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E’ tempo di Alpàa a Varallo: comincia sabato la 32^ edizione della più importante manifestazione della Valsesia, per la quale sono attese oltre 100mila persone.

Ogni anno nella seconda settimana di luglio Varallo si trasforma in un grande palcoscenico dove si mescolano la musica d’autore con l’artigianato locale, l’arte del Sacro Monte con la gastronomia; ma non mancheranno anche iniziative per promuovere il territorio, come lo spazio dedicato alla Valsesia che sarà presente in piazza Garibaldi, con proposte legate al turismo, sport e tempo libero.

Dal punto di vista degli spettacoli anche quest’anno si presenta un cartellone di tutto rispetto, con ospiti come Francesco Renga, PFM, Davide Van De Sfroos fino alla serata conclusiva con Fiorella Mannoia.

A fare da contorno agli eventi principali diverse iniziative collaterali, con mostre allestite nei palazzi storici di Varallo, tra cui la prosecuzione delle esposizioni inaugurate durante il festival di arte spirituale “Imago veritas”.

Oggi Alpàa è quindi sinonimo di grande festa, ma qual è la reale etimologia di questo nome? Il termine Alpàa pare derivi dalla fusione dei termini “alpècc” (alpeggio) e “marcàa” (mercato), a ricordo dei pastori che scendevano a valle per dare vita a Varallo al mercato dei prodotti della montagna.