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Classifiche edizione 2018

Con un tempo di 10:48:07, Giulio Ornati è il vincitore della 2^ edizione della Bettelmatt Ultra Trail. La gara è andata in scena lungo lo spettacolare percorso di 83 km sulle Alpi Lepontine, tra Val Formazza e Val Antigorio, con una suggestiva partenza notturna e un dislivello di 5.080 metri, che ha toccato quota 3000 al Rifugio 3A. Già vincitore dell’edizione 2016, Ornati – cusiano classe 1986 – ha confermato anche quest’anno il primato, con uno straordinario recupero dal recente infortunio subito durante la Lavaredo Ultra Trail.

Prima fra le donne la 43enne varesina Michela Urh, che si è aggiudicata il traguardo in poco più di 15 ore (15:03:06).

Grande performance anche del 31enne valsesiano Michael Dola, secondo a tagliare il traguardo nonostante una penalizzazione causata da un errore di percorso.

Il giovane piemontese Riccardo Borgialli, classe 1991, è invece il vincitore della Bettelmatt Trail da 50 km, con un tempo di 05:37:37.

Prima fra le donne, sulla medesima distanza, la 36enne milanese Cecilia Pedroni, con un tempo di 06:49:05.

Phirmin Zurbriggen in partenza alla BUT 2017

Phirmin Zurbriggen in partenza alla BUT 2017

«Bellissima gara. Mi allenerò per tornare»: sono le parole di Pirmin Zurbriggen. L’ex campione svizzero di sci alpino (vincitore di quattro Coppe del Mondo, sette Coppe di specialità e un oro olimpico), ha preso parte oggi alla Bettelmatt Race da 22 km

1.078 partecipanti, 13 Paesi, 5 gare, 250 volontari, 198 km di tracciati totali, 35.678 km percorsi in tutto dagli atleti, 5.080 metri di dislivello, 3.000 metri il punto più alto della gara: sono questi i numeri principali dell’edizione 2017 della Bettelmatt Ultra Trail, l’emozionante corsa ad alta quota che, nel weekend, ha portato più di mille persone sulle Alpi Lepontine del Piemonte, tra Val Formazza e Val Antigorio. Numeri straordinari a cui si aggiungono quelli dei 7 passi alpini, 5 bacini idroelettrici e 7 rifugi toccati dal percorso, ma soprattutto dei 7 alpeggi in cui si produce il Bettelmatt, “eroico” formaggio di montagna da cui la gara prende il nome.

CLASSIFICHE BUT 2017:

«Siamo felici di questo risultato – sottolinea Gianluca Barp, presidente di Formazza Event – Dietro la BUT c’è un anno di lavoro intenso e queste due bellissime giornate ripagano l’impegno di tutti, a cominciare dai nostri volontari, fondamentali anche per garantire la sicurezza dei tantissimi atleti. Questa per noi non è soltanto una competizione sportiva. Siamo consapevoli di vivere in un territorio straordinario, ma ancora poco conosciuto. Per questo abbiamo scelto di dedicare il nome della BUT al Bettelmatt, un prodotto d’eccellenza che arriva dalla terra e dal duro lavoro di chi vive la montagna 365 giorni all’anno. Adesso cominciamo a pensare all’edizione 2018. Vogliamo continuare a crescere, per cui preparatevi ad importanti novità!».