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Il primo exploit è stato compiuto venerdì 14 marzo dai valdostani, Luca Polo, 43 anni, guida alpina, maestro di sci e istruttore di parapendio (gestisce con Andrea Caglieris la Scuola di volo in parapendio dell’Aereo Club Valle d’Aosta), e Mattia Tresca, 31 anni, maestro di sci e pilota di parapendio. Sono scesi dalla vetta del Monte Bianco fino all’arrivo della seggiovia di Zerotta in Val Veny, in nove minuti.

Si è trattato della prima discesa in cosiddetto “speed riding”, tecnica che utilizza una vela e gli sci ai piedi, dal versante italiano del Monte Bianco. Il progetto è stato studiato per due anni, durante i quali i due alpinisti si sono allenati molto perché, come hanno sottolineato all’arrivo, occorre essere ben preparati e non lasciare niente all’improvvisazione. Dopo essere stati trasportati in elicottero al Piton des Italiens (4.003 m) hanno risalito i pendii fino alla vetta del Monte Bianco con sci, pelli di foca e ramponi. Si sono quindi lanciati in discesa, con velocità che hanno sfiorato i 120 chilometri all’ora, lungo il seracco della Poire, attraverso il Col Péuterey e il Col Eccles, per scendere sul ghiacciaio del Brouillard e poi giù fino a Zerotta in Val Veny. Nei tratti più ripidi si sono affidati alla vela, mentre sui pendii più dolci hanno sciato. A riprenderli con la videocamera e a scattare fotografie c’erano la guida alpina Luca Rolli e il fotografo Luca Benedet.

«Generalmente ci alleniamo a Pila e nella zona di Courmayeur sul ghiacciaio del Toula – spiega Luca Polo, che ha imparato lo speed riding in Francia e lo ha insegnato agli amici – Naturalmente in noi alpinisti nasce la voglia di scoprire, di provare, di sperimentare ciò che nessuno ha mai osato e così il Monte Bianco è diventato l'obbiettivo per una prima mondiale sul versante italiano. Dalla cima del Bianco giù lungo la Poire e poi la Peuterey fino all' Eccles e poi giù lungo il Brouillard: linee mitiche che parlano a tutti gli alpinisti del mondo, sorvolate e sciate in 9 minuti, neanche il tempo di godersele».

Entusiasta dell’exploit Luca Polo, con Mattia Tresca, Rene Comé, e lo svizzero Luis Vellella, mercoledì 19 marzo ha portato a termine un’altra “prima”: la discesa del ghiacciaio della Brenva. Partiti da Punta Helbronner, i quattro alpinisti sono saliti alla Tour Ronde per poi scendere l'imponente ghiacciaio della Brenva fino alla Val Veny.

… una disciplina, quella dello speed riding, non per tutti!