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Consulta le classifiche 2018 online in real time

 Podio Maschile Elite 119 km:

  1. Porro Samuele, 1988, Italien 4:31.27,3
  2. Lakata Alban, 1979, AUT 4:31.28,4
  3. Paez Leon Hector Leonardo, 1982, COL 4:31.29,8

Podio Femminile Elite 119 km:

  1. Kollmann-Forstner Christina, 1988, AUT 5:17.21,0
  2. Fumagalli Mara, 1987, Italien 5:22.11,8
  3. Alusniemi Sini, 1981, Italien

Podio Maschile Elite 60 km:

  1. Rebagliati Marco, 1990, Italien 2:09.36,9 (5002)
  2. Colonna Paolo, 1987, Italien 2:10.59,6 (5020)
  3. Schupfer Simon, 1993, A-Lienz

Podio Femminile Elite 60 km:

  1. Oberparleiter Anna, 1990, Olang (BZ) 2:37.56,8
  2. Steger Elisabeth, 1988, Ahrntal (BZ) 2:43.17,9
  3. Menapace Lorenza, 1972, Terzolas (TN) 2:48.36,5

La vigilia della gara

Il pittoresco centro di Villabassa (BZ) affollato come non mai oggi, giornata di vigilia della 24.a Südtirol Dolomiti Superbike. Molti appassionati e bikers hanno visitato per tutta la giornata il “Village”. Domani si prevede meteo soleggiato per gli oltre 4.000 iscritti  impegnati in gara sui due tracciati di 60 km e 119 km.

Il centro di Villabassa

Il pittoresco centro di Villabassa

Tra i partenti anche Cadel Evans, in gara col n. 251, ex campione del mondo su strada che ha un passato titolato anche nella mtb. Il campione australiano si è iscritto come un normalissimo “amatore”, è in vacanza in queste zone e ne ha approfittato. “Non sono allenatissimo come gli anni passati in periodo di Tour de France – ha detto – ma quando ho un numero addosso dò sempre il massimo”.

Stelle della mtb in gara: Lakata, Ilias, Ferreira, Paulissen, Paez, Ragnoli, Medvedev, Porro, … Sarà gara elettrizzante anche tra le donne con Sosna, Bigham, Steinburg e le azzurre Fumagalli, Nisi e Gaddoni.

…. verso mezzogiorno di sabato 7 luglio 2018 sapremo chi apporrà il proprio nome nell’albo d’oro della gara regina, dopo quello di Juri Ragnoli, vincitore del 2017.

Ultimi aggiornamenti dalla griglia di partenza: sabato 7 luglio 2018 si parte

In Val Pusteria, vallata dell’ Alto Adige al confine con l’Austria, il comitato organizzatore della Südtirol Dolomiti Superbike svela le ultime news della 24.a edizione di uno dei primi eventi in Europa in materia di mountainbike. Il presidente Kurt Ploner è lieto di annuciare la partecipazione di atleti da 37 nazioni, con una folta rappresentanza di concorrenti italiani, l’80% del toale, suddivisi in ben 96 province.

Comitato Organizzatore Dolomiti Superbike 2018

Comitato Organizzatore Dolomiti Superbike 2018

Gli atleti più “esperti” in gara domani saranno Herbert Breuer, classe 1940 e tempra d’acciaio per affrontare uno degli itinerari di gara – 60 km e 1.785 metri di dislivello e di 119 km e 3.357 metri di dislivello -, ed Antonella Balducci, classe 1958. La maggior rappresentanza di bikers proviene dalla fascia d’età tra i 40 e i 49 anni, subito dietro i 50-59.

Tantissimi i premi ai vincitori, fino ai primi 15 uomini e alle prime 10 donne della distanza lunga (2.500 ai primi classificati, 1.500 ai secondi e 700 euro ai terzi), mentre nella distanza corta saranno premiati i migliori cinque (300 euro ai primi), senza contare i riconoscimenti “Sprint” e “Mountain Sprint” (200 euro ai primi classificati).

Domenica 8 luglio, in programma lo Junior Trophy dedicato ai mini bikers.

EDIZIONE 2018 DOLOMITI SUPERBIKE

La gara Dolomiti SuperBike parte sabato 7 luglio 2018 alle ore 07:30.

  • Il tracciato Marathon, nel 2018, si sviluppa in senso anti-orario per 113 km e 3357 metri di dislivello attraverso i cinque comuni dell’Alta Val Pusteria: Villabassa, Dobbiaco, Sesto, San Candido e Braies.
  • Il percorso corto presenta uno sviluppo di 60 km con un dislivello di 1.785 metri.

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EDIZIONE 2017

Dimostrando tutto il suo grande talento nelle discese più difficili, il bresciano Juri Ragnoli, sabato 8 luglio 2017, ha vinto la Südtirol Dolomiti Superbike sul percorso Marathon. In campo femminile, si è imposta la lituana Katazina Sosna, che è sempre stata al comando della gara.

In una gara che ha visto al via una nutrita rappresentanza di campioni ed ex campioni mondiali, oggi il campione italiano Juri Ragnoli ha conquistato la Südtirol Dolomiti Superbike sul percorso Marathon di 113 chilometri. Dopo l’HERO Südtirol Dolomites, arriva un altro successo per il bresciano, che così in questa stagione porta a casa la seconda vittoria in una delle classiche Marathon: „Mi godo questo momento, perché oggi ho fatto davvero qualcosa di incredibile“, dice il 29enne subito dopo l’arrivo. „Sto vivendo un sogno“.

Ragnoli ha dovuto condividere a lungo la testa della corsa assieme al portoghese Tiago Ferreira, campione mondiale Marathon 2016. „In salita Tiago oggi era più forte di me e alcune volte è riuscito a guadagnare terreno fino a mezzo minuto“, spiega Ragnoli. In discesa, però, l’azzurro è sempre riuscito a recuperare. „Così in salita sono potuto andare al mio ritmo“, dice il vincitore della Dolomiti Superbike 2017. Proprio sull’ultima salita di Prato Piazzo Ragnoli è riuscito a tenere la ruota di Ferreira. „Ho provato un paio di volte ad allungare, ma ho trovato molto traffico sul percorso“, dice visibilmente deluso Ferreira, che si è dovuto accontentare del secondo posto. In occasione dell’ultima discesa si è staccato da Ragnoli, che ha vinto con 47 secondi di vantaggio.

Podio maschile Südtirol Dolomiti Superbike, 113 km

Podio maschile Südtirol Dolomiti Superbike, 113 km

A completare il podio internazionale della Südtirol Dolomiti Superbike è il greco Periklis Ilias, iridato nel 2012. Soprattutto all’inizio della gara ha dovuto lottare anche contro problemi di stomaco. „Dopo tre o quattro ore si paga il conto„, dice Ilias. In Val di Landro si è ripreso. „Oggi è stata soprattutto una questione puramente di testa“, spiega il 31enne greco, che confessa: „La Dolomiti Superbike è la mia gara preferita, una classica“.

La gara femminile è stata dominata da Katazina Sosna. „Dopo due terzi posti finalmente quest’anno sono riuscita a vincere questa meravigliosa gara“, esulta la lituana. „Per me vincere questa classica è come vincere un titolo mondiale“. La 27enne del Team Torpado-Südtirol ha dovuto lottare all’inizio. „Ero leggermente raffreddata, ma penso che l’aria pura di montagna guarisca tutto“, sorride la lituana dopo il suo assolo. Dopo circa 20 km, Sosna ha infatti saluto il resto del gruppo ed è sempre rimasta da sola in testa.

Maria Cristina Nisi, la seconda classifica, all’arrivo è contentissima. „Questo secondo posto vale come un successo. Per ottenere questo risultato ho lottato e sudato molto“. Per Nisi, compagna di squadra di Nina Gulino, vincitrice oggi sul percorso corto, si tratta del primo podio alla Südtirol Dolomiti Superbike. „Questa gara è organizzata perfettamente, tutte le atlete e gli atleti vengono accolti calorosamente“.

La bandiera altoatesina sventola sulla gara Marathon femminile grazie allo splendido terzo posto della sorprendente Agnes Tschurtschenthaler, già nazionale di atletica leggera, di Sesto. Il suo commento: „Una gara perfetta in un giorno perfetto“, anche se la sua analisi parla di un po’ di sofferenza. In avvio ha faticato a trovare il suo ritmo, ma da San Candido ha iniziato a dare tutto. „La salita di Prato Piazza è stata estremamente dura“, dice la 35enne. „Sulle lunghe distanze – spiega Tschurtschenthaler – mi manca ancora un po’ di esperienza. Sono riuscita a colmare questo gap perché ho avuto il vantaggio di gareggiare in casa: questo percorso lo conosco come le mie tasche“.

Podio femminile Südtirol Dolomiti Superbike, 113 km

Podio femminile Südtirol Dolomiti Superbike, 113 km

Il tracciato Marathon si è sviluppato in senso orario per 113 km e 3357 metri di dislivello attraverso i cinque comuni dell’Alta Val Pusteria: Villabassa, Dobbiaco, Sesto, San Candido e Braies. Nonostante i temporali di venerdì 7 luglio, che hanno causato la caduta di parecchi alberi sul percorso, la partenza della gara, grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco, è stata spostata di soli 10 minuti dalle ore 7.30 alle ore 7.40.

  • Elite Uomini, 113 km
    1. Ragnoli, Juri (ITA) 4:18.15,9
    2. Ferreira, Thiago (POR) 4:19.02,7
    3. Ilias, Periklis (GRE) 4:20.29,2
    4. Hynek, Kristian (CZE) 4:21.29,2
    5. Paulissen, Roel (BEL) 4:23.06,6

 

  • Elite Donne, 113 km
    1. Sosna, Katazina (LTU) 5:25.17,9
    2. Nisi, Maria Cristina (ITA) 5:32.13,0
    3. Tschurtschenthaler, Agnes (ITA) 5:37.39,1
    4. Gaddoni, Elena (ITA) 5:42.28,2
    5. Schwing, Katrin (GER) 5:48.30,6