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Prevenire e curare i possibili problemi che gli escursionisti possono incontrare nella loro attività è l’obiettivo del nuovo manuale di medicina di montagna, scritto appositamente per gli escursionisti. “Escursionismo e salute” (11,00 euro) appena pubblicato da “L’escursionista editore” è curato dalla Società Italiana di Medicina di Montagna.

Ne sono autori alcuni medici appartenenti alla Società stessa, con una pluriennale esperienza nel settore della medicina di montagna e un buon curriculum di escursioni e attività sportive di montagna: tutti praticano escursionismo estivo e invernale, alcuni hanno anche all’attivo salite alpinistiche e uno, come recitano le note biografiche, oltre  alle specializzazioni in cardiologia, medicina dello sport e fisiopatologia respiratoria, è anche maestro di sci alpino.

La prima parte del volumetto, leggero e tascabile, nel vero senso della parola, è dedicata alla preparazione fisica con semplici indicazioni su come allenarsi, cosa bere e mangiare, quando e come usare i bastoncini, come comportarsi con i bambini. Si passa quindi alla prevenzione e alla cura delle più comuni patologie da escursionismo, inclusi i disturbi derivanti dall’alta quota, da freddo e da caldo, le lesioni da folgorazione, i morsi di vipera, insetti, aracnidi e altri animali. Vengono fornite indicazioni sulle vaccinazioni e sulla profilassi di malattie infettive, come la malaria, possibili pericoli per chi effettua viaggi e trekking  in paesi extraeuropei, sull’igiene dell’acqua e degli alimenti.

I capitoli dedicati alle emergenze traumatologiche e al kit di pronto soccorso per semplici escursioni o lunghi trekking completano l’opera. Molti dei capitoli sono strutturati con schemi del tipo “cosa fare” e “cosa non fare” e le indicazioni sono fornite in modo semplice e chiaro affinché tutti, anche chi sia completamente digiuno di nozioni di medicina e di primo soccorso, possano intervenire in modo rapido e appropriato, affinché l’escursionismo sia divertimento e salute.