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Il Rifugio Cai Aprica al Palabione - foto A.StefaniniAprica, 19 aprile 2004. Giorgio Marzaroli, 59 anni da Limbiate (Milano), è il nuovo presidente della sezione CAI di Aprica, 160 soci. Il presidente uscente Gianfranco Plona, fondatore e guida carismatica del sodalizio da oltre due decenni, ha chiesto di essere dispensato dall’impegno per questioni di lavoro ed ha egli stesso indicato al suo posto Marzaroli, accettando nel contempo la vicepresidenza.

Sono questi gli esiti principali della recente assemblea elettiva nel corso della quale ci si è soffermati anche sui “conti”, argomento particolarmente sensibile dopo l’edificazione del rifugio. Se il bilancio segna un consistente “rosso” di 370.000 euro, ciò è dovuto proprio alla nuova magnifica struttura del Palabione, che arricchisce tutto il comprensorio orobico nord-est. Il debito è, in ogni caso, solo una parte dell’investimento (ca. 600.000 €), in virtù di quanto accollatosi dalla società di gestione. Assai limitati gli aiuti finanziari pubblici, 36.000 € in tutto, 25.000 dei quali dalla C.M. di Tirano per la linea elettrica, 5.500 dalla Pro Valtellina, 3.000 dal B.I.M. e 2.500 dalla Provincia.

È seguita una dettagliata relazione del vicepresidente Frigoli, che ha riferito in particolare in merito alle problematiche sull’uso delle motoslitte nell’ambito del Parco Orobie Valtellinesi, sulla nuova disciplina dello scialpinismo, su strade e sentieri. Il CAI provinciale vorrebbe impedire in modo assoluto le motoslitte all’interno dell’area protetta, ma ciò contrasta almeno con le esigenze dei proprietari di alpeggi o di terreni e con quelle di coloro che in montagna devono operare a diverso titolo anche nella stagione invernale. Riguardo alla pratica dello scialpinismo e ai sentieri, Frigoli si è limitato a riferire quanto dibattuto in sede di assemblea delle sezioni CAI valtellinesi. Ci sono proposte di cartellonistica unificata provinciale, da integrare con quella delle province limitrofe, e limiti alla costruzione di strade determinati dal Piano Territoriale di Coordinamento.

Altro argomento all’ordine del giorno la gestione della pista di fondo di Pian di Gembro, affidata da diverse stagioni alla sezione aprichese. Se dal punto di vista economico si tratta di una partita di giro tra CAI e C.M. Tirano, da quello turistico è invece un forte punto a favore del sistema turistico della Media Rezia. La sezione ha svolto anche in quest’ultima stagione il compito al meglio, garantendo un’ottima preparazione e sorveglianza, con quasi tre mesi di apertura continuativa.

Riguardo al tesseramento, affettuose esortazioni sono state espresse al neo presidente perché si prodighi per portarle presto al traguardo delle 200, anche se “d’importazione”, come del resto è già il 70% delle attuali.

Rieletti per l’occasione anche il Consiglio della sezione e tutte le figure amministrative previste dallo statuto. I nuovi consiglieri, che si aggiungono a Marzaroli, Frigoli e Plona, sono Giovanni Colombo, Gabriele Marzaroli, Dino Negri e Antonio Stefanini. Segretario è Luca Damiani.



Info

Per iscriversi, i costi delle tessere per l’anno 2004 sono i seguenti: € 35,00 Soci Ordinari, € 20,00 Soci Familiari e € 15,00 Soci Giovani.

caiaprica.it

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