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Il comune di Courmayeur nel prossimo week end, da giovedì 6 a domenica 9 febbraio, si trasforma in una grande installazione diffusa: le vetrine dei negozi e le sale degli hotel aprono le loro porte alla creatività dell’architettura e del design ospitando il “Design Weekend”, una parentesi di design e cultura in una cornice di natura e benessere.

L’evento è pensato per coinvolgere tutti gli attori del territorio e inserirsi nell’ABC delle linee guida di località di Courmayeur: Ambiente, Benessere, Cultura.
Le iniziative del “Design Weekend” si legano all’ambiente, rispettando i luoghi in cui si inseriscono e sensibilizzando al tema della salvaguardia del patrimonio ambientale. Creare oggetti che non solo siano funzionali, ma anche belli, è la missione del design, in perfetta sintonia con l’immagine di Courmayeur.

Il design è soprattutto cultura e “Design Weekend” propone incontri, esposizioni, momenti di confronto, spazi di co-working, seminari, panel e mostre. Tra di esse, ci sono una mostra antologica di modellini a cura degli studenti del Politecnico di Milano e una collettiva di giovani artisti emergenti, ospitata all’Espace Grivel.

Espace Grivel a Courmayeur: aperto da luglio, racconta i 200 anni dell’azienda

«Siamo felici e onorati di accogliere nel nostro spazio, che racconta 200 anni di storia dell’alpinismo, questi giovani che sono le nuove energie creative al servizio di un mondo più bello e più vivibile» hanno dichiarato Betta e Gioachino Gobbi. La mostra all’Espace Grivel, denominata Nèo, curata da Teo Sandigliano presenta la prima selezione di nove designer italiani, tutti occupati in un campo specifico e differente del design. I partecipanti sono: Giuseppe Arezzi, Guglielmo Brambilla, Caracol Studio (Giovanni Avallone e Paolo Cassis), Matteo Di Ciommo, Matteo Guarnaccia, MAIS Project (Matteo Mariani e Isato Prugger), Giulia Soldati, Alain Zanchetta. Saranno esposti prodotti, materiale di comunicazione, ogni progetto sarà collegato al tema che muove il lavoro del designer: la selezione andrà dalla ricerca antropologica alla prototipazione post-industriale mediante stampa 3D, passando per Food Design, Design for All, e molto altro. L’eterogeneità delle opere vuole mostrare come la creatività italiana riesce ad adattarsi alle richieste sempre differenti del design contemporaneo e alla multidisciplinarietà.

Infine, a suggellare il legame tra lo sci e il design sabato 8 febbraio a Courmayeur si disputa la ventesima edizione di SkiCAD, la tradizionale gara di sci riservata ad architetti e designers. Proprio per festeggiare il traguardo dei vent’anni, gli organizzatori hanno pensato a un lungo week-end per unire lavoro e cultura a socializzazione e divertimento

Maggiori informazioni sulla Courmayeur Design Weekend: www.designweek-end.it