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Classifica ufficiale online

Il racconto della gara

Tommaso Elettrico è uno degli atleti d’élite del panorama ciclistico. Le gare scelte da “Il Principe delle Granfondo”, come si autoproclama il materano, sono sempre le sfide più intriganti d’Italia e oggi, fra Trento e il Monte Bondone, l’impresa di Charly Gaul dell’8 giugno 1956 è stata ricordata come meglio non si poteva fare ne “La Leggendaria Charly Gaul” a lui dedicata. Un duello costante, difficile e sudato fra Elettrico ed altri tre atleti dopo l’exploit di Daniele Terzi, poi giunto diciannovesimo, “punito” per essere partito troppo presto all’attacco della cima trentina (che non perdona). Più attendisti Elettrico, il colombiano Oscar Tovar Rivera, Paolo Castelnovo e il vincitore della passata edizione Fabio Cini. Vince così il primo, nel percorso di 141 km e 4000 metri di dislivello, mentre al femminile è stata una slovena ad aggiudicarsi il titolo della manifestazione UCI Gran Fondo World Series, Erika Jesenko, davanti alla brave Manuela Sonzogni, alla prima gara stagionale dopo un periodo di pausa voluta, tornata per amore della salita leggendaria, e Simona Parente.

57 km e 2000 metri di dislivello nel tracciato mediofondo, dove l’ex professionista russo – ora residente nel vicentino per amore – Sergey Pomoshnikov (ha sposato Anna Pizzolato, figlia di Orlando plurivincitore della New York Marathon ed argento ai Campionati Europei di atletica leggera 1986) ha domato Antonio Surian e Filippo Calliari, mentre Chiara Ciuffini è arrivata al fotofinish con la trentina Jessica Leonardi. Terza l’esperta Olga Cappiello. Al via anche l’ex fondista campione olimpico Cristian Zorzi, in una splendida giornata di sole fra la città di Trento e il Monte Bondone: “Giornata ideale, caldo ma non troppo – ha affermato Zorzi -, un’arietta fresca che ha fatto bene ai corridori del lungo. Ci sono le condizioni migliori per una gara di bici. Quando si fa il Bondone però, a differenza delle altre gare, nessuno parla e tutti si concentrano per arrivare in vetta. Zorzi ciclista? Fa fatica, cerco di divertirmi ed approfittare delle giornate libere. Spero in futuro di allenarmi meglio perché quando si va forte ci si diverte di più”. I corridori leggendari hanno invaso Piazza Duomo a Trento, stamattina, prima di partire alla volta della storica erta, e nel mediofondo si notavano immediatamente le figure di Filippo Calliari, Davide Gottardi, Niki Giussani e Daniele Bergamo, con il primo a staccare di una decina di secondi gli inseguitori. Più attardato Sergei Pomoshnikov, ma quella del russo è calma apparente. E infatti li infila uno dopo l’altro presentandosi in solitaria al traguardo di Vason sul Monte Bondone. Poco dopo tocca al duetto Jessica Leonardi e Chiara Ciuffini, mano nella mano per festeggiare un’amicizia nata quest’anno e lanciare un bel messaggio di sportività, con la Ciuffini a fermarsi per aspettare la Leonardi alle prese con un problema tecnico.

Nel percorso granfondo sotto gli occhi di “Checco” e Aldo Moser (presente in quella storica giornata del 56…) e “Gibo” Simoni, le immagini di Rai Sport mostrano un agguerrito Daniele Terzi ‘partire’ prima del previsto, “la strada non perdona”, commenta ‘Il Falco’ Savoldelli, e a Terzi tocca lasciare la contesa aperta a Oscar Tovar Rivera, Paolo Castelnovo, Fabio Cini e Tommaso Elettrico, in ultima posizione solo per studiare meglio il momento giusto per attaccare. Nessuna sorpresa attende i curiosi all’arrivo per quanto riguarda la sfida femminile, la slovena Erika Jesenko, terza lo scorso anno, si prende la ribalta e termina la performance nettamente davanti a Manuela Sonzogni e Simona Parente. La slovena di poche parole non ha tempo per gioire, vista la stanchezza, riprenderà poi fiato e sorriso una volta raggiunto il podio leggendario.

I granfondisti percorrono “La Leggendaria Charly Gaul” ad una media di 31 km/h ed ora le attenzioni sono tutte sulla contesa maschile, dove la tensione si taglia con il coltello perché nessuno dei quattro sfidanti si decide ad attaccare. La strategia prosegue in tal senso avvantaggiando il materano Elettrico, che sfila velocissimo gli avversari a poche centinaia di metri dalla finish line. La chiusura è di festa e i complimenti si sprecano per l’organizzazione di ASD Charly Gaul Internazionale e APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, la gara si conferma una delle eccellenze nostrane in materia di sicurezza, di forniti ristori, di contese appassionanti, ancora tutte da gustare in diretta e differita su RAI Sport, e anche domani dalle ore 21.30 a mezzanotte.

Per info: www.laleggendariacharlygaul.it