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Cenare in quota, in mezzo alla neve, immersi nel panorama mozzafiato delle Dolomiti, con la luna che brilla e le stelle che luccicano come diamanti. In Val di Fiemme molte baite e rifugi offrono questo servizio, che include il trasporto in motoslitta; chi vuole può scendere a piedi e a volte con lo slittino. Il menù dei rifugi è tipico e gustoso e l'atmosfera accogliente e rilassante. Ricordiamo che per trascorrere questi momenti di puro benessere, occorre prenotare per tempo.

Andiamo a conoscere alcune proposte per cenare tra le cime.

La Baita Caserina è a Tesero e vi si sale da Pampeago. Il menù chilometri zero offre, tra le altre pietanze, selvaggina, canederli e strudel. Qui si gustano i prodotti di eccellenza e le antiche ricette della Val di Fiemme, fra le opere di land art, fotografate da Eugenio Del Pero. La Baita infatti ospita la mostra permanente della galleria d’arte a cielo aperto RespirArt Pampeago che crea opere, sia d’estate sia d’inverno, con elementi naturali. Le installazioni artistiche vengono affidate alla natura proprio nelle vicinanze di Baita Caserina. La baita è adatta alle cene di gruppo che vengono fatte su prenotazione, i posti disponibili sono una settantina. Per il dopo cena sulle mensole del rifugio sono pronte una ventina di ricercate grappe insolite. Una scelta molto ampia per soddisfare ogni desiderio.
L’andata e il ritorno si fa in motoslitta. Chi vuole può scendere anche a piedi e dalla baita impiega circa 25 minuti (la discesa è piuttosto impegnativa). Informazioni: Cell. (+39) 338 5440236.

La “Nonna Anita” offre una cucina tipica, genuina e dai sapori intensi improntata sulle specialità fiemmesi e trentine. Da non perdere la gustosa ed esclusiva Polenta del Nonno Diego: il segreto della ricetta sta nel mescolare varie tipologie di farine affinché il gusto sia inconfondibile e irresistibile al palato. Per raggiungere il Rifugio Dosso dei Larici, a quota 1200, è possibile salire sulla cabinovia dell’Alpe Cermis sia dal centro di Cavalese, sia dalla stazione di fondo valle. Visto che la pista Olimpia 3 è aperta e illuminata anche di notte (ogni mercoledì, venerdì e domenica dalle 19.30 alle 22.30), per tutto l’inverno sarà possibile programmare una cena nel rifugio con un’emozionante discesa sugli sci al ritorno. Informazioni: tel. (+39) 0462.235411; cell. (+39) 333.7236155.

Per il Rifugio La Morea, la partenza è da Castelir, a Bellamonte. La salita si fa in motoslitta e in 4 minuti si è in baita. La gestione offre un pacchetto tutto compreso: trasporto e menù fisso per la cena. Il menù comprende una nutrita serie di assaggi di minestre, primi e secondi. Tante portate tutte insieme. I posti sono una settantina. Si può scendere in motoslitta oppure con gli slittini, la pista è parzialmente illuminata. Anche la discesa a piedi è piuttosto facile, in una ventina di muniti si ritorna. Informazioni: Cell. (+39) 348 5800209.