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Il campione norvegese Aksel Lund Svindal ha segnato quest'oggi una storica tripletta sulle nevi della Val Gardena, fissando un nuovo record. Con la vittoria agguantata nel supergigante maschile della Coppa del mondo di sci alpino è il primo sciatore ad aver vinto questa gara, sulla celeberrima Saslong, per ben tre volte. Fu infatti primo anche nel 2009 e nella passata edizione.

Sceso con il pettorale numero 19, Svindal ha sciato leggero e preciso, non cadendo in alcuni dei tranelli seminati lungo il tracciato, cambi di direzione e porte che hanno segnato l'uscita di scena di molti atleti, tra i quali anche gli azzurri Peter Fill e Matteo Marsaglia. Oggi, è indubbio, il lavoro di ricognizione pre-gara ha pesato notevolmente sul risultato finale.

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Sul podio, con lo scandinavo, sono saliti il canadese Jan Hudec e il transalpino Adrien Theaux. Bella prova, l'ennesima, per l'americano Bode Miller, 8° al termine; va detto che Bode avrebbe potuto conquistare addirittura il podio se non avesse commesso un errore proprio all'altezza dell'ultima porta.

Per quanto concerne gli italiani, usciti, come detto, Marsaglia e Fill, il miglior piazzamento è stato quello dell'altoatesino Cristof Innerhofer, 9° al termine, a circa 7/10 di secondo dal podio. 11° Werner Heel, 24° Silvano Varettoni.

Nello ski stadium di Santa Cristina, complici le imminenti festività natalizie, un folto pubblico ha seguito con entusiasmo le fase salienti della gara, colorando a festa il cielo grigio e plumbeo della mattinata in Val Gardena. Tra campanacci svizzeri, bandiere austriache e tricolori sventolanti, questa giornata di sci ha nuovamente riunito migliaia di persone provenienti da diverse regioni dell'arco alpino.

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L'appuntamento sulla Sasolng e per domani, sabato 21 dicembre. Alle ore 12:15 scatterà la discesa libera maschile, con l'auspicio, soprattutto di sciatori e organizzatori, che la meteo volga al bello e che si possa disputare una prova nelle migliori condizioni di visibilità.

Le prime impressioni dei protagonisti:

Aksel Lund Svindal: "Ho sciato bene dall'inizio alla fine, ho pensato ad andare forte cercando di essere preciso senza commettere errori, la pista era mossa, se entri sui dossi in ritardo vieni sbalzato, e diventa impossibile correggerti".

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Jan Hudec: "Ho commesso qualche errore a causa della nebbia sui muri e non ho spinto come volevo, però sono contento per essere riuscito ad essere il più veloce nel tratto finale; oggi per me è un gran giorno, dopo difficoltà ed infortuni, sono riuscito a sciare come volevo, non potrei essere più soddisfatto di così".

Adrien Theaux: "Pista e neve erano in buone condizioni, ma il terreno era molto mosso e c'erano lunghi salti che hanno complicato il tracciato; chi ha pensato fosse facile oggi si è sbagliato, lo dimostrano i tanti atleti che non hanno portato a termine la gara. Ho sciato bene, se avessi vinto sarebbe stato meglio ma va bene così, per domani sono fiducioso".

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