Select Page

Il ciclismo su strada è di casa in Val di Fiemme. Dalla pista ciclabile di Fiemme e Fassa partono tour su strada che si estendono fino al Parco Naturale di Paneveggio, dove si può ammirare la riserva dei cervi, o fino ai quattro passi dolomitici del Sellaronda. Nel mese di maggio, su queste strade, si corre la granfondo Marcialonga Cycling Craft con oltre 2000 concorrenti al nastro di partenza; senza dimenticare che le Dolomiti del Trentino sono, da sempre, teatro delle epiche sfide del Giro d’Italia.

Proprio in questi giorni scatterà la quinta edizione della Cicloturistica d’epoca Alpina Dolomiti Vintage Bike, gara che approda fra le Dolomiti per la prima volta nelle giornate di sabato 6 e domenica 7 luglio 2013. Questo revival storico di mezzi e abbigliamento è l’espressione del vero ciclismo d’altri tempi su strade e percorsi che hanno fatto la storia del ciclismo “eroico”, fatto di grandi fatiche, sudore e polvere, e poca tecnologia. Questa edizione si svolgerà sul Passo Rolle, il primo Passo dolomitico che fu inserito nel Giro d’ Italia, per la precisione nel 25°, quello del 1937, che vide la vittoria di tappa ed il passaggio in vetta del grande Gino Bartali, il quale poi si ripeterà per ben altre tre edizioni del Giro, passando sul Passo sempre in testa a tutti gli altri corridori. Il Passo Rolle, nonostante i suoi 1989 metri di altitudine, non presenta pendenze molto accentuate (media leggermente superiore al 5% con picco massimo del 10%).

Sabato 6 luglio, a titolo di riscaldamento, pedalata sulla ciclabile delle Valli di Fiemme e Fassa. Alla manifestazione partecipano tutte le marche di bici antecedenti all’anno 1990.

Domenica 7 luglio, partenza da Predazzo e poi via verso Bellamonte, Paneveggio e il mitico Passo Rolle. 3 km di strada sterrata conducono alla Baita Segantini e poi in discesa fino al bivio del Passo Valles e al bivio per la Val Venegia, con altri 3 km su fondo sterrato fra boschi e ruscelli. Lungo tutto il percorso saranno testimoni le Pale di San  Martino in uno scenario meraviglioso che riporterà i corridori, dopo 20 km di discesa, nuovamente a Predazzo (www.alpinasportprestabici.it).
La mitica salita di Pampeago, che si è tinta di rosa la scorsa estate per la quinta volta con il Giro d’Italia, ospiterà la settantesima edizione del Tour de Pologne che attraversa  il Trentino con le due tappe di apertura La prima tappa, il 27 luglio 2014, sarà la Rovereto-Madonna di Campiglio, la seconda, il 28 luglio, partirà a Marilleva Val di Sole e raggiungerà il Passo Pordoi, scalando il Passo di Pampeago (Gran Premio della Montagna). E’ la prima volta che il Tour de Pologne sconfina in altri Stati, ed è la prima volta che una corsa ‘World Tour’ straniera parte dall’Italia.

Il Tour de Pologne, dopo il Trentino e le Dolomiti, tornerà nei confini nazionali per infiammare il pubblico con altre cinque tappe, prima del gran finale, il 3 agosto, a Cracovia, tutto dedicato al grande Karol Wojtyla, Papa Giovanni Paolo II. La salita rosa di Pampeago torna protagonista il 15 settembre 2013, con l’attesa Cronoscalata Tesero-Pampeago.
Ma ecco un’altra novità, domenica 13 ottobre è atteso il primo trofeo “Padre e figlio Trentino”, organizzato dall’Unione ciclistica Valle di Cembra e dall’Azienda per il Turismo Val di Fiemme. La gara a coppie a cronometro è aperta a tutti gli appassionati di ciclismo, tesserati e non. Si parte alle 9.00 a Predazzo, presso il Centro sportivo per affrontare diversi tracciati nella campagna circostante. Per i bambini e i ragazzini dai 7 ai 18 anni (inscritti alla U.C. Valle di Cembra) è l’occasione di gareggiare con il proprio genitore-allenatore (www.visitfiemme.it).

Hotel Amici dei Bikers
Gli Hotel  “Amici dei Bikers” (a 3 o 4 stelle) offrono un’infinità di servizi dedicati agli amanti delle due ruote, come locali per l’attrezzatura, merende e menù per sportivi, massaggi defatiganti, una cartina con tutti i percorsi per le due ruote, il Gps Garmin con la cartografia e, talvolta, persino bici elettriche con pedalata assistita.