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EDIZIONE 2019

Classifica Lagorai Cima d’Asta 2019

La cronaca della gara

Ha un sapore particolare la 29^ Lagorai Cima d’Asta per i vincitori Valentino Bacca e Corinna Ghirardi. Per lo skialper di Rumo si tratta del primo successo in una classica dello sci alpinismo, per la bresciana di Ponte di Legno invece è la seconda vittoria consecutiva, ma in questa occasione giunta con autorevolezza e determinazione, mentre dodici mesi fa le cadute in discesa delle rivali l’avevano un tantino agevolata.

Non la smette di sorridere Valentino Bacca sul traguardo di Malga Tolvà, è al settimo cielo, perché questa affermazione nella competizione, valida come prova di Coppa Italia e di campionato trentino, per lui rappresenta davvero moltissimo. Dopo qualche problema di salute lo scorso anno, finalmente ha ritrovato la condizione, rendendosi autore di una prestazione impeccabile lungo i 18 km del tracciato con un dislivello di 1897 metri. Non è stata una vittoria facile, ma voluta con tutte le forze, perché nella prima parte del percorso ha dovuto duellare con il meranese di Tirolo Philip Goetsch. L’altoatesino, specialista delle sfide verticali, ha dato il tutto per tutto sin da subito, transitando in solitaria al rifugio Brentari, con una ventina di secondi di vantaggio sul noneso. La svolta è arrivata nel tratto a piedi che portava ai 2847 metri della Cima d’Asta. Nel tratto tecnico con le corde, Bacca ha raggiunto e superato Goetsch. Da quel momento è iniziat la sua escalation fino al traguardo, transitato per primo anche al secondo passaggio alla Bocca dei Sassi. Lo skialper trentino non si è risparmiato nemmeno nella discesa finale, arrivando in solitaria sotto lo striscione d’arrivo dopo 1h56’59”. Il meranese si è così dovuto accontentare della piazza d’onore, concludendo dopo 3 minuti e 9 secondi. Decisamente più staccato il terzo classificato, anche lui trentino. Si tratta di Gabriele Leonardi, figlio d’arte visto che il padre Luca vinse la prima edizione della Lagorai in coppia con Dellantonio. Il suo ritardo dal trionfatore è di oltre 8 minuti, una ventina di secondi più veloce dell’altro rendenese Alex Salvadori, mentre seguono in classifica Daniele Cappelletti,  Michele Maccabelli, Michele Pozzi e Lois Craffonara.

Lagorai Cima Asta 2019

Prestazione senza patemi d’animo invece nella sfida al femminile, dove la favorita Corinna Ghirardi è partita subito forte, gestendo poi il vantaggio sulle inseguitrici lungo il suggestivo tracciato che prevedeva 9 cambi di assetto, due tratti a piedi, del quale il primo sulla cresta del Cima d’Asta e il secondo con vista Forzeleta, con corde fisse. La bresciana ha concluso la sua prova con il tempo di 2h26’09”, precedendo la fassana Margit Zulian di oltre 7 minuti, quindi sul terzo gradino del podio è salita la veneta di Padola Martina De Silvestro. Quarto posto per un’altra attesa protagonista, la friulana Maria Dimitra Theocharis, che ha passato una notte insonne e non era nelle migliori condizioni. Quinta Sabrina Malacarne, seguita dalla compagna di squadra dello Sci club Valle dei Laghi Giulia Orlandi.

Rispettando la tradizione organizzativa, lo SkI Team Lagorai ha proposto anche dei tracciati ad hoc per le gare giovanili, che avevano il compito anche di assegnare i titoli trentini. Nella junior maschile, i cui partecipanti sono partiti assieme ai senior, ha trionfato come da copione il vicentino Matteo Sostizzo. Dodici mesi fa aveva vinto fra i cadetti, in questa occasione fra gli junior. La prova riservata ai cadetti ha invece visto primeggiare Cristian Peroceschi, mentre nelle due gare femminili la medaglia d’oro è stata appannaggio di Lisa Moreschini del Monte Giner fra le junior e di Anna Cainelli del Brenta Team fra le cadette. Fra gli under 23 il migliore è stato Gabriele Leonardi del Brenta Team, mentre fra i master successo per Ivan Antiga del Brenta Team e Janka Kollarova, dello stesso sodalizio in campo femminile.

Lagorai Cima Asta 2019

I nuovi campioni trentini sono risultati Valentino Bacca e Sabrina Malacarne fra i senior, Gabriele Leonardi nella under 23, Lisa Moreschini e Simone Cainelli fra gli junior, Cristian Peroceschi e Anna Cainelli fra i cadetti, Ivan Antiga e Janka Kollarova fra i master.

EDIZIONE 2018

Classifica Lagorai Cima d’Asta: classifica edizione 2018

Un’altra impresa a soli 20 anni per il talentuoso Davide Magnini. Lo skialper più promettente d’Italia, al primo anno da senior, ha lasciato il segno anche nella 28ª Lagorai Cima d’Asta baciata dal sole e tornata, dopo due anni di esilio, al suo percorso classico nella valle del Tesino con validità come prova di Coppa Italia.
Il giovane vermigliano ha dominato la competizione per tre quarti di gara, e sul traguardo ha concluso la sua prova con il tempo di 1h54’25”, precedendo di 5 minuti e 36 secondi il veterano Manfred Reichegger, suo compagno di squadra nel Centro sportivo Esercito. Sul terzo gradino del podio, dopo un arrivo discusso, è salito il noneso di Rumo Valentino Bacca, giunto pochi secondi dopo il molvenese Federico Nicolini, poi penalizzato per errato percorso nel finale. Al femminile il successo ha arriso all’esperta bresciana Corinna Ghirardi, che ha chiuso con il tempo di 2h42’01”, recuperando in discesa e superando prima Bianca Balzarini, che era seconda in vetta al Zimon, e successivamente la leader provvisoria della corsa Dimitra Theocharis, che invece ha rimediato un infortunio alla caviglia in discesa. Ritiratesi poi entrambe.
Grande spettacolo in quota dunque per questa storica competizione organizzata con competenza e professionalità dallo Ski Team Lagorai Tesino diretto da Nicola Muller e grande soddisfazione per essere riusciti finalmente a proporre il percorso originale, dopo tante ore di lavoro di allestimento e messa in sicurezza nei giorni scorsi.
Gli oltre 200 iscritti hanno potuto godersi dunque i 23 km del tracciato con 1892 metri di dislivello con partenza in località Prà della Regola e arrivo in Val Malene dopo aver affrontato soprattutto i 2847 metri della vetta del Zimon, raggiunta dal ripido canalino e dall’aerea cresta.
Un’altra prova di autorità dunque per Davide Magnini, che nella sua prima stagione da senior, testimonia di aver bruciato le tappe, aggiudicandosi tre medaglie ai recenti campionati europei e timbrando il proprio nome con forza nell’albo d’oro di una delle classiche per eccellenza, la Lagorai Cima d’Asta. Per i primi chilometri, fino al passaggio la Bocca dei Sassi, al comando si era formato un terzetto con lo stessa Magnini, quindi Reichegger e Nicolini, ma quando sono apparse le inversioni il solandro ha iniziato la sua fantastica progressione, che lo ha portato in vetta alla gara con 3 minuti di vantaggio sull’altoatesino di Selva dei Molini, a sua volta con altri 3 minuti sul trentino Federico Nicolini, quindi ad un minuto dal podio Valentino Bacca. In discesa non cambia il copione con l’agile Magnini che si lancia senza patemi d’animo verso il traguardo, concludendo a braccia alzate. Lo segue, amministrando il vantaggio sugli inseguitori, l’esperto Reichegger, mentre la lotta per il terzo gradino del podio è incandescente. Bacca è riuscito a metà della discesa a recuperare su Nicolini, giocandosi l’arrivo allo sprint,. Nell’ultimo tornante Nicolini prende una traiettoria più immediata, giungendo terzo, ma i giudici gli infliggono un minuto di penalità per taglio percorso e il bronzo di giornata va dunque a Bacca, che ha invece affrontato correttamente gli ultimi 500 metri del tracciato. Seguono in classifica l’altoatesino Christoph Niederwieser, a 14 minuti dal vincitore, quindi il badiota Michael Moling e il valdostano Francois Cazzanelli.
Ricca di colpi di scena la sfida femminile, dominata sul traguardo dalla bresciana dell’Adamello Ski Team Corinna Ghirardi, un po’ imballata nella prima parte e in netto recupero nel finale di gara, riuscendo a scavalcare le due atlete che la precedevano, sfortunate in discesa. La leader Dimitra Theocharis, che era transitata in vetta al Zimon con due minuti di vantaggio sulla lombarda Bianca Balzarini, nella seconda discesa cade e si infortuna ad una caviglia dovendo fermarsi, e pure la Balzarini dopo una caduta in discesa decide di ritirarsi per una botta. Sul secondo e terzo gradino del podio salgono così la vicentina Elisa Presa e la trentina Jessica Leonardi, decisamente staccate dalla trionfatrice di giornata.
Fra i master vittoria del noneso Ivan Antiga, davanti al feltrino Federico Pat e al valsuganotto Camillo Campestrini, mentre fra le gentil donzelle ha vinto Ilaria Cavallari, davanti a Claudia Pontirolli.
Come tradizione, gli organizzatori dello Ski Team Lagorai Tesino hanno messo in programma pure una gara riservata alle categorie giovanili, su percorsi ridotti e partenza più in alto rispetto ai senior. Fra gli junior sugli 11 km si è imposto il vicentino Mattia Tanara, fra le pari età sulla distanza dei 10 km vittoria fassana con Giorgia Felicetti davanti all’atleta di casa Valeria Pasquazzo. Mentre fra i cadetti doppietta veneta con Matteo Sostizzo del Cai Schio e con Sara Mondin dello Ski Alp Valdobbiadene.