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[vc_row][vc_column][vc_column_text]Sono trascorsi 25 anni da quando Walter Berardi di Macugnaga  e Claudio Giorgis di Druogno hanno salito in prima invernale la via “Restelli” sulla punta Nordend (m 4612), nella parete est del Monte Rosa. I due giovani ossolani, che il 22 gennaio 1993 avevano entrambi venticinque anni, avevano alle spalle ben tre altri tentativi fatti nell’inverno del ‘91, ma probabilmente le loro condizioni fisiche e quelle ambientali della montagna non erano state quelle ideali da permettergli di raggiungere la vetta.

L’impresa, durata complessivamente 27 ore, aveva avuto inizio poco dopo la mezzanotte di mercoledì 20 gennaio 1993, quando Walter (Berri) e Claudio avevano cominciato a salire i 1600 m di dislivello della parete. In 17 ore, durante le quali il freddo, il buio e la neve li avevano messi a dura prova, avevano anche dovuto superare un tratto di roccia di V grado con tutte le difficoltà che questo comportava e, nella parte alta della parete, proprio sotto la vetta, un lungo tratto coperto da un metro di neve polverosa e bruciata dal gelo, sulla quale avrebbero potuto scivolare a valle. Raggiunta la cima, dopo una sosta di circa un’ora per recuperare le forze e ristorarsi con qualche sorso di tè caldo, erano scesi dal Silbersattel e poi lungo il canalone Marinelli fino a rientrare alla Capanna Marinelli, da dove erano partiti. Erano le 4 di venerdì 22 gennaio.

“E’ stata una delle ascensioni più dure che abbia mai fatto” aveva commentato Walter Berardi, quando al suo arrivo a Macugnaga lo avevano intervistato.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_gallery type=”image_grid” images=”28473,28472,28471,28470,28469″ title=”Fotogallery di Walter Berardi a 25 anni”][/vc_column][/vc_row]