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In centinaia di migliaia di anni abbiamo imparato che quando gli uccelli cantano tutto va bene. Questo è il titolo della performance dell’artista valdostana Caterina Gobbi, in programma sabato 11 maggio alle 14,30 e alle 17,30 al Castello Gamba di Châtillon.
L’opera, studiata e sviluppata appositamente per il Museo di arte moderna e contemporanea del Castello Gamba, è un’investigazione sonica del paesaggio montano sul rapporto tra l’uomo e l’ambiente naturale.

Pensata sotto forma di percorso in sei tappe all’interno e all’esterno del Castello Gamba, la performance pone l’accento sulla caratteristica scultorea del suono, capace di riempire spazi, creare relazioni e trasmettere sensazioni. In ogni tappa verrà interpretato uno spartito, scritto appositamente per il luogo in riferimento all’architettura, alle opere e alla natura della valle. Basi ed effetti elettronici si intrecceranno con le voci di tre cantanti corali, narrando situazioni comuni della vita in montagna, come il paesaggio ovattato dopo una grande nevicata, una faticosa scalata alla vetta, l’eco di un sasso che rotola a valle o la bellezza dei fiori selvatici.

«Il rapporto umano con la natura è un dialogo fittizio – spiega l’artista – che assomiglia di più a un arrogante monologo poiché l’unica possibile interpretazione è quella dell’uomo stesso che impone la sua sapienza sull’essenzialità dell’universo». Secondo Donna Haraway, filosofa statunitense, tutti siamo “cyborg”, chimere, ibridi teorizzati e fabbricati di macchina e organismo e la “naturalità” dell’uomo è messa in discussione. «Rimaniamo in silenzio nella contemplazione romantica del sublime. Impotenti di fronte a questa forza maggiore ascoltiamo, poiché il suono è l’unica entità che si trova tra noi e questa potenza», conclude Caterina Gobbi.

Caterina Gobbi

É un’artista, performer e dj, interessata, in particolare, ai legami sentimentali che gli esseri umani hanno con, e nell’ambiente circostante. Elemento fondamentale a sostegno della sua ricerca è quello del suono, utilizzato come mezzo esplorativo delle diverse relazioni. Diplomata alla Royal College of Art di Londra ha esposto le sue opere a livello internazionale. Alcune mostre recenti: Chalton Gallery. Londra (2019), OUTPOST gallery. Norwich (2018), Soundscapes. Milano (2018), Karen Huber Gallery. Mexico City (2018), GlogauAIR. Berlin, (2017).

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