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A Bormio Alta Valtellina è stato il giorno della verità. Terminati i due giorni dedicati alle prove cronometrate, sulla pista Stelvio, mercoledì 28 dicembre 2022, è andata in scena la discesa libera, una grande classiche della Coppa del Mondo di sci alpino.

RISULTATI

PODIO FINALE

  1. Vincent Kriechmayr 1:54.68
  2. Kames Crawford +0.40
  3. Aleksander Aamodt Kilde + 0.68

La pista Stelvio di BormioLa parte finale della pista Stelvio di Bormio – foto credits Luca Lorenzini

CRONACA DELLA GARA

L’austriaco Vincent Kriechmayr è riuscito a mettere il suo sigillo sulla discesa libera di Bormio e a far splendere i colori della sua nazione su una Stelvio tirata a lucido e bella come mai. Una pista, quella dell’Alta Valtellina, che ha dimostrato anche oggi di essere una delle più difficili al mondo, sulla quale vincono solo i più grandi. Dall’inizio alla fine, il trentunenne di Gramastetten ha preso di “petto” la pista bormina, stamani parecchio ghiacciata, dura a tal punto da costringere tutti gli atleti a dare il massimo e a spingersi vicino al limite.

vincent_kriechmayrVincent Kriechmayr vince la discesa libera di Bormio, mercoledì 28 dicembre 2022 – foto credits Luca Lorenzini

Nei curvoni finali della Konta, Kriechmayr ha perso qualcosina, facendo segnare un tempo parziale appena fuori dai 10, ma alla fine ha tagliato il traguardo con un fantastico 1’54”68. Un tempone, inarrivabile oggi per chiunque.

Vincent Kriechmayr: “Sono felice di aver lasciato la gara più dura alle spalle! Sono davvero contento, ho fatto una bella gara e spinto da cima a fondo. La Stelvio è sempre difficile, lo scorso anno forse lo è stata un pochino di meno essendo quest’anno così ghiacciata, ma è fantastico dare tutto te stesso al 100% fino alla fine. Se al cancelletto di partenza sentivo che avrei vinto? Ci sono così tanti atleti meritevoli, non hai mai la certezza”.

Poco prima di lui era sceso il canadese James Crawford che ha offerto una prestazione di altissimo valore ma che si è dovuto “accontentare”, se così possiamo dire, della piazza d’onore a 40 centesimi dal vincitore.

James Crawford: “Al cancellato di partenza mi sono sentito un po’ nervoso, magari non troppo sicuro perché sentivo un po’ di pressione dopo il training di ieri, che è stata una delle prove più dure della mia carriera. Oggi ho sentito feeling con la pista, sono felice di come l’ho interpretata e spero di raggiungere gli atleti migliori, anche se c’è ancora del lavoro da fare. La Stelvio è magnifica, è una delle mie piste preferite perché mi incute sempre un po’ di timore. Spingi dall’inizio alla fine e combatti per mantenere l’aderenza. I miei obiettivi per le prossime gare? Vincere e continuare a sciare bene”.

James Crawford, secondo classificato nella discesa libera di Bormio, mercoledì 28 dicembre 2022 – foto credits Luca Lorenzini

Terzo gradino del podio per il dominatore della stagione di discesa, il norvegese Aleksander Aamodt Kilde che ha faticato più del solito nella parte finale, sui curvoni della Konta dove ha perso parecchio; ma che alla fine è riuscito a contenere il suo svantaggio da Kriechmayr a 68 centesimi.

Aleksander Aamodt Kilde: “La Stelvio è sempre difficile, lo è mentalmente e fisicamente. È probabilmente la discesa più dura del circuito, io ho fatto del mio meglio e il terzo posto è fantastico. Il mio segreto? Non ne ho uno, il duro lavoro ripaga. Quest’anno è stato un po’ turbolento, cerco di prendermi cura di me, rimanere in salute e continuare a lavorare”.

Aleksander Aamodt Kilde, terzo classificato nella discesa libera di Bormio, mercoledì 28 dicembre 2022 – foto credits Luca Lorenzini

Quarta piazza per l’elvetico Marco Odermatt, il leader della generale di Coppa del Mondo, a 1”46 dal primo della classe e quinta posizione per lo statunitense Ryan Cochran-Siegle che ha chiuso con un ritardo di 1”87 precedendo di un solo centesimo l’ottimo svizzero Urs Kryenbuhel. Settimo Justin Murisier, partito col 40, a dimostrazione dell’ottimo stato della Stelvio che ha permesso a chiunque dei 56 al via di potersi esprimere al massimo delle loro potenzialità.

marco_odermatt_bormio_2022Marco Odermatt, quarto classificato nella discesa libera di Bormio, mercoledì 28 dicembre 2022 – foto credits Luca Lorenzini

VINCENT KRIECHMAYR vince la Discesa di Bormio

La Discesa di MATTIA CASSE

LA GARA DEGLI ITALIANI

A livello di squadra è andata bene, col solo Molteni appena fuori dai 30, ma è mancato l’acuto. Benino Mattia Casse, nono alla fine con un distacco di 2”24, e non male, soprattutto dopo il pessimo inizio di stagione, nemmeno Dominik Paris, vincitore di 6 discese sulla Stelvio, che ha completato la top 10 con un tempo superiore di soli 5 centesimi rispetto a quello del compagno di squadra.

Dominik Paris, 10° classificato nella discesa libera di Bormio, mercoledì 28 dicembre 2022 – foto credits Luca Lorenzini

E molto bene anche Florian Schieder che, partito con il 45, è riuscito a stampare il 13° tempo, a 2”56 dal vincitore. Gli altri: Matteo Marsaglia ventesimo, a 3”26; Christof Innerhofer ventiduesimo, a 3”28; Pietro Zazzi venticinquesimo, a 3”55; Giovanni Franzoni ventiseisimo a 3”66, e Nicolò Molteni trentunesimo a 3”98.

LE DICHIARAZIONI DEGLI AZZURRI NEL DOPO GARA (fonte FISI)

Mattia Casse: ” Una tre giorni intensa di lavoro, Bormio tosta: noi la vogliamo così ed è giusto che sia stata così. Oggi bene, un’altra gara solida la davanti, forse avrei potuto mollare qualcosina di più ma guardiamo già avanti. Domani il superg sarà un’altra storia. La pista era sempre più dura più bella, dove bisognava tener duro da cima a fondo. Ho perso qualcosa sulla Carcentina, ho tenuto un po’ ma va bene così”

Dominik Paris: “Bormio stanca sempre, già a metà sei cotto: oggi è stata abbastanza difficile. Son contento di aver fatto punti oggi, domani il superg sarà difficile uguale e dovrò mettere tutto in pista. Non è così facile far risultato, ci sarà da lavorare vedremo cosa succederà a gennaio”.

Florian Schieder: “Oggi è andata bene, una battaglia da cima a fondo. Dovevo tirare fuori tutto e ci sono riuscito abbastanza bene, soprattutto sotto dove conta sia la forza che la testa. Sono arrivato veramente al limite, anche perché quest’estate a causa del ginocchio non sono riuscito ad allenarmi bene e quindi sono ancora più contento. La Stelvio è la pista più difficile del mondo: mi piace, ma cxi vuole tutto come tecnica e coraggio. Domani sarà il mio primo superg stagionale in Coppa del mondo, l’obiettivo sarà sempre quello di entrare tra i primi trenta e poi vediamo”.

Matteo Marsaglia: “Stelvio sempre tosta, ma questa la metteremo tra quelle più dure, così lucida. Oggi ci ho provato, forse ho sbagliato qualcosa nella scelta del set up, non avevo abbastanza grip in queste condizioni. Nn son riuscito a sciare come volevo, ho provato a far il meglio ma comunque una prova discreta. Non riuscivo a far quello che volevo , la neve era ancora cambiata e oggi quando eri un po’ fuori linea e fuori tempismo perdevi fiducia, ma fa parte del gioco”.

Christof Innerhofer: “Andata veramente male, non son riuscito a sentirmi bene. Non son riuscito a sciare come nelle prove. E’ un sacco di tempo che in prova vado bene e in gara sono un’altra persona. Devo trovare un po’ di risultati che mi aiuterebbero con la fiducia. Domani sarà anche più difficile con condizioni toste, cambierò il setup perché devo cambiar qualcosa”

Nicolò Molteni: “Pista molto ghiacciata, preparata bene e siamo arrivati stanchissimi in fondo. Gara a tratti, ho preso un po’ troppo distacco. Sono uno dei più giovani, davanti ho tanti atleti esperti che mi danno una mano e fa tanto. Spero di dar continuità di risultati per tutta la stagione perché la squadra c’è ed è un bel gruppo. Domani ce la metteremo tutta e vediamo come andrà”.

Giovedì 29 dicembre, alle ore 11,30, gli uomini jet si cimenteranno nel SuperG di chiusura della tappa di Bormio della Coppa del Mondo.

PROGRAMMA UFFICIALE

Mercoledì 28 dicembre
11.30: Discesa e cerimonia di premiazione – Ski Stadium

FESTA PER IL SORTEGGIO DEI PETTORALI IN PIAZZA DEL KUERC

Quella di Bormio è una delle gare più difficili del circuito (per molti atleti la più difficile) e una delle più attese anche dagli uomini jet. Vincere sulla Stelvio equivale ad una sorta di “laurea in velocità” perché basta sfogliare l’albo d’oro per rendersi conto che qui in Alta Valtellina hanno vinto solo i campioni. Non c’è spazio infatti per gli outsider su una pista che obbliga gli atleti ad un’attenzione totale da cima a fondo e che li porta al limite. Le prove cronometrate hanno detto di un Kilde in gran spolvero ma anche di un Mattia Casse, alle spalle del norvegese ieri in prova, in formissima. Tra gli altri un occhio di riguardo lo meritano sicuramente lo svizzero Odermatt, l’austriaco Mayer, il canadese Crawford e lo statunitense Cochran-Siegle. Ma quando si formulano i pronostici della discesa sulla Stelvio non si può estromettere dai favoriti Dominik Paris, il re incontrastato della Stelvio sulla quale ha vinto 7 volte, 6 in discesa e 1 in superG.

Sorteggio pettoriali in piazza del Kuerc a Bormio, 27.12.2022 – foto credits Pentaphoto

Nel tardo pomeriggio di martedì 27 dicembre, dopo l’assenza forzata a causa dell’emergenza Covid 19, la centralissima piazza del Kuerc di Bormio è stata la sede della caratteristica cerimonia di consegna dei pettorali, sempre molto apprezzata dai bormini e dai tanti turisti presenti nella Magnifica Terra per trascorrere le festività natalizie. E anche oggi c’è stato il classico bagno di folla per gli atleti, osannati da migliaia di fan che hanno stipato la piazza a partire dalle 18.30. Gli atleti azzurri, capitanati da Paris e Innerhofer, hanno poi firmato gli autografi e si sono prestati per qualche selfie ricordo. A margine della serata il sindaco di Bormio Silvia Cavazzi ha conferito ufficialmente la cittadinanza onoraria a Dominik Paris. Ora è un bormino doc. E Pietro Zazzi, nato e cresciuto a Bormio e domani al via nella discesa di casa, verrà nominato, sempre dal primo cittadino di Bormio, Ambassador della località turistica dell’Alta Valtellina.

Il via della discesa è previsto per le 11.30. L’evento verrà preceduto, alle 10.20, da una sfilata sulla pista Stelvio da parte dei ragazzi dello Sci Club Bormio per onorare i grandi vincitori del passato della discesa bormina. Una kermesse inserita nelle celebrazioni per i 100 anni di fondazione dello Sci Club Bormio. Alle 15, invece, i bambini degli sci club locali parteciperanno allo Speed Contest by Vitalini, una prova di velocità sulla parte finale della Stelvio.

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