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Una rete di 580 km di sentieri nella regione Engadin St. Moritz invita gli appassionati di trekking e camminate ad andare a spasso, fare escursioni o gite a piedi. Ce n'è per tutti i gusti per essere felici, perchè immergersi nelle montagne dell'Engadina significa vivere intense emozioni: questa porzione di Alpi svizzere lascia un ricordo indelebile nell'anima dei visitatori, una sorta di "mal d'Africa alpino". E' letteralmente impossibile non farvi ritorno.

La parola chiave è low-cost: al contrario di quello che ci si potrebbe aspettare dalla mecca del turismo elitario, che richiama ricche famiglie dall'intero pianeta, le passeggiate qui non costano nulla e si può risparmiare anche sulla mobilità: col secondo pernottamento, prenotato in uno dei 90 alberghi convenzionati ( e sempre piuÌ€ appartamenti di vacanza), nella regione Engadin St. Moritz si puoÌ€ approfittare per la durata completa del soggiorno dell’offerta «Impianti compresi». In alcuni alberghi eÌ€ gratuito anche l’uso dei trasporti pubblici.

Andiamo a scoprire alcuni percorsi tematici.

La traversata del ghiacciaio
In montagna non puoÌ€ mancare, la traversata del ghiacciaio: ma quando si ha a che fare con crepacci e morene eÌ€ necessario affidarsi all’esperienza delle guide. La scuola di alpinismo di Pontresina organizza ogni giorno gite guidate lungo il famoso sentiero sul massiccio del Bernina. Esse partono dalla stazione a monte del Diavolezza, e durano 5 ore in media. La guida potraÌ€ anche raccontarvi storie incredibili su questo leggendario ghiacciaio. La traversata di 4 ore dal Diavolezza al ghiacciaio del Pers eÌ€ una delle piuÌ€ famose, e anche impegnative (www.bergsteiger-pontresina.ch).

Clean-Energy-Tour
St. Moritz daÌ€ l’esempio, per mantenere un ambiente pulito: al Clean-Energy-Tour oltre alla passeggiata si scopre il segreto dell’energia alternativa. Il sentiero inizia a 1770 m, presso la casa di Norman Foster a St. Moritz, e conduce sino a 3057 m, al Piz Nair. Punti di sosta e interesse sono, ad esempio, la piuÌ€ antica centrale elettrica della Svizzera, i 180 pannelli solari alla funicolare del Corviglia e l’impianto eolico al Munt da San Murezzan (2666 m). Il tempo effettivo di percorrenza eÌ€ di circa 2 ore e 1⁄2 . La fatica eÌ€ appagata dal panorama mozzafiato al Piz Nair, con imponente vista a tutto campo (www.piznair.ch).

Andar per laghi e laghetti
I sei piccoli laghi di montagna emanano una magia unica, e in essi si specchiano le montagne fantastiche dell’Alta Engadina: dalla stazione a monte del Furtschellas (2312 m) il sentiero conduce intorno ai laghi cristallini, in due ore e mezza. Il panorama spazia ben oltre: sui grandi laghi a fondovalle, e le cime frastagliate del massiccio del Corvatsch. Numerosi punti di sosta invitano a fare una pausa, e sulla terrazza panoramica del ristorante La Chüdera sembra di dominare il mondo.
Scaricare e ascoltare: si tratta della fiaba «La storia della montagna del Furtschellas e i suoi laghi », scaricata sull’ I-Pod e da ascoltare mentre si cammina (www.corvatsch.ch/it/montagna/podcasts/giro-panoramico.html).

Bernina trekking
Un’esperienza indimenticabile, per i meglio allenati, eÌ€ il Bernina-Trek. Questo sentiero conduce attraverso il mondo incontaminato delle montagne del Bernina. Una passeggiata mozzafiato e avventurosa, da rifugio a rifugio, nelle strutture del CAS che in romancio si chiamano Chamannas. Esse sono aperte dall’inizio di luglio alla metaÌ€ di settembre. Il Bernina Trek si percorre in sette giorni, chi volesse prendersela comoda potraÌ€ anche decidere di godersi il paesaggio, e percorrere solo alcune singole tappe (www.engadin.stmoritz.ch/wandern_it).

Per i buongustai
Un panorama che piuÌ€ grande non si puoÌ€: la via lunga 7 km fra Muottas Muragl e Alp Languard eÌ€ una delle piuÌ€ amate passeggiate dell’Engadina, e brilla non solo per la vista dei laghi che luccicano al sole e le possenti cime delle Alpi orientali, ma anche per le proposte autentiche di ristoranti di montagna, come ad esempio quello al Munt da la BeÌ‚s-cha, proprio a metaÌ€ strada. Il sentiero non prevede salite particolari, il tempo di percorrenza eÌ€ di ca. 2 ore e 1⁄2. Chi fosse giaÌ€ stanco, per rientrare a Pontresina potraÌ€ prendere la seggiovia da Alp Languard: i veri sportivi, invece, affronteranno i 500 m di salita.
La facile passeggiata puoÌ€ prevedere la sosta appetitosa alla capanna Segantini (2731m), dove il pittore Giovanni Segantini trascorse l’ultima notte prima di morire.

Foto: swiss-image.ch – fotografi: Christof Sonderegger, Daniel Martinek

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