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Camminare in Valtellina

In Alta Valtellina, percorrendo la strada statale dello Stelvio, che da Sondrio e Tirano sale verso il mitico Passo, superata una serie di gallerie, approdiamo nella conca alpina di Bormio, località montana a 1.225 metri sul livello del mare: eccoci qui per vivere un Trekking a Bormio. L’uscita dall’ultimo tunnel ci proietta in una sorta di nuovo mondo, un ampio pianoro alpino, scintillante di verde in questa bella stagione estiva, circondato da vette e montagne, talvolta dolci, altre volte rocciose e dalle vette a guglia, alla base delle quali si scorgono numerose vallate (le due principali sono Valdidentro e Valfurva). Il nome di Magnifica Terra, con il quale storicamente sono stati denominati questi luoghi, è più che mai appropriato.

Siamo venuti quassù per camminare in una bella giornata di luglio, per conoscere, perlomeno in parte, la straordinaria rete di sentieri che la porzione finale della Valtellina offre ai propri ospiti. E per scoprire gli oltre 600 km di sentieri per vivere trekking a Bormio – ci troviamo nel Parco Nazionale dello Stelvio, l’area protetta più estesa d’Italia, il cui territorio si estende tra le provincie di Sondrio, Brescia, Trento e Bolzano per quasi 135.000 ettari – la prima tappa che vi consigliamo è una visita all’ufficio turistico ubicato in posizione comoda, proprio all’ingresso del paese. Qui un personale gentile e disponibile vi guiderà nella vostra scelta escursionistica, fornendovi le mappe e informazioni necessarie. Potrete così raggiungere le nevi perenni percorrendo sentieri e mulattiere, ben segnalati e tracciati, da soli o in gruppo, in piena sicurezza accompagnati dalle guide alpine locali; potrete scoprire gli angoli più suggestivi del Parco Nazionale dello Stelvio, avvistando cervi, camosci e stambecchi e rare specie come la stella alpina e il rododendro.

Camminare a Bormio e nelle vallate circostanti, significa poter scegliere itinerari escursionistici che conducono verso confortevoli rifugi alpini: per salire fino ai piedi delle vette della catena dell’Ortles – Cevedale, il gruppo più noto, con numerose cime che superano i 3.000 metri. La vetta più alta, l’Ortles 3.905 m., fu scalata per la prima volta da Josef Pichler, nel 1804. Tra il Passo Cevedale e il Passo di Gavia si trovano poi le famose Tredici Cime che racchiudono al loro interno il maestoso ghiacciaio dei Forni, uno dei più grandi in tutte le Alpi. Spostandosi a sud-ovest di Bormio ci si imbatte invece nel Gruppo della Piazzi tra le cui vette ci sono alcune delle vallate più belle del circondario quali la Val Grosina, la Val Viola e la Val Verva. Il gruppo prende il nome dalla Cima Piazzi 3.439 m. Il Gruppo dei Monti di Fraele al cui interno vi è l’omonima vallata si estende invece in direzione di Livigno e sulla loro cresta corre il confine con la Svizzera.

Elenco trekking a Bormio

Noi abbiamo camminato lungo un tratto del sentiero Rifugio Forni – Sentiero Glaciologico Alto – Ponti Tibetani – Rifugio Branca – Rifugio Forni (sentiero S524 / S530), testando prodotti Salewa per lo speed hiking:

 

 

Descrizione sintetica dell’itinerario: dal Rifugio Forni si imbocca il sent. S524 sulla destra del torrente Frodolfo e si gira a destra lungo il sentiero glaciologico alto segnato da un triangolo giallo. Il sentiero, molto panoramico, presenta lungo il suo percorso fortini e resti della Prima Guerra Mondiale. Dopo aver raggiunto il Rifugio Branca, si rientra al Rifugio Forni percorrendo la strada carrabile S530.

L’itinerario è stato realizzato nel 1995 per ricordare il centenario della fondazione del Comitato Glaciologico Italiano.

Lunghezza 8,5 km – Durata Trekking 3 h 23 min. – Difficoltà media – Quota max. 2620 m – Dislivello 479 m

PDF del percorso

Uno strumento molto utile e funzionale per organizzare il proprio Trekking a Bormio è il sito Sentieri di Valtellina

 

VIDEO Test prodotti Salewa Speed Hiking

Sentiero Rif. Forni – Rif. Branca – Valfurva (SO)