Select Page

Sulle Alpi Svizzere esiste la possibilità di vivere uno spettacolare viaggio in treno, tra il Vallese e i Grigioni, accanto a vette magnifiche che si stagliano nel paesaggio montano. Saliamo a bordo del famoso Glacier Express, alla scoperta di valli deliziose e montagne innevate, fragorosi fiumi montani e ripide pareti rocciose, villaggi e rifugi.

Il viaggio panoramico col Glacier Express ha inizio in Alta Engadina, a St.Moritz oppure nella valle della Landwasser, a Davos. Da St. Moritz si prosegue lungo la spettacolare linea dell'Albula, che insieme alla linea del Bernina nel luglio 2008 è stata nominata dall'UNESCO Patrimonio mondiale. In soli 5 Km si superano oltre 400 m di dislivello!

Da Davos, il tracciato segue inizialmente il corso dell’ancor giovane fiume Landwasser, attraverso la gola
di Zügen, per poi superare il maestoso viadotto Wiesner. Poco dopo Filisur s’incontra un altro capolavoro d’ingegneria ferroviaria: appena uscito dalla galleria, il Glacier Express percorre l’ampio arco del viadotto Landwasser, ad un’altezza mozzafiato. Si procede poi attraverso la selvaggia gola Schyn, tra torri e fortificazioni, fino a Chur che, a 600 m sul livello del mare, costituisce il punto più basso del nostro viaggio.

E' il momento delle gole del Reno, ove il Glacier Express conduce i passeggeri tra imponenti pareti rocciose: si resta letteralmente a bocca aperta. Prossima stazione Disentis, località in cui visitare la più antica abbazia benedettina della Svizzera.

Il Glacier Express continua quindi la sua corsa, inerpicandosi sicuro e potente verso il punto più alto della linea ferroviaria, l'Oberalppass, a quota 2033 m: qui un quadro abbaglia il viaggiatore comodamente seduto sulle carrozze panoramiche; lo sguardo è catturato da un laghetto alpino e da una cornice di montagne innevate.

Eccoci giunti ad Andermatt, situata lungo la vecchia rotta commerciale Nord-Sud attraverso le Alpi. Nelle vicinanze si accede alla galleria Furka-Basis, il cui completamento, nel 1982, ha reso possibile per la prima volta l'esercizio per tutto l'anno del Glacier Express (20 minuti di traversata sotto le montagne, prima di rivedere il sole, dopo 15 km).

Agilmente il treno si lancia verso il basso in direzione di Briga passando attraverso l'attraente valle del Rodano. Davanti alle case in legno patriarcali del Vallese, alle chiese in stile barocco dei villaggi e agli alti boschi di larici che si colorano d'oro in autunno. Il punto più alto della ferrovia è la galleria a tornante di 270°, attraverso la quale il treno scende per 150 m dalla montagna nella vallata. Qui inizia inizia la volata finale nella Mattertal con la locomotiva che continua ad ingranare la cremagliera, per trascinare con sè le carrozze sulle salite ripide.

A Zermatt termina il grande viaggio con il Glacier Express. Siamo ai piedi del Cervino che da questo versante assume la tipica forma conosciuta in tutto il mondo. Quante storie di alpinismo sono state scritte su questa montagna, scalata per la prima volta il 14 luglio 1865 dal britannico Edward Whymper!

Un benessere per il corpo e l'anima. Un viaggio con il Glacier Express offre il meglio della tradizione svizzera anche dal punto di vista culinario, grazie a un ricco assortimento di bevande e spuntini: basti pensare a un buon fondente o ad un calice di vino bianco svizzero. Senza dimenticare il cioccolato delle Alpi, disponibile per gli ospiti in ogni scompartimento.

E poi l'immancabile bicchierino di acquavite o grappa, che sul Glacier Express vengono tradizionalmente serviti a caduta, facendoli cascare da un'altezza di un metro…. buon viaggio!

Share This