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Il francoprovenzale è un insieme di dialetti galloromanzi, parlato in tre stati: l'Italia (in Valle d'Aosta e in otto valli piemontesi), la Svizzera Romanda e la Francia (in Savoia, nord Dauphiné, Bourgogne sud nella Franche-Compté). In Piemonte è parlato in Val di Susa, Valsangone, nelle valli di Lanzo, Orco e Soana. La definizione francoprovenzale fu coniata dal glottologo Graziadio Isaia Ascoli nel 1873.
L'area francoprovenzale definisce un territorio che riunisce parlate francoprovenzali chiamate in ambito regionale o locale con nomi diversi: in Francia e Svizzera è usuale definirla Savoiardo, Valdostano, Patois, a nosta moda, maneri…

Lou tsamin francoprovensal sarà un percorso ad anello che partirà da Susa, attraverserà il Lago di Ginevra e rientrerà da Losanna nelle vallate del Vallese svizzero per poi dirigersi ai grandi scenari alpini del Monte Bianco, in Valle d'Aosta. Attraverso il Gran Paradiso l'itinerario rientrerà in Piemonte.

Più di 500 chilometri da percorrere in 28 giorni, dal 27 giugno al 24 luglio, per riunire simbolicamente le genti francoprovenzali abitanti a cavallo di tre stati europei.
Ad ogni sosta i partecipanti entreranno nel vivo delle realtà locali, si incontreranno con gli enti istituzionali e le varie associazioni. Questo percorso legherà simbolicamente tutta le regione francoprovenzale e, integrato da tutto il materiale derivato dalla camminata, diventerà un grande itinerario culturale.

La camminata ha come obbiettivo scientifico quello di effettuare una ricognizione territoriale per verificare lo stato della lingua, il suo attuale utilizzo orale e scritto, per ascoltare e raccogliere documentazione riguardante usi, costumi, tradizioni, canto inseriti nel comune contesto montanaro. In particolare verrà effettuato un lavoro di documentazione nelle varie grafie utilizzate ed incontrate sul percorso utili a futuri ragionamenti comuni. La Regione Piemonte ne è l'ente promotore e la Tsambra Francoprovensal, sezione di Chambra d'òc, è l'associazione che l'ha ideato e che lo realizza.

Un gruppo di otto camminatori fissi, ognuno con un proprio compito specifico: comunicatori in lingua, giornalista, documentarista, fotografo, guida, ufficio stampa… percorrerà l'intero cammino, chi vorrà potrà accompagnare il gruppo fisso per tutto il numero di tappe che desidera. Già alcune associazioni escursionistiche hanno aderito al progetto.

Come già avvenuto per i progetti "L'Occitània a pé" e "Las Valadas Occitanas a pé"  la Tsambra francoprovensal pubblicherà giornalmente sul giornale in web Novas d'Occitania il diario di viaggio bilingue (francoprovenzale-italiano) che verrà in seguito pubblicato in cartaceo e tradotto in francese ed inglese, verrà realizzata una mostra fotografica e relativo catalogo, si pubblicherà la guida dell'itinerario e si produrrà un documentario sul viaggio. Questo materiale sarà utilizzato per la promozione de Lou tsamin francoprovensal.