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Leggiamo sulla pagina Facebook di Simone Moro: “SUMMIT! Simone Moro, Alex Txicon, Ali Sadpara hanno raggiunto la cima del Nanga Parbat (8126m). Tamara Lunger apparentemente si è fermata a pochi metri dalla vetta, ma di questo attendiamo conferma. Urliamo al mondo che noi, team di Simone e Tamara, siamo felici e orgogliosi di tutti e 4 gli atleti! E attendiamo con ansia un contatto diretto con loro quando arriveranno a C4″.

Alla fine del 2015, gli alpinisti italiani Simone Moro e Tamara Lunger – membri del team The North Face® – avevano lasciato l’Europa per tentare la prima ascesa in invernale della famosa “montagna killer”, il Nanga Parbat (8.126 mt). Salito per la prima volta dall’alpinista austriaco Hermann Buhl, il 3 luglio 1953, il Nanga Parbat è costato la vita a molti alpinisti. Durante l’inverno, qui le temperature possono facilmente arrivare a -40 gradi °C, con il vento che soffia oltre i di 50 km/h.

Simone Moro ha raggiunto la vetta intorno alle ore 12 italiane, a quota 8125 metri. Il Nanga Parbat, insieme al K2, era l’unico 8000 non ancora salito in invernale. L’alpinista di Bergamo, con questa salita, colleziona il suo 4° Ottomila in inverno –  Shisha Pangma nel 2005, Makalu nel 2009, Gasherbrum II nel 2011 – ed entra di diritto nella storia dell’alpinismo.

La cordata di alpinisti, formatasi in loco nel corso delle scorse settimane (in origine erano due spedizioni separate), ha seguito la via di salita Kinshofer, sul versante Diamir. La partenza dal campo 4, a quota 7.200 metri, è avvenuta la notte scorsa, mentre la vetta è stata raggiunta, come detto, poco prima di mezzogiorno (ore italiane), dopo aver superato un dislivello di poco superiore ai 900 metri.