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Imperdibile serata di alpinismo e grande avventura mercoledì 27 agosto presso il teatro comunale di Dimaro in Val di Sole (Trentino): a partire dalle ore 21.30 sarà infatti protagonista assoluto Marco Confortola, appena ritornato dalla tragica spedizione sul K2. 

Marco Confortola, 37 anni, valtellinese di Santa Caterina di Valfurva, è guida alpina internazionale e maestro di sci alpino. Al suo attivo ha numerose discese di sci estremo e concatenamenti di pareti nord in velocità nelle Alpi centrali. Nel 2004 ha fatto parte della spedizione Everest-K2 – CNR raggiungendo la vetta dell’Everest da Nord. Non altrettanto felice era stato l’esito della spedizione al K2, in cui dovette rinunciare alla cima perché tenda, materiali e viveri dell’ultimo campo sparirono, forse portati via dal vento. Nel 2005 ha raggiunto la vetta dello Shisha Pangma e nel 2006 è stato la volta dell’Annapurna salito con Marco Camandona e Silvio Gnaro Mondinelli. 

Lo scorso anno ha salito il Cho Oyu (in velocità) ed il Broad Peak mentre lo scorso luglio, dopo l’acclimatazione all’Everest, si sentiva particolarmente pronto per il K2. La sua storia recente coincide con le ultime prime pagine di giornali e telegiornali, che sono state occupate da alcuni tragici e noti eventi svoltisi sul K2: la valanga in cui sono morti tredici alpinisti, il bivacco nella zona della morte e la discesa al campo base con gravi congelamenti ai piedi.

L’interessante serata di Dimaro, organizzata dall’Azienda per il Turismo delle Valli di Sole, Peio e Rabbi con la collaborazione del Consorzio Dimaro Folgarida Vacanze, vedrà la presentazione di filmati ed a seguire dibattito e considerazioni con il forte alpinista ed esploratore lombardo, che illustrerà il suo particolare feeling e la sua vita con la montagna.  Nel 2005 Confortola ha fondato infatti  l’associazione “Sport è vita” per diffondere la cultura e la pratica dello sport e aiutare giovani atleti a partecipare a spedizioni extraeuropee. Dal 2005 Confortola ha sposato inoltre la filosofia dell’impatto zero e grazie al professor Riccardo Beltramo ed al suo team le sue spedizioni rispettano criteri di ecocompatibilità.