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[vc_row][vc_column][vc_column_text]Per la stagione autunno-inverno 2016, Patagonia rinnova la collezione tecnica Nano Puff®, affidandosi alla nuova imbottitura PrimaLoft® Gold Insulation Eco. Una vera e propria innovazione ecologica, perchè realizzata utilizzando il 55% di materiale riciclato, mantenendo un elevato livello di performance.

Questa scelta rappresenta un’ulteriore conferma della strada imboccata da Patagonia, volta a diminuire, in modo sensibile, l’impatto ambientale derivante dalla produzione e dall’utilizzo dei propri prodotti da parte dei “consumatori” finali. Jenna Johnson, Senior Director del ramo Global Technical Outdoor: “La nuova Nano Puff® è l’esempio perfetto dei tre capisaldi su cui si fonda la nostra mission aziendale: realizzare il prodotto migliore, non causare danni inutili e, elemento altrettanto importante, utilizzare il business per ispirare e implementare soluzioni per la crisi ambientale. Quando le aziende uniscono le forze e lavorano insieme, conciliando le proprie politiche e i benefici a favore dell’ambiente, è un vantaggio per tutti”.

Nano Puff® Jacket un capo eclettico, ideale per innumerevoli attività outdoor. Non è semplice ridurre l’impatto ambientale di un capo tecnico come la Nano Puff® senza parzialmente sacrificarne le prestazioni: Patagonia ha quindi chiesto al proprio partner PrimaLoft di affrontare insieme questa importante sfida. Il risultato si chiama PrimaLoft® Gold Insulation Eco, un’ecologica imbottitura sintetica di alta qualità, realizzata con il 55% di materiale riciclato. Caratterizzata da zero perdite a livello di prestazioni rispetto alla sua versione precedente, l’imbottitura Gold Eco è altrettanto leggera, comprimibile e calda anche se bagnata. Dopo anni di esperimenti, PrimaLoft è riuscita a mettere a punto questo nuovo materiale che ha impressionato a tal punto da convincere l’azienda californiana a impiegarlo in tutti i modelli Nano Puff®, da uomo e da donna a partire da quest’autunno.

Grazie all’uso dell’imbottitura Gold Eco nei capi Nano Puff®, ben due milioni di bottiglie di plastica non finiranno infatti in discarica, e questo solo nel primo anno di adozione del nuovo materiale. Con l’obiettivo di dare una svolta che amplifichi i benefici sull’ambiente, a partire dal 2017 PrimaLoft sostituirà integralmente tutti i capi con imbottitura Gold Insulation con capi contenenti la nuova Gold Eco, che vanta il 55% di materiale riciclato.
 
Andiamo a conoscere nei dettagli la collezione Nano Puff di Patagonia
Patagonia impiega materiali riciclati nei propri prodotti fin dal 1993, quando ha iniziato a realizzare le prime versioni del proprio fleece partendo da bottiglie di plastica. La presenza di materiali riciclati ha contraddistinto la Nano Puff® Jacket fin dal suo primo lancio, nel 2009, con tessuti di shell e fodera in 100% poliestere riciclato. Dal 2014, le etichette Patagonia presenti in tutti i modelli Nano Puff® vengono realizzate con l’85% di poliestere riciclato. E, per questa stagione, tutte le zip dei capi Nano Puff® vantano più del 50% di contenuto in poliestere riciclato. Se da un lato, nel corso degli anni, tessuti e materiali si sono evoluti in termini di qualità e performance, dall’altro l’impegno di Patagonia a non utilizzare fonti vergini è rimasto lo stesso, ma non solo: l’azienda ha infatti chiesto ai propri designer e partner di proseguire lungo questo percorso di miglioramento continuo, alla ricerca di soluzioni sempre nuove ed efficaci.

LA NOSTRA PROVA DI UTILIZZO
Abbiamo utilizzato la giacca Nano Puff® di Patagonia in diverse condizioni: giornate soleggiate autunnali in media montagna; fredde e piovose nel fonodovalle valtellinese; serate umide nei pressi di un torrente. La giacca ha confermato le buone proprietà termiche, risultando calda al punto giusto e soprattutto ha dimostrato una spiccata capacità di trasferire l’umidità corporea verso l’esterno (traspirabilità). Pratica e utile la coulisse di regolazione, che permette di regolare con un semplice gesto l’aderenza del capo nella zona della vita. Tasche capienti e resistenti, utile la napoleonica interna per i documenti. Ben aderenti i polsini elasticizzati.
Nel corso della stagione invernale, la Nano Puff può essere utilizzata sotto un guscio durante una discesa scialpinistica o una scalata su ghiaccio, …. senza dimenticare il pratico utilizzo durante il tempo libero in città o nelle località di montagna.
Ricordiamo che per permettere a questa giacca di traspirare, gli strati sottostanti (soft shell, maglia underwear) devono essere anch’essi traspiranti, altrimenti il sistema si “inceppa”.

Prova in Cella frigorifera
Indossando la Nano Puff vest, siamo entrati in una cella frigorifera a -19 °C. Chiaramente questa è un temperatura estrema per una capo così leggero, ma le sue proprietà termiche ci hanno davvero stupito. Infatti abbiamo paragonato il suo comportamento a una giacca in piumino d’oca 80/100: il risultato è che il freddo impiega molto più tempo a penetrare nella Nano Puff, a conferma di quanto sia funzionale l’imbottitura in Primaloft. Considerando la leggerezza (la giacca pesa 334 grammi!) di tale imbottitura, sembra quasi incredibile una tale capacità in condizioni così estreme.

La collezione Nano Puff® include i modelli da uomo e da donna dei capi Nano Puff® Jacket, Nano Puff® Bivy Pullover, Nano Puff® Hoody e Nano Puff® Vest, tutti acquistabili nei punti vendita Patagonia, nei partner store e su Patagonia.com.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_gallery type=”image_grid” images=”24864,24865,24866,24867,24868,24869,24870,24871,24874,24877″ title=”Patagonia Nano Puff Jacket”][/vc_column][/vc_row]