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Si è conclusa con successo la prima parte del Festival Lago Maggiore LetterAltura 2014. Nella cittadina di Verbania, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, nonostante la pioggia battente di sabato e domenica, LetterAltura ha registrato la partecipazione di quasi 10.000 presenze. Un numero destinato ad aumentare, perchè ad essso di sommerà il totale delle presenze a Palazzo Flaim per la mostra Rifugi alpini ieri e oggi, che terminerà il 6 luglio.

L'edizione 2014 del festival LetterAltura prevede 3 tappe. Sopo l'ouverture di Verbania, la rassegna di trasferirà a Domodossola il 5 e il 6 luglio, con un ciclo di eventi dal titolo “alla scoperta dell’Ossola attraverso i musei”. La tappa finale, il 13 luglio sul Lago d’Orta, ad Ameno e Miasino, con “Un lago di scrittori e poeti”.

I numeri nei dettagli. Agli spettacoli serali si sono registrate 790 presenze ai concerti e 353 alle proiezioni cinematografiche, 1.085 agli eventi dedicati esclusivamente alla letteratura, 541 presenze agli eventi dedicati all’alpinismo, 862 le presenze alle attività letterarie e di laboratorio dei bambini, mentre 3.879 sono stati i passaggi alla libreria del Festival. Gli eventi complessivi del festival sono stati 42, più 1 mostra dedicata all’architettura alpina e 1 rassegna cinematografica dedicata all’Africa, realizzata in collaborazione con eni.
La rassegna stampa comprende a oggi 26 articoli su stampa nazionale, 31 articoli su stampa locale, 1 articolo su stampa internazionale, 9 servizi radiofonici, 7 servizi televisivi e 146 uscite online.

Commenta Giovanni Margaroli, presidente dell’Associazione: “Il tempo davvero inclemente ci ha fortemente penalizzato, sia perché ha scoraggiato molti visitatori da fuori provincia, sia perché ci ha costretto a portare all’interno, in sale piccole, molti eventi previsti all’aperto. Nonostante ciò siamo molto soddisfatti sia delle presenze che della risonanza mediatica che il festival ha avuto. Molti eventi quest’anno erano stati preparati e condotti dagli studenti. Sono stati molto belli, interessanti e partecipati. Vogliamo ripetere questa esperienza positiva negli anni a venire È stata un’edizione di transizione, con un budget ridotto e con i ritardi indotti dalle incertezze sui finanziamenti. I nuovi stabili assetti amministrativi in Comune e in Regione ci daranno certamente qualche certezza in più per il medio periodo.
Voglio ringraziare tantissimo i molti volontari che hanno fatto fronte alle conseguenze del maltempo con un eccezionale sforzo e con grande professionalità.”

foto di Lorenzo Camocardi: Il professore Silvio Garattini a LetterAltura