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Il Consiglio Fis, riunito in questi giorni a Cancun (Mex), ha votato positivamente aggiudicando all’Italia il Campionato Mondiale di sci alpino 2021. L’assegnazione del Mondiale a Cortina d’Ampezzo è stata annunciata venerdì 10 luglio 2016 dal Presidente della Federazione internazionale dello sci (Fis), Gianfranco Kasper.

Dopo cinque candidature, la Fis ha valutato con favore il progetto predisposto dalla Fondazione Cortina 2021 e dalla Federazione Italiana Sport Invernali e con l’unanimità dei voti favorevoli (17 su 17, per alzata di mano) ha ufficialmente consegnato nelle mani della FISI e della località ampezzana l’organizzazione della rassegna iridata del febbraio 2021.
Il Mondiale di Cortina seguirà quello di St. Moritz del 2017 e quello di Are, in Svezia, del 2019, e arriverà giusto un anno prima dei Giochi Olimpici Invernali di Pechino.

Le prime reazioni.  Flavio Roda, Presidente della Fisi, era tra i votanti in quanto componente del Consiglio Fis, ma è stato – come consuetudine vuole – anche il primo firmatario dell’hosting contract, il contratto per il Mondiale che la Fis sottopone ai vincitori. “È un momento di grande gioia e che ci ripaga di tutto il lavoro fatto negli anni e nei mesi passati. Ringrazio di cuore il Governo italiano, a partire dal Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e dal Sottosegretario alla Presidenza, Luca Lotti, che ci hanno sempre sostenuto durante l’avvicinamento a questo congresso, così come ringrazio il Coni e il suo Presidente, Giovanni Malagò. Desidero complimentarmi con la Fondazione Cortina 2021 e con il suo Presidente, Riccardo Donadon, per la professionalità e la dedizione con cui hanno affrontato questi ultimi mesi della candidatura. Fondamentale anche l’apporto della Regione Veneto e del Presidente Luca Zaia, e la collaborazione con il Comune di Cortina d’Ampezzo e con la Provincia di Belluno”.

“Ma questa è una vittoria per tutte le realtà sportive e imprenditoriali ampezzane – ha proseguito Roda -, che hanno ora una chance importante da utilizzare per proiettare Cortina verso il futuro. Così come è una vittoria per l’Italia sportiva e non solo: avremo un grande evento internazionale sulle montagne italiane e dovrà essere l’opportunità per un rilancio complessivo del Paese”.

“Cortina ha raggiunto un obiettivo straordinario – ha detto il Presidente del Coni, Giovanni Malagò -, costruito con tenacia, capacità e passione. I Mondiali di sci rappresentano uno spot di rara efficacia per promuovere l’eccellenza del nostro Paese e per certificare la credibilità e il ruolo preminente rivestito dallo sport italiano a livello internazionale. Questa assegnazione premia l’eccellente lavoro di squadra svolto da CONI, FISI, Governo e Comune, grazie a una sinergia proficua che rappresenta lo schema vincente da seguire per coronare un altro sogno fantastico, chiamato Roma 2024. Cortina, prima città olimpica italiana della storia, potrebbe essere tra l’altro – ancora una volta – teatro di un grande evento destinato a fare da preludio a una nuova emozione a cinque cerchi, come quando passò il testimone alla Capitale per i Giochi Estivi del 1960 dopo aver ospitato quelli Invernali del 1956”