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A 20 anni di distanza la rassegna regina dello sci alpino torna in Alta Valtellina, a Bormio e Santa Caterina Valfurva. Due splendide località che, nonostante le difficoltà e le polemiche scoppiate nella fase di avvio della macchina dei mondiali, si stanno letteralmente rifacendo il trucco per essere ammirate in tutto il loro splendore quando si apriranno i giochi. Già perché parlare di splendore non è assolutamente fuori luogo quando ci si reca in quella che non a caso è stata battezzata la “magnifica terra”, porzione di paradiso immersa nella vastità alpina.



Sin dalle prime battute della conferenza stampa di presentazione i promotori dell’evento hanno sottolineato quanto Bormio 2005 voglia rappresentare una grande occasione di rilancio. Nel 1985 lo sci alpino sbarcò qui per disputare i primi mondiali della Valtellina ed il mondo intero poté conoscerla; oggi è nota a tutti e la rassegna iridata del prossimo gennaio ne cerca una consacrazione.



Certo gli scogli da superare, specialmente di carattere logistico, infrastrutturale e finanziario non sono stati e non sono pochi. I campionati presentano numeri davvero importanti, a partire dalle oltre 400 ore di diretta televisiva attese, per passare agli oltre 1.000 volontari in “pista”, finendo con gli euro del budget complessivo che sfiora quota 45 milioni. E poi rimangono i soli nodi, vere e proprie “questioni valtellinesi”, tra cui, su tutte, quella annosa della viabilità: la statale 38 è vetusta ed al collasso; la linea ferroviaria Milano-Tirano è lentissima. Queste carenze strutturali pongono la Valtellina, nel terzo millennio, in una condizione di isolamento inspiegabile ed immeritata.



A 150 giorni dal via – saranno le ore 18.00 di venerdì 28 gennaio 2005 quando a Bormio si accenderanno i riflettori sulla cerimonia di apertura – tutti sembrano essere attivamente sul pezzo dei mondiali. A partire dallo stesso comitato organizzatore che, tra la posa di un pilone per seggiovia ed i conteggi per la quadratura di bilancio, pensa già al dopo manifestazione, auspicando benefici effetti per l’intera Valtellina in termini di immagine e, concretamente, sul piano dello sviluppo socioeconomico.



Noi di DiscoveryAlps, con questo aggiornamento dal cuore di Milano, apriamo ufficialmente la pagina dei mondiali: nel corso dei prossimi mesi, sino a pochi minuti dal via, la cureremo ed aggiorneremo per voi.

Poi, quando la sciolina sarà al posto giusto e gli scarponi ben stretti, cominceremo a scivolare e curvare, a tifare per i nostri atleti e per quelli delle altre nazioni, e soprattutto per la “magnifica terra” che, ci auguriamo, salga sul podio.