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Ufficialmente presentata alla stampa, presso il palazzo della regione Lombardia a Milano, la terza edizione dell’Alta Valtellina Ski Race, scialpinismo, che prenderà il via il 17 aprile da S. Caterina Valfurva. Si tratta della finale di Coppa del mondo della specialità a coppie, aperta a tutti e che vedrà svolgimento sulle pendici del gruppo Ortles-Cevedale. Attraverso un percorso molto tecnico e di certo non carente di spettacolarità, per complessivi 1980 m di dislivello in salita e 1997 m in discesa, la Ski Race prevede uno sviluppo di circa 15 chilometri. La partenza della gara avviene nella piana antistante il Rifugio Forni, a quota 2.170 m.s.l.m.; dopo un tratto semipianeggiante si sale lungo il vallone dell’Isola Persa, fino ai 2.800 m.s.l.m. A questo punto arriva la prima discesa: 300 m di dislivello per poi risalire – sci ai piedi – verso la cima S. Giacomo, posta a 2.950 m.s.l.m.

Tratto a piediDa qui, dunque, a piedi, con gli sci sullo zaino, camminando in cresta fino a 3.056 m.s.l.m. Di nuovo si scende con gli sci per la vedretta di S. Giacomo e poi via di pelli lungo il tragitto classico per la salita alla cima S. Giacomo dal versante nord-est. La vedretta di Cerena è teatro della spettacolare discesa successiva, al cospetto dell’imponente parete nord del Tresero, fino al ripiano situato a quota 2.800 m.s.l.m.. Si effettua l’ultima salita di 280 m, da percorrere, ramponi ai piedi, fino all’anticima del S. Giacomo. La lunga discesa finale (900 m di dislivello), conduce al traguardo, ai Forni. A quel punto i giochi sono fatti.

Ad affiancare questa estenuante gara, vi sarà poi un altro percorso, altrettanto spettacolare, ma più breve e dedicato interamente alle categorie cadetti (16-17 anni) e per gli junior (18-19 anni). Che vinca il migliore.



Non solo Alta Valtellina Ski Race nel corso della conferenza di presentazione della gara: è infatti stato anche presentato, dall’ex discesista Pietro Vitalini, il progetto “Sciare per la vita”, da un’idea di Deborah Compagnoni. “Sciare per la vita” prevede una raccolta di fondi in favore dell’Associazione Italiana Leucemia. Il denaro viene raccolto grazie ad un accordo stipulato con alcune stazioni sciistiche dell’Alta Valtellina: parte dei soldi versati per l’acquisto dello skipass andranno a favore dell’associazione che si occuperà della realizzazione della prima camera iperbarica da dare in dotazione all’Ospedale Morelli di Sondalo.



Info

www.santacaterina.it

www.altavaltellinaskirace.com

info@santacaterina.it