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Tutto pronto a La Thuile, in Valle d’Aosta, per la Coppa del Mondo di sci alpino femminile. Sabato 20 e domenica 21 febbraio, lungo la bellissima pista numero 3 Franco Berthod, a darsi del filo da torcere, a oltre 100 km/h, saranno le atlete del Circo Bianco, impegnate in una discesa libera e in un superG di Coppa del Mondo.

Il tracciato si presenta in ottime condizioni, perchè la Valle d’Aosta, a differenza di altri versanti montuosi della catena alpina, ha ricevuto generose nevicate nel corso della stagione invernale. “La pista è pronta” afferma il direttore di gara Killy Martinet “e con il fondo che rispetta le caratteristiche richieste dalla Federazione Internazionale. Da lunedì (15 febbraio) la 3 Franco Berthod sarà chiusa al pubblico e i nostri cinquanta uomini in pista completeranno gli ultimi dettagli”.

Programma Coppa del Mondo La Thuile:

  • giovedì 18 (10.30) prove cronometrate
  • venerdì 19 febbraio (10.30) prove cronometrate
  • sabato 20 alle 10.45 discesa libera
  • domenica 21 alle 11.15 il superG.

Il punto di Federica Brignone: “Quando penso alla pista n.3 Franco Berthod riesco a dire una sola parola: tosta. E’ questo secondo me il suo aspetto chiave: essere una pista molto tecnica e ripida, con una pendenza che raggiunge un massimo del 70%. Proprio tosta. Sorrido pensando alla fine della passata stagione, quando i miei amici ed io ci siamo concessi una giornata di sci assolutamente divertente, proprio il giorno prima della chiusura degli impianti: quando siamo arrivati in cima alla pista n.3, loro erano gasatissimi all’idea che l’anno dopo avrei gareggiato qui mentre io, guardando la pista mi sono detta con un mix di emozione e timore “ma devo scendere di qui l’inverno prossimo??”.

“E vi svelo un segreto” – prosegue Federica – “la difficoltà maggiore non sarà né all’inizio né sul muro ma nella parte finale. E’ qui secondo me che si vedrà la differenza e soprattutto chi conquisterà questa pista: si arriva stanche eppure bisogna ancora affrontare un mix pazzesco di salti, giri, dossi, la velocità data anche da alcune curve obbligate, il piatto dove non puoi permetterti di perdere decimi di secondo preziosi. Sarà davvero una sfida! Una sfida che mi emoziona tantissimo: non è mai successo di poter gareggiare a casa e questa sarà la prima volta”.