa del Monda nella loro valle.

Santa Cristina si trasformerà nella Saslong per la festa: cancelletto di partenza, gobbe del cammello, Ciaslat e gli altri passaggi chiave non mancheranno di certo sulla ripida strada principale. Inoltre, i festeggiamenti saranno caratterizzati da una gara di sci con le star della Coppa del Mondo, un corteo con oltre 120 partecipanti in costumi d’epoca e attrezzatura storica, la presentazione della canzone del giubileo e dei trofei dei vincitori di quest’anno.

Attrazione importante: due cammelli ricorderanno uno dei punti chiave della Saslong, gli spettacolari salti sulle gobbe del cammello.