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Da sabato 30 luglio a domenica 7 agosto 2016, a Cervinia e Valtournenche, in Valle d’Aosta, torna per la 19esima edizione il Cervino CineMountain, il Festival Internazionale del Cinema di Montagna più alto d’Europa,

29 i film in concorso (storie di montagna, esplorazione dei limiti, avventure in luoghi non convenzionali) provenienti dai principali festival internazionali di cinema, che saranno proiettati nel corso di un’intensa settimana al Cinéma des Guides di Cervinia (pittoresca sala cinematografica storica) e al Centro Congressi di Valtournenche.

L’immagine dell’edizione 2016 del Festival è la migliore sintesi di questa visione: la sagoma del Cervino che si fa sguardo sul cinema, sui racconti della montagna e dei suoi uomini, sulle sfide e le contraddizioni, sulla natura con la sua infinita bellezza, le sue fragilità e la sua potenza devastante. Uno sguardo restituito dalle molteplici visioni e narrazioni degli autori.

Un breve excursus sui film che vedremo al Cervino CineMountain. Nella categoria Grand Prix, che seleziona i film vincitori nel circuito IAMF (International Alliance for Mountain Film): i pluripremiati “Jurek” di Paweł Wysoczański, sulla vita del grande alpinista Jerzy Kukuczka e “K2 – Touching the sky” di Eliza Kubarska, film che pone domande brucianti sul prezzo della passione che muove gli alpinisti. Riaperta quest’anno la sezione “Montagne Tout Court” per il miglior cortometraggio, che presenta alcune tra le più originali opere uscite nell’ultimo anno, tra cui il Grand Prix “The Place” di Julia Poplawska, il francese “Suspendu à la nuit” di Eva Tourrent e il corto di animazione “Limites” dell’italiana Giulia Landi. Tra i film italiani: “Solo di Cordata” di Davide Riva, ricorda l’indimenticato Renato Casarotto, a trent’anni dalla sua scomparsa e dal Festival Biografilm di Bologna arriva “Segantini – ritorno alla natura” di Francesco Fei, docu-fiction sul grande pittore trentino, con la partecipazione di Filippo Timi. Focus sugli autori valdostani, con la prima internazionale de “Il Gabbiano” di Joseph Péaquin e di “Bhagirati IV Game on” di Arianna Colliard; con il pluripremiato “Mare Carbone” di Gian Luca Rossi e “cAPEnorth” di Francesca Casagrande e Michel Dalle presentato al Festival di Trento.

La Giuria assegnerà 7 Premi: Grand Prix des Festivals – Conseil de la Vallée d’Aoste; Montagne d’Italia per il miglior film italiano; Premio C.A.I. per il miglior film d’alpinismo, arrampicata, esplorazione; Premio Montagne tout Court per il miglior cortometraggio; Premio SONY per la miglior fotografia; Premio Film Commission Vallée d’Aoste per il miglior film valdostano; Premio del Pubblico.

Le proiezioni saranno intercalate da un calendario di Eventi speciali, legati al tema-guida dell’“andare oltre”, declinato in tutte le sue forme, anche “in velocità”.

PROGRAMMA CERVINO CINEMOUNTAIN 2016

Sabato 30 luglio alle ore 21.30 con “KILOMETRO LANCIATO. STORIE OLTRE IL LIMITE”. Una serata di racconti, film e immagini sul KL, la gara sugli sci più veloce al mondo, in compagnia dei protagonisti di ieri e di oggi. Un’occasione, per il pubblico del Festival, per incontrare e omaggiare i più grandi atleti di sempre, proprio qui a Cervinia, luogo che molti ricordano come ‘il tempio del KL’ per la sua pista di Plateau Rosa, sulla cui pendenza vertiginosa, per decenni fino al 1978, si sono sfidati i migliori specialisti del mondo.

Protagonisti della serata: Simone e Ivan Origone, i fratelli valdostani e campioni mondiali, che infiammano da sempre lo sci di velocità con le loro vittorie e record, inseguendosi e infrangendo ogni volta quel limite, stabilito prima dall’uno o poi dall’altro. Gli strabilianti 254,958 km/h di Ivan Origone e i 247,083 km/h di Valentina Greggio, anche lei protagonista di questo evento speciale, sembrano appartenere a epoche stellari, in cui il rischio mortale resta quello di sempre, lo stesso affrontato dai pionieri di ogni epoca, come Alessandro Casse e Bruno Alberti, con il coraggio visionario dei predestinati, sul filo dei millesimi di secondo, senza mai smettere di sognare la discesa perfetta. Modera la serata Enrico Martinet, giornalista de La Stampa.

Domenica 31 luglio dalle 15.00: Maratona Cinematografica sul KL, tutto quello che avreste voluto vedere e sapere su questa specialità, tra film e documentari inediti e dalla viva voce dei protagonisti.

Si prosegue, Domenica alle ore 21.00, con “REALITY OR NOT REALITY?”: un dialogo aperto tra alcuni dei protagonisti del reality “Monte Bianco-sfida verticale” e alcune voci critiche sul tema. Un dibattito sul rischio di “banalizzare la montagna”, portandola in tv all’interno di queste forme di intrattenimento. Saranno presenti alla serata e racconteranno la loro esperienza, alcuni concorrenti del reality: il giornalista Filippo Facci, l’attrice Jane Alexander e le guide alpine Giovanna Mongilardi, Andrea Perrod e Roberto Rossi. Faranno da contraltare: l’alpinista e scrittore Alessandro Gogna e il Presidente del CAI, Vincenzo Torti. Modera la serata: Enrico Martinet, giornalista de La Stampa.

Giovedì 4 agosto, dalle 16.00 a tarda sera, “SGUARDI SUL NEPAL”: una giornata e una serata interamente dedicate al post-terremoto. Ospiti i registi nepalesi Ganesh Panday e Rajan Kathet (vincitore con “Serdhak – The Golden Hill” del Gran Premio al Festival di Kathmandu); in compagnia di Adriano Favre e Lara Dulicchio (dell’Associazione Sanonani).

Cinque film per uno sguardo lungo un giorno sul Nepal e sul cambiamento: drammatico, come quello causato dal sisma (“Bhagayale Bachekaharu” di Ganesh Panday;“Himalayan Last Day” di Mario Vielmo; “Langtang” di Sébastien Montaz-Rosset), personale e culturale (“Serdhak” di Rajan Kathet), o un cambiamento fatto di scelte nei confronti dell’emergenza ecologica, meno nota ma altrettanto devastante, che affligge un Paese alle prese con problemi ambientali di enorme portata (“Waste Mandala” di Paolo Ceretto e Alessandro Bernard). E poi uno sguardo sul Nepal della solidarietà, delle organizzazioni umanitarie e dei volontari, dando voce a chi c’era e a chi sta vivendo questa ricostruzione che stenta a ripartire.

Sabato 6 agosto, alle ore 21.00 nella Piazzetta delle Guide di Valtournenche, gran finale con la Premiazione dei film vincitori e l’incontro “I CHOSE TO CLIMB” con un’ospite d’eccezione: Sir Chris Bonington, Piolet d’Or alla carriera nel 2015 e uno dei più importanti alpinisti viventi, scrittore e fotografo, intervistato dal giornalista della Gazzetta dello Sport Luca Castaldini. Letture a cura dell’attore Andrea Damarco di Replicante Teatro.

Programma Festival del Cinema Cervino CineMountain 2016

Il Cervino CineMountain è una manifestazione voluta e promossa dal Comune di Valtournenche e organizzata dall’Associazione Culturale Monte Cervino, con il sostegno di: Consiglio Regionale della Valle d’Aosta, Assessorato al Turismo, Sport, Commercio e Trasporti della Regione Valle d’Aosta, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Fondazione CRT, Club Alpino Italiano, CVA Trading, Banca Sella, Grivel e Sony Italia. Con la collaborazione di: RAI Valle d’Aosta, Consorzio Cervino Tourism Management, Effedì Edizioni, Fischio d’Inizio Produzioni, Film Commission Valle d’Aosta. Cervino Cinemountain è socio fondatore e membro dell’International Alliance for Mountain Film.

Info e contatti:
info@cervinocinemountain.it
www.cervinocinemountain.it