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I Mondiali di sci del 2019 non si svolgeranno a Cortina d'Ampezzo. E' questo il verdetto che emerge dall'annuncio del Presidente della FIS (Federazione Internazionale dello Sci) Gianfranco Kasper durante il Congresso in corso di svolgimento a Barcellona. L'assegnazione finale è andata a alla svedese Are, per un solo voto (9 a 8).

A supportare la candidatura italiana erano radunati il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport Graziano Delrio, il Presidente onorario di Cortina 2019 e Presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo, il Governatore veneto Luca Zaia, il Presidente del Coni Giovanni Malagò, oltre naturalmente al Presidente della Fisi Flavio Roda, al Presidente del Comitato organizzatore Enrico Valle e ad Alberto Tomba, testimonial della Regina delle Dolomiti.

E non è stato sufficiente un progetto curato fin nei minimi dettagli che rispettava i canoni dell'economicità e della sostenibilità ambientale indispensabile quando si opera al cospetto di montagne che per la loro bellezza sono diventate Patrimonio dell'Umanità. Ha prevalso il progetto della svedese Are, già sede di un Mondiale nel 2007. La delegazione italiana si è immediatamente complimentata con i vincitori che hanno meritato il voto della maggioranza dei delegati.

E' il Presidente del Comitato Organizzatore Enrico Valle ad esprimere i ringraziamenti a tutti coloro che hanno appoggiato il progetto italiano. "Desidero ringraziare le autorità, gli imprenditori e le istituzioni che ci hanno sostenuto e accompagnato fin qui. Ci siamo presentati con le carte in regola per vincere e non abbiamo lasciato nulla di intentato. Purtroppo, la scelta è caduta sulla nostra avversaria alla quale non possiamo che fare i complimenti".