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Aprica – Decreta i suoi verdetti a notte fonda la prima tappa dell’intenso programma autunnale di arrampicata sportiva messo in campo dai Climber Aprica. Domenica Flavio Crespi del Gruppo Sciatori Fiamme Gialle e Jenny Lavarda dei Climber Aprica si sono laureati, entrambi per il terzo anno consecutivo, campioni tricolori della specialità regina dell’arrampicata su parete artificiale, la difficoltà. Jenny fa suo inoltre – anche in questo caso ripetendosi per la terza volta consecutiva – il titolo della velocità femminile; mentre il copione si ripete per i maschi, dove la spunta il “solito” Riccardo Scarian dell’U.S. Primiero. Per Crespi, ormai erede maschile designato della migliore tradizione verticale italiana, si è trattato di una marcia trionfale, con due catene concluse in semifinale e finale, ma soprattutto con una eccellente superfinale. Qui i due avversari che gli avevano fino a quel punto tenuto testa, il giovane Fabrizio Droetto della S.A.S.P. Torino e il veterano Luca Zardini del Centro Carabinieri Add. Alpino (al suo attivo 4 titoli nel ’93, ’94, ’96 e ’00, più una serie interminabile di podi) cedevano nettamente alla superiorità del brianzolo su una via durissima, con un tetto interminabile e irto di volumi.



Per la vicentina ventenne Lavarda, con casa sportiva nella località sciistica orobica (i suoi titoli sono ben sei: ‘98, ‘99, ‘00, ‘02, ‘03, ‘04, ai quali vano aggiunti i quattro nella velocità: ‘00, ‘02, ‘03, ‘04) la vita è stata relativamente più facile, sebbene un’encomiabile Luisa Iovane del C.U.S. Bologna abbia provato a contrastarla, riuscendovi meglio delle giovani. Tra queste ottima impressione ha destato la diciottenne Angelika Rainer dell’A.V.S. Merano, alla fine terza (seconda anche nella velocità).



Nella spettacolare prova di velocità Luca Giupponi del G.S. Fiamme Oro sembrava dover arrivare in finale – e soprattutto con esito non scontato – contro Scarian (già titolato ‘00, ‘02, ’03). Ma una presa scivolatagli di mano lo relegava alla finalina, dove conquistava il terzo gradino del podio. In finale Alberto Gnerro del B-Side Torino, battuto nettamente da Scarian.



Successo poi per la manifestazione in memoria di Bruseghini, con la partecipazione di una trentina di climber in erba. Ora, prima del titolo nazionale di boulder, che si assegnerà il 4 e 5 dicembre prossimi alla conclusione dell’autunno “caldo” dei Climber Aprica, capitanati con piglio e ambizione da Piero Lizzi, c’è l’appuntamento clou di Coppa del Mondo difficoltà, in calendario venerdì e sabato 22-23 ottobre. I tracciatori Loris Manzana, Mario Prinoth e Laurent Boudier saranno ad Aprica tra meno di una settimana per iniziare il complesso lavoro di tracciatura.



fonte: A. Stefanini

foto Piero Lizzi