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Cronaca della Chaligne Skyrace 2019

La giornata di sole ha portato tanto pubblico sui sentieri di Sarre che oggi – sabato 13 luglio – sono stati teatro della terza edizione della Chaligne Skyrace, la gara biennale di sola salita che ha visto al via oltre 200 concorrenti. A vincere sono stati Gloriana Pellissier e Mathieu Brunod.
La sfida tra Massimo Farcoz e Nadir Maguet è stata rimandata. I due grandi favoriti non si sono presentati in griglia di partenza, entrambi per problemi fisici. Lo scialpinista alla vigilia ha avuto problemi alla bandelletta, mentre il podista Farcoz ha annunciato agli organizzatori di non essere in condizione fisica. Così il nuovo favorito è diventato Mathieu Brunod, che si è presentato in griglia a sorpresa e che non ha avuto problemi a imporsi.
Brunod non è però riuscito a rimanere sotto l’ora di gara; è arrivato in vetta in 1h 01’52”, precedendo Mattia Luboz, ormai grande appassionato di questa disciplina e al traguardo in 1h 04’14”. Il terzo gradino del podio è andato a Simone Truc, all’arrivo in 1h 05’52”.

La gara femminile è invece stata più combattuta. Chiara Pino è partita in testa subito con un buon ritmo, poi appena fuori dal bosco è arrivato il sorpasso da parte di Gloriana Pellissier che si è imposta con il tempo di 1 ora 13’53”. Pino non ha ceduto e nonostante una piccola contrattura sul finale è riuscita a chiudere seconda in 1 ora 14’44”, a meno di un minuto dall’alpina. Il podio è stato completato da Denise Alleyson che ha concluso in 1 ora 18’12”.
La Chaligne Skyrace è stata scelta anche da tantissimi atleti del fondo e del biathlon. Tra questi anche Thierry Chenal, il biathleta di Sarre che ha già centrato il podio in Coppa del Mondo e che oggi ha concluso undicesimo. E poi ancora gli azzurrini Mattia Nicase (sesto), Michael Durand (19°) e Michela Carrara (49a assoluta, quarta donna). Ottavo Paolo Riva, coordinatore dei gruppi Coppa del Mondo di fondo. Alberto Rabellino è invece stato il primo a transitare al traguardo volante, posto 800 metri dopo la partenza.

Oggi – sabato – anche i bambini hanno potuto correre. Per loro una prova non competitiva e senza classifica. Al via una quindicina di giovani che nel pomeriggio sono stati tutti premiati.
Subito dopo la gara spazio al pranzo e alla festa. Pointe de Chaligne Skyrace ha unito tutta la comunità di Sarre e ritornerà a luglio 2021. Magari con qualche novità, che però nessuno ha ancora voluto svelare.

Interviste Chaligne Skyrace 2019

Gloriana Pellissier: «Il livello di queste gare è sempre più alto, non era scontato vincere. Ho iniziato la stagione un po’ a rilento, ma oggi ho ritrovato me stessa: sono orgogliosa. Per fare l’atleta e vincere servono testa e preparazione».
Mathieu Brunod: «Sono arrivato in cima un po’ stanco, ma come al solito sono partito senza pensare a nulla, cercando di spingere e di dare il massimo. Non faccio mai calcoli, se scoppio, scoppio, altrimenti arrivo in cima».
Nadir Maguet: «Mi dispiace non aver potuto gareggiare, però questo problemi mi ha obbligato a tirare il freno a mano. Fa parte del gioco, fatico a non indossare il pettorale».
Organizzazione: «Siamo molto contenti di questa giornata, anche perché abbiamo confermato gli iscritti dell’ultima edizione nonostante un mese di luglio infuocato e pieno di eventi. Ci dispiace non aver visto la sfida Maguet-Farcoz, ma è stato comunque bello vedere Nadir fare tifo e scattare foto lungo il percorso. Appuntamento tra due anni».