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L’elvetico Marco Odermatt ha sbaragliato la concorrenza sulla pista Gran Risa dell’Alta Badia: è suo il secondo slalom gigante 2021 della Coppa del mondo. Alle sua spalle uno straordinario Luca De Aliprandini, per la prima volta sul podio di una gara di Coppa del mondo. Terza piazza appannaggio di Alexander Schmid.

SKI WORLD CUP 2021/2022 -Luca De Aliprandini (ITA) Alta Badia , Italy 20/12/2021, photo Alessandro Trovati/PentaphotoSKI WORLD CUP 2021/2022 -Luca De Aliprandini (ITA) Alta Badia , Italy 20/12/2021, photo Alessandro Trovati/Pentaphoto

Luca De Aliprandini ai microfoni di www.fisi.org:

“Oggi nella prima manche ero andato molto forte, mentre nella seconda ho cercato di usare più la testa per mantenere il vantaggio sul terzo. All’inizio sono stato prudente, cercando di non commettere errori. Più che una svolta è un premio alla mia costanza, che è la chiave per partire a cercare i podi e le vittorie. E’ bellissimo essere sul podio oggi in Alta Badia: lo dedico a me stesso, ai miei allenatori e alla mia ragazza, che quest’estate è stata un po’ dura per lei e le darà sicuramente un po’ di energia. L’anno scorso la chiave di svolta è stata un po’ proprio qui in Alta Badia, dov’ero uscito alla terza porta e avevo questo peso del podio. Da quel momento ho preso un po’ di pausa per me, mi sono fermato a riflettere e mi son detto che non avrei dovuto dimostrare nulla a nessuno. Ho ricominciato a fare tutto con gioia, non solo per cercare risultati che poi alla fine sono arrivati”

Luca De Aliprandini sul podio in Alta Badia:

Marco Odermatt vince il 2’ Gigante in Alta Badia

Il racconto della giornata

Il trentunenne trentino, vicecampione mondiale della disciplina, ha sfatato il tabù che per lo sci azzurro durava da cinque anni in Coppa del Mondo tra le porte larghe. Primo successo sulla Gran Risa per lo svizzero Marco Odermatt, sempre più padrone della generale

Alta Badia (Bolzano) – La Gran Risa porta bene. Ci voleva la pista incastonata nelle Dolomiti per far tornare l’Italia dello sci sul podio di Coppa del Mondo che mancava da cinque anni. Dal terzo posto di Florian Eisath del 18 dicembre 2016 al secondo di Luca De Aliprandini quest’oggi, una data storica per il movimento azzurro, ma anche per il trentunenne trentino originario della Val di Non perché prima di questa giornata non era mai riuscito a salire su quei tre gradini nel circuito di Coppa, nonostante lo scorso febbraio si fosse messo al collo un pesantissimo argento ai Mondiali di Cortina.

Un tripudio azzurro nella gara che ha visto trionfare un sensazionale Marco Odermatt, capace di rifilare più di un secondo a tutti i rivali. Il fuoriclasse svizzero, leader sempre più in solitaria della classifica generale di Coppa del Mondo e di quella di gigante, ha vinto sulla pista che in passato ha incoronato grandi come Ingemar Stenmark, Alberto Tomba, Marc Girardelli e Marcel Hirscher. «Sicuramente il gigante della Gran Risa è uno dei più spettacolari e uno dei più duri che ci siano – racconta Odermatt -. Fare due gare qui con quattro manche in due giorni subito dopo essere stati in Val Gardena è stato un programma molto duro, ma è bello come il mio corpo, anche se stanco, abbia risposto alla grande». Due manche perfette (2’26”07), che non hanno lasciato spazio ai rivali, con De Aliprandini che si è preso la piazza d’onore (a 1”01), mentre il tedesco Alexander Schmid si è piazzato al terzo posto a 1”09 dal vincitore.

Matteo Agreiter Photography-05738 (Groß)Il podio – foto credits Matteo Agreiter Photography

Il pubblico sugli spalti è esploso di gioia per festeggiare il beniamino di casa De Aliprandini che, dopo il già ottimo quinto posto di ieri, si è regalato una gioia inseguita per tutta una carriera: «È bellissimo essere sul podio qui in Alta Badia e ringrazio i miei allenatori per il lavoro che abbiamo fatto insieme. Dedico questo podio a loro, ma soprattutto a me e poi alla mia ragazza Michelle Gisin perché quest’estate è stata un po’ dura per lei e sono sicuro che le darà un po’ di energie».

Dall’argento di Cortina al secondo posto di oggi sulla Gran Risa è stato l’anno della svolta per il finanziere trentino: «La chiave di volta dello scorso inverno è stata proprio in Alta Badia perché ero uscito alla terza porta e lì avevo questo peso addosso perché tutti mi chiedevano il podio come un’ossessione. Da lì in poi, mi sono preso qualche giorno di pausa per me, ho riflettuto e ho capito che non dovevo dimostrare nulla a nessuno. Ho ricominciato a fare le cose con gioia, senza pensare soltanto ai piazzamenti e questi sono i risultati».

Per l’Italia, a punti anche Filippo Della Vite (ventesimo), Giovanni Borsotti (ventiduesimo) e Simon Maurberger (venticinquesimo). L’Alta Badia lancia già l’appuntamento al prossimo inverno, con l’augurio di vivere altri momenti storici come quelli odierni.

Le dichiarazioni degli altri italiani al termine (fonte www.fisi.,org)

Filippo Della Vite: “Oggi è andata molto bene, perché la prima manche è stata più difficile rispetto a ieri ma sono riuscito comunque a qualificarmi come 30esimo. Nella seconda, partendo per primo, la pista era veramente perfetta e ho fatto una buona gara. Non voglio pensare agli obiettivi, ma solo migliorare gara dopo gara allenandomi al meglio e quello che verrà verrà”.

Giovanni Borsotti: “Ho attaccato anche se questa neve non esalta le mie caratteristiche, anche se ovviamente si può sempre migliorare. Oggi ho fatto fatica: sono partito meglio nelle prime porte, poi ho girato un po’ intorno ai pali però abbiamo fatto un altro risultato per rimanere lì. Ieri ero più a mio agio, oggi ero anche un po’acciaccato ma va bene così”

Simon Maurberger: “Ho dovuto tirare nella seconda manche ma non son riuscito al 100% ma solo a tratti. Un po’ mi dispiace ma guardiamo avanti e cercheremo di migliorare”

 

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