Select Page

Anna Torretta, guida alpina, presenta la divisa al femminile - foto Andrea RussoLa Società delle guide di Courmayeur, la prima fondata in Italia nel 1850, non prevedeva fino a ieri la divisa da donna, anzi non prevedeva donne al suo interno. Due anni fa Anna Torretta,(nella foto di Andrea Russo, a Courmayeur), alpinista di punta e pluridecorata campionessa di arrampicata su ghiaccio è stata ammessa nella prestigiosa società e adesso, per essere alla pari, s’è inventata la versione lady della divisa.



Parole d’apprezzamento le sono giunte dal presidente dell’Unione valdostana guide d’alta montagna, Guido Azzalea, ben conscio che prima o poi la divisa da donna era da creare, considerato che l’Uvgam conta adesso due donne nelle sue file (Anna Torretta e Roberta Vittorangeli), che una terza sta per concludere il corso da aspirante guida e che altre tre ragazze si sono iscritte alle uscite propedeutiche pre-selezione per il medesimo corso.



Anna Torretta che è anche laureata in architettura – industrial design, si è trasformata in disegnatrice di moda. «Ho preso in considerazione la divisa della Società guide di Chamonix – ha spiegato – che prevede anche una versione lady con gonna lunga e giacchino corto. La stoffa, un bel panno marrone pesante, è adatta anche alla gonna lunga. La stoffa delle divise della Società guide di Courmayeur è invece più leggera e mi sembrava più indicata per una gonna corta. Inizialmente ero indecisa tra gonna e pantaloni e ho risolto il problema facendomi confezionare entrambi i capi: una gonna dritta al ginocchio e normalissimi pantaloni. La giacca è leggermente più corta di quella maschile».



Si tratta però solo di divisa di rappresentanza, da usare in cerimonie e occasioni particolari e non certo in montagna, anche se famose alpiniste del passato praticavano l’alpinismo (certamente non a livello di quello odierno) con tanto di gonna. Un esempio? Esattamente 100 anni fa, nel 1906, Fanny Bullock Workman stabilì il record di altezza femminile scalando in gonna il Pinnacle Peak di 7101 metri, e il primato resistette 28 anni. Con lei c’era la guida di Courmayeur Ciprien Savoye, in pantaloni! Oggi forse i ruoli si potrebbero invertire.



Oriana Pecchio