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”To the edge” accompagna un gruppo di bambini leucemici fin sulla vetta del Monte Bianco. Questa è la nuova sfida del gruppo “To the edge” (il nome significa “fino al limite”), composto da famosi alpinisti tedeschi e da esperti di sport estremi, insieme con l’associazione tedesca dei donatori di midollo osseo, per accendere i riflettori sulla battaglia contro la leucemia infantile.



La squadra, con il motto “Non mollare mai”, negli ultimi anni ha raggiunto brillanti risultati alpinistici con scalate estreme in Groenlandia, Pakistan e Patagonia. Lo stesso motto ha ispirato il team nell’opera a favore dei bambini leucemici, per spronarli a continuare la loro lotta contro la malattia.



Uno dei migliori scalatori tedeschi, Hans Lochner, e i bambini che partecipano all’ascensione del Monte Bianco, sono presenti a Courmayeur, al Jardin de l’Ange, domenica 30 luglio alle 21,30, ospiti della biblioteca di Courmayeur e di Grivel Mont-Blanc. È questa la prima conferenza del ciclo “l’Esprit de la Montagne” che ad agosto vedrà sfilare a Courmayeur alpinisti del calibro di Erhard Loretan, Fausto De Stefani, Nives Meroi e la valdostana Francesca Chenal.



Negli ultimi anni Lochner ha compreso che uno dei problemi più gravi per questi bambini malati è affrontare l’isolamento in cui conducono la loro battaglia contro la malattia. Negli sport estremi spingersi fino ai propri limiti è il modo per guadagnarsi rispetto e attenzione da parte della gente e dei media. Il successo di un’impresa significa considerazione e anche supporti finanziari. Ma per raggiungere il successo, bisogna avere una salute di ferro. Nessuno invece è interessato a sostenere gli sforzi e le imprese di chi soffre di una malattia che potrebbe anche essere fatale, per esempio un bambino leucemico.



“To the edge” vorrebbe cambiare questo atteggiamento, per aiutare ogni giorno i bambini a combattere la loro malattia, assicurando loro un ambiente sereno per raggiungere i propri obiettivi. Il progetto è iniziato un anno fa con un “campo per bambini”, dove i piccoli pazienti, le loro famiglie e gli amici potessero avere una pausa dall’ospedale e dalle cure. I campi del 2005 e del 2006 sono stati un successo, un’opportunità reale per i bambini per tornare a sorridere e per superare preoccupazioni e ansie. Nel 2006 il progetto si è arricchito con “la sfida dei bambini”, in cui l’arrampicata, già sperimentata durante i campi su palestre artificiali, diventa il mezzo per imparare che “tutto è possibile”. La montagna è un ottimo aiuto per i bambini per andare oltre le loro paure, per aver fiducia nei compagni e nelle loro capacità.



Il primo atto della sfida è stata la scalata del Monte Watzmann nel Berchtesgaden, ai primi di luglio. Il secondo sarà l’ascensione del Monte Bianco all’inizio di agosto. I bambini saranno accompagnati da 2 medici curanti e da 3-4 alpinisti esperti o guide alpine. Tra di loro anche la guida di Courmayeur Anna Torretta, che avendo vissuto a lungo a Innsbruck parla fluentemente il tedesco e potrà dialogare con questi ragazzi. L’obiettivo non è raggiungere la vetta più alta delle Alpi, ma spingere i bambini fino ai loro limiti.



Infine il gruppo di alpinisti adulti cercherà di scalare una montagna inviolata, alta 6251 metri, in Pakistan. La montagna si chiamerà “Monte Leucemia” per ricordare a tutti il problema di questa grave malattia. La spedizione al Monte Leucemia sarà seguita e documentata sui media (internet, televisione e giornali) e i fondi raccolti attraverso gli sponsor saranno destinati a un progetto benefico della fondazione Himalaya Karakorum Hilfe.

Per aiutare concretamente il progetto, sponsorizzato da Grivel-Mont Blanc, Edward von Anhalt e Cisco, invitiamo a visitare www.totheedge.de



Oriana Pecchio



Grivel Mont Blanc

11013 Courmayeur (Aosta) Italy

Phone: +39.0165.84.37.14

Fax: +39.0165.84.48.00

www.grivel.com

info@grivel.com