Select Page

Cari amici della mountainbike, oggi andiamo a scoprire un super tour di Mountainbike sul Monte Amiata, in Toscana.

Ecco la la nostra storia, vissuta in prima persona

Ok… Pronti, partenza, Via !

Siamo un gruppetto di e-biker alla scoperta dei sentieri più divertenti attorno al Monte Amiata, la nostra guida è Andrea Mammolotti, d’inverno maestro di snowboard e d’estate operativo come guida MTB.

Appena in sella selezioniamo la trazione elettrica in modalità Touring e iniziamo a pedalare. I muscoli sono freschi e la voglia di accelerare incalza, al contempo sappiamo di avere davanti a noi 35 Km di saliscendi, quindi, a dispetto dell’istinto del free-rider che macina km e dislivelli, manteniamo un ritmo morbido e rilassato.

Lasciamo scorrere lo sguardo tra le fronde dei faggi, l’azzurro sullo sfondo ci ricorda che questa montagna è un “unicum geologico”, un antico vulcano che sorge tra le colline a breve distanza da Siena e Grosseto. Seguiamo prima con la vista, poi con forcella e ruota anteriore la sinuosita’ del sentiero.

Il punto di partenza del nostro tour è il prato in localita’ Le Macinaie (dove c’è anche la partenza della seggiovia). Qui l’associazione Amiata Free Ride Bike Resort (www.amiatafreeridebikeresort.com) ha fatto un ottimo lavoro, rendendo possibile il noleggio di diverse tipologie di MTB, dall’ebike alla down-hill a seconda dell’abilità e livello di adrenalina ricercato.

Le biciclette che il centro ci ha fornito danno una sensazione di solida agilità, si prende subito buona confidenza che si traduce in una guida fluida e precisa. Le pendenze non sono eccessive e dosando i freni si disegnano traiettorie divertentissime, tra piccoli massi, fogliame, tronchi e radici.

Ora Andrea ha deciso di cambiare ritmo: spingiamo un po’ di piu’ selezionando l’opzione “sport”e dopo poche ore abbiamo già toccato i comuni di Abbadia S.S., Castel del Piano, Cinigiano, Arcidosso, Santa fiora.

Importante ricordare anche la logistica: per mangiare e dormire giusto a 100mt dal Bike Resort, consigliamo  l’Albergo “Le Macinaie” (www.lemacinaie.it): con le sue camere fresche ed accoglienti, cucina di specialità toscana e vini d’annata è l’ideale per ritemprare corpo e spirito dopo ore di sella e momenti di puro enduro.

Continuando lungo il percorso, ci rendiamo conto che il Monte Amiata è un piccolo paradiso per chi ha una mtb personale o vuole noleggiarla in loco, si presta a pedalate ed splorazioni con decine di possibilità e variazioni di percorso, inoltre non è ancora presente una quantità massiva di chiassosi turisti. Il giro continua con una tappa all’Eremo di San Filippo Benizi, entriamo emozionati nella grotta antica e suggestiva che, nel XIII sec, ospito’ il Santo nei momenti di preghiera e raccoglimento. Si narra che Filippo, come Mosè, percosse con il suo bastone una roccia da dove scaturì miracolosamente una fonte di acque curative che poi divennero i Bagni di San Filippo.

Ed è proprio qui che si conclude il nostro tour di una trentina di chilometri: siamo presso alcune pozze di acqua tiepida e sorgiva ai piedi di un’imponente struttura calcarea immersa nel bosco. La Balena Bianca (nella frazione di Bagni San Filippo) è un luogo particolare che merita una visita e un bagno rilassante, ancor meglio al calar della sera quando la gente si disperde e le vasche ritrovano la loro antica magia.

Info e prenotazioni:

 

Guarda la Fotogallery Mountainbike sul Monte Amiata