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Sono innumerevoli le opportunità per vivere giornate di intenso alpinismo sulle Dolomiti di Cortina d’Ampezzo, tra vie classiche, ferrate e falesie, sempre ben attrezzate. Scopriamole insieme!

foto credits F.Pioppi

LA VIA NORMALE BECCO DI MEZZODÌ

È il 5 luglio 1872 quando Santo Siorpaes, guida alpina ampezzana e militare italiano con cittadinanza austroungarica, assieme al suo cliente, conquista la cima a 2603 m della montagna che diventerà in seguito simbolo e riferimento per tutti i cortinesi.

Il nome “Becco di Mezzodì” deriva dal fatto che alle 12 il sole è esattamente sulla verticale di questa splendida montagna dalla cima aguzza. Secondo alcune leggende questa montagna pare fosse stato un punto strategico per osservazioni astronomiche.

Certamente il Becco è una cima minore che si erge al cospetto delle ben più note Croda da Lago, Pelmo, Antelao, ma resta il fatto che la sua forma e posizione adiacente alla forcella Ambrizzola, connota un fascino ed attrazione notevole.

Per raggiungere la vetta ci sono diverse vie, ma quella più percorsa è certamente la via normale, che prevede l’aggiramento della parete ovest con un susseguirsi di canali e camini di roccia che arrivano al quarto grado.

Dalla cima, dove è consuetudine collocare una pentola che, riempita di combustibile, illumina la montagna durante il giorno della festa di Cortina, è possibile apprezzare tutta la meravigliosa conca ampezzana circondata dalle sue crode patrimonio Unesco.

foto credits F.Pioppi

DESCRIZIONE ITINERARIO

Dal rifugio Croda da Lago (si consiglia di salire da Cortina con il servizio jeep 4×4) si segue una bella stradina sterrata fino alla Forcella Ambrizzola che si affaccia al grande altipiano di Mondeval. Seguendo la cresta verso di confine in direzione Est si raggiunge un grosso masso per poi proseguire per tracce di sentiero moto franoso fino all’attacco della via (2 ore circa dal rifugio).
Seguendo gli ometti, o liberamente, salire lo spallone con grossi massi di bella roccia sulla sinistra della forcellina che si vede in alto. Terreno faticoso e detritico, ma senza difficoltà (+30min);
Quasi in forcella una freccia indica un primo canale. Sono due risalti di II+ per 20m totali. Alla fine si trovano dei cordini su uno spuntone per la sosta (e la doppia al ritorno);
Traversare brevemente a destra fino alla base di un camino scuro con bollo. Salirlo prima sulla parete esterna destra (III) e poi all’interno (IV con due chiodoni, eventualmente per aiutarsi a salire). Sosta su 3ch (doppia al ritorno). In totale sono 20m, di cui 3 difficili;
Seguire la freccia a dx per breve passaggio di II+, poi seguire gli ometti fino alla cresta o liberamente più direttamente con arrampicata di II su roccia salda. Seguire la cresta a sx (NW) fino all’ometto di vetta (+45′);
La discesa si effettua per la via di salita facendo anche delle calate su catene a corda doppia.

foto credits F.Pioppi

Indicazioni Via Normale al Becco di Mezzodí:

  • Gruppo montuoso: Croda da Lago
  • Esposizione: Sud-Ovest
  • Tempo totale arrampicata: h. 1,30 circa
  • Tempo totale ascensione andata e ritorno dal rifugio: 5 ore circa
  • Attrezzatura: una corda 60 metri, 6 rinvii fettucce
  • Punti di ristoro: rifugio Croda da Lago – Malga Federa

ALTRI ITINERARI DI ARRAMPICATA CONSIGLIATI:

Arrampicare a Cortina: le Cinque Torri. Via della Guide Cima Ovest di Averau

Contatti utili: Ufficio Turismo Cortina
Corso Italia, 81, 32043
Cortina d’Ampezzo (BL)
Tel. (+39) 0436 869086

Cortina 360 guide alpine
Località Sopiazes, 32043 – Cortina d’Ampezzo (BL)
Email: info@cortina360.it
Tel. (+39) 334 7972372
Tel. (+39) 0436 060358

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