Select Page

Era il giorno più atteso sulla pista Stelvio di Bormio, con l’appunttamento della celeberrima discesa libera maschile della Coppa del mondo. L’italiano Dominik Paris è stato nuovamente incoronato re della pista Stlevio. L’altoatesino ha vinto davanti a due elvetici, Marco Odermatt e Niels Hintermann.

Podio:

  1. Dominik Paris 1:54.63
  2. Marco Odermatt +0.24
  3. Niels Hintermann +0.80

L’asso norvegese Aleksander Aamodt Kilde è fuori dal podio, in quinta poszione.

Dominik Paris vince la Discesa di Bormio

Marco Odermatt sul podio della Discesa di Bormio

Cronaca della giornata

Sesta vittoria in discesa libera a Bormio per Dominik Paris che ha domato come solo lui sa fare la Stelvio diventando anche lo sciatore capace di vincere più volte sulla stessa pista. Un record storico e assoluto. In effetti quando si getta dalla Stelvio, il fuoriclasse della Val d’Ultimo sembra nel giardino di casa, conosce ogni dosso e passaggio, sa dove osare e dove dosare. Se vincere su questa pista rappresenta una sorta di laurea per ogni discesista, Dominik Paris possiamo dire che ormai è un plurilaureato.

Il podio da sx Odermatt, Paris e Hintermann (credit Marco Brioschi)Il podio da sx Odermatt, Paris e Hintermann (credit Marco Brioschi)

Nelle prove ha controllato lo stato della pista, misurato le traiettorie, effettuato le ultime valutazione prima di scendere in gara e suonarle ancora a tutti come spesso e volentieri gli capita nella gara sulla Stelvio. E così ha fatto anche ieri, grazie ad una prima parte praticamente perfetta dove ha fatto registrare i migliori intertempi mettendo in cassaforte la gara. Nella parte alta, sulla Carcentina e a San Pietro non c’è stata storia, con Paris sempre con un vantaggio superiore al mezzo secondo. Poi una sbavatura nel finale, prima del muro, gli ha fatto perdere qualcosa ma non gli ha impedito di vincere la sua sesta discesa col tempo di 1’54”63, e di far esplodere di gioia i presenti e il team Italia. Anche Alberto Tomba gli ha reso onore, esultando al parterre. L’unico a rimanere in scia del Domme nazionale è stato uno straordinario Marc Odermatt, sempre più leader della overall di Coppa del Mondo, che ha stampato un grande 1’54”87 salendo sul secondo gradino del podio. Terzo un altro svizzero, l’ottimo Niels Hintermann che, dopo aver primeggiato nella seconda prova, ha sciato veramente terminando la sua performance al terzo posto, staccato di 80 centesimi dal ledaer.

dominik_paris_discesa_libera_bormio_28_dic_2021 Dominik Paris (credit Bisi/Pentaphoto)Dominik Paris in azione nella discesa libera di Bormio, 28 dic. 2021  (credit Bisi/Pentaphoto)

La Stelvio, anche ieri, è stata preparata alla perfezione e ha tenuto fino al termine permettendo un po’ a tutti di dare il massimo. Quarto, a 19 centesimi dal podio, si è infatti piazzato l’austriaco Daniel Hemetsberger, partito col 20, e quinto, a 1”10 da Paris, è arrivato il tedesco Dominik Schwaiger partito col 27. Sesto il norvegese Kilde che ha preceduto Kriechmayr, Ganong, Danklmaier e un brillantissimo Matteo Marsaglia che, grazie ad una prova regolare, ha centrato la top 10 su questa difficilissima pista accusando un ritardo di 1”33 dalla vetta ma di soli 53 centesimi dal podio. Tra gli altri italiani segnaliamo il 17° posto di Mattia Casse, il 33° di Guglielmo Bosca e il 37° di Christof Innerhofer. Delusione per il bormino Pietro Zazzi che, partito per ultimo col numero 52, ha tagliato il traguardo in una buona 29 posizione ma è stato squalificato per aver incidentalmente infilato un braccio in una porta.

dominik_paris_arrivo_val_gardenaDominik Paris, foto credits Luca Lorenzini

Interviste ai top 3:

DOMINIK PARIS

“Si, quando arrivo a Bormio mi “gaso” sempre. E’ stato grandioso vincere ancora. Non è mai facile, ho provato a far tutto nel migliore dei modi e oggi è andata ancora bene, benissimo. Ad inizio stagione avevo qualche problemino che via via ho risolto e in Val Gardena ho capito di essere sulla strada giusta per tornare al top, ritrovando confidenza anche coi materiali. La sesta vittoria a Bormio è un record assoluto? I numeri sono belli da guardare ma io sono ancora in attività, al palmares darò un occhio più avanti quando non gareggerò più. La Stelvio è stupenda, mi piace il posto, la pista la conosco benissimo, alla perfezione. E’ sempre una guerra, sbatte tanto, e qui riesco a dar tutto. Combattere qui è sempre bellissimo. Non mi rendo conto di come qui a Bormio riesca poi a far sempre bene… ma ci riesco e va bene così. In prova ho “tirato” solo nei tratti in alto, per il resto ho studiato le traiettorie in vista della gara. E’ vero che i risultati delle prove accrescono la fiducia ma poi in gara qui sulla Stelvio, come sempre, devi dare veramente tutto, altrimenti non basta per stare là davanti. Sono partito bene, poi a Fontanalonga (alla partenza del SuperG) ho sbagliato un po’ le linee ma ho sentito di aver mantenuto la velocità, sulla Carcentina ho dato il massimo e lì forse ho fatto la differenza. In fondo, invece, non sono riuscito ad andare forte come al solito ma alla fine è bastato per vincere”.

MARCO ODERMATT

“È una bella sensazione. Passo dopo passo mi sono avvicinato alla Stelvio, sapevo che questa pendenza poteva fare per me. Devi sciare pulito e attaccare dove puoi. Ottimo che ho raggiunto questo risultato proprio oggi. Come mi preparo per le 2 gare di Super-G? Non c’è molto da fare nel pomeriggio, dal momento che arrivi in hotel alle 3-4 di sera. Farò ricognizione e mi focalizzerò su domani Domme è il re qui, un successo meritato”.

NIELS HINTERMANN

“È folle, mi sento senza parole in questo momento. La maggior parte del mio sci e del mio gioco è nella mente. L’anno scorso ho avuto una specie di crollo mentale dopo tutte le cadute e tutto il resto, ma ora ho nuova fiducia, ho iniziato a lavorare con un nuovo allenatore e ho fatto sorprendenti passi avanti: per me è qualcosa di completamente diverso”.

Le dichiarazioni degli altri italiani al termine (fonte ufficio stampa FISI):

Dominik Paris: “Mi piace molto questa pista, mi sento sempre sicuro ed in fiducia. Anche quest’anno era tosta, difficile, ma quando dai il massimo al traguardo sei soddisfatto. Spero di crescere ancora, di migliorare ma la sciata sta andando bene: la fiducia sta tornando”.

Matteo Marsaglia (10°): “Un conto erano le prove un conto la gara, soprattutto a Bormio tanti si nascondono in prova, quindi ci tenevo. Avevo sciato molto bene nelle due prove, volevo farlo anche oggi. Ho fatto bene quasi ovunque, potevo migliorare nel pezzo centrale: proprio per questo ho fatto bene in fondo, perchè sapevo di dover recuperare qualcosa. Nel complesso sono molto contento.

matteo_marsaglia_arrivo_val_gardenaMatteo Marsaglia, foto credits Luca Lorenzini

Italiani in gara:

  • INNERHOFER Christof, 2
  • PARIS Dominik, 9
  • CASSE Mattia, 25
  • MARSAGLIA Matteo, 26
  • BOSCA Guglielmo, 43
  • ZAZZI Pietro, 52
Share This