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Mancano poche settimane al via della 5.a Marcialonga Cycling Craft, il più giovane dei tre appuntamenti Marcialonga in programma per domenica 29 maggio, con partenza ed arrivo a Predazzo, in Val di Fiemme (TN). La quota degli iscritti ha già toccato le 1990 unità, numero che segna un nuovo record e che probabilmente farà chiudere le adesioni in anticipo.

La chiusura dei battenti “preventiva” non è una novità per gli eventi di casa Marcialonga, e l’esempio più calzante è quello offerto dalla celebre granfondo invernale, che già da qualche anno ha abituato a numeri da record e al raggiungimento del massimale con ampio anticipo. L’anno scorso, ad esempio, la quota di iscritti consentita venne raggiunta addirittura a settembre, cioè ben quattro mesi prima dell’appuntamento sulla neve.

Una bella fetta di consensi viene dalle promesse del ciclismo, i giovanissimi, tra i quali ci sono anche corridori Under20, la più “piccola” iscritta finora è la trentina Giovanna Dalpiaz, classe 1992. L’età non è solo un fatto anagrafico e senza dubbio il ciclismo contribuisce a mantenere una forma invidiabile, come dimostra l’udinese Ezio Pravisani, che essendo nato nel settembre 1939 risulta tra i dieci “pionieri” della Marcialonga Cycling Craft di quest’anno.

Marcialonga per tutte le età, insomma, ma anche per tutte le nazioni, al pari della famosa granfondo invernale anche l’appuntamento su due ruote ha raccolto consensi anche fuori dall’Italia. Oltre a quelle “azzurre” sono infatti pervenute anche iscrizioni europee, per un totale di circa 10 Paesi rappresentati, tra cui troviamo ad esempio Norvegia e Belgio.

Da includere tra le “specialità” offerte dalla granfondo delle Valli di Fiemme e Fassa ci sono anche i percorsi, 135 i km dedicati ai granfondisti, mentre sono 80 quelli previsti per il tracciato mediofondo. Per capire la natura della gara, basta dare un’occhiata ai dislivelli, rispettivamente di 3.279 e 1.894 m per le due differenti lunghezze, un bagaglio di “scalate” non da poco, come succede tra il resto con le tappe d’alta montagna del “Giro”, e in Val di Fassa c’è da annoverare proprio quella che da Conegliano, in Veneto, conduce a Gardeccia. 

Quest’anno la gara, che ha rinnovato la partnership con l’azienda svedese Craft, offre a tutti gli iscritti un pacco gara particolarmente ricco, che oltre ai prodotti tipici e alla borraccia ed integratori Enervit, comprende altri gadgets tra cui una fascetta tecnica Craft.