Select Page

All’uscita dal cancelletto della seconda manche, a 20 gradi sotto lo zero, sulle nevi di killington, si è visto subito che Federica Brignone aveva una marcia in più rispetto alle dirette rivali: al terzo intermedio aveva 1″30 su Stephanie Brunner, in quel momento in testa. Nella manche decisiva, disegnata da Luca Liore, la sciatrice valdostana ha messo in mostra la sua tecnica e la sua aggressività.

Federica Brignone vince il gigante di Killington

Grazie a una seconda manche strepitosa l’azzurra vince lo slalom gigante di Killington e conquista il nono successo in carriera in Coppa del mondo davanti alla norvegese Ragnild Mowinckel (che finisce a 49 centesimi dopo aver chiuso in testa la prima manche) e all’austriaca Stephanie Brunner (a 78/100). Una prova meravigliosa da parte della valdostana, nonostante un errore nella parte finale che le ha impedito soltanto di ottenere il miglior tempo di manche (dell’austriaca Katharina Liensberger), non di mettersi dietro tutte le rivali.

Podio:
  • BRIGNONE Federica ITA
  • MOWINCKEL Ragnhild NOR
  • BRUNNER Stephanie AUT

Intervista Federica Brignone a Killingtion

Federica Brignone felice dopo il nono trionfo della carriera nel gigante femminile di Killington. “E’ un successo che mi lascia molto soddisfatta – racconta la 28enne valdostana -, era una tappa con pista facile e distacchi mimini, dove riesco a fare meno la differenza. Nonostante tutto ho attaccato ma l’errore commesso nella seconda pensavo mi costasse molto, invece non è stato così. Mi hanno aiutato molto le due settimane di allenamento a Copper Mountain, sono entrata in bolla facendo discesa e supergigante, mi sono accorta che andavo forte, spero di continuare così. In questo momento penso soltanto a sciare ed è una bella sensazione, sono serena e tranquilla perchè mi sto divertendo, scorre l’adrenalina giusta. In gigante sembra che le cose stanno andando molto bene, spero di provare le stesse sensazioni nella velocità per ottenere qualche risultato, in supergigante ci sono riuscito, adesso voglio riuscirci anche in discesa”. 

Coppa del Mondo di Sci Alpino