Select Page

Sono aperte le adesioni all’edizione 2014 di Meteolab, l’incontro scientifico dedicato alla Meteorologia e Climatologia delle Alpi organizzato dall’Associazione Forte di Bard in collaborazione con la Società Meteorologica Italiana e l'Equipe Arc-en-Ciel.

Sabato 8 novembre, dalle 9.30, nella sala conferenze Olivero del Forte di Bard studiosi e appassionati si confronteranno sul tema “Segreti climatici nel fango”, perché è nelle torbiere e nei suoli di montagna che si trovano i segreti del clima del passato, di glaciazioni e scioglimento dei ghiacci, delle piante e delle temperature che hanno accompagnato la preistoria dell’uomo.  

«MeteoLab si conferma un appuntamento molto atteso e seguito e sono già più di cento le adesioni raccolte per la nuova edizione – spiega il Presidente del Forte di Bard, Augusto Rollandin – Il corso intende quest’anno approfondire l’evoluzione del clima nel corso dei secoli, partendo dall’interessante analisi delle torbiere presenti nel Parco Naturale del Mont Avic. Dall’analisi del sottosuolo, in particolare dei suoli alpini, emergono infatti preziose informazioni per conoscere i cambiamenti climatici e le conseguenze che hanno determinato sull’ambiente».

Nell’occasione, saranno allestite al Forte di Bard alcuni porzioni di “carota” (come vengono chiamati i cilindretti di terreno estratti in profondità) di torba e limi prelevate alla torbiera di Pessey a quota 1800 metri nel Comune di Champdepraz e oggetto di studi e approfondimenti da parte della Società Meteorologica Italiana, in collaborazione con le Università di Torino, di Lecce, del Molise e l’Orto Botanico di Torino. Le datazioni al carbonio hanno rilevato anche la presenza di tronchi fossili. I risultati delle ricerche saranno presentati a MeteoLab.

Programma
9.30 Accoglienza e registrazione dei partecipanti
10.00 Apertura dei lavori – Augusto Rollandin, Presidente Regione Autonoma Valle d’Aosta
10.15 Luca Mercalli, Presidente della Società Meteorologica Italiana
Perché è importante conoscere il clima del nostro passato remoto
10.45 Massimo Bocca, Direttore Parco Naturale Mont Avic
Le torbiere del parco, ambienti preziosi e fragili
11.10 Stefano Maffeo, geologo
Il cantiere della torbiera di Pessey: come prelevare i campioni di torba
11.35 Consolata Siniscalco, Direttore dell’Orto Botanico di Torino
Pollini fossili: come si leggono, come si riconoscono e cosa ci dicono sul clima del passato
– Pranzo e tempo libero
14.30 Michele Freppaz, Ricercatore Università degli Studi di Torino
I suoli di montagna: come nascono, come si evolvono e quali informazioni custodiscono
15.00 Franco Gianotti, Ricercatore Università degli Studi di Torino
Le glaciazioni quaternarie svelate dai suoli e dai depositi palustri dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea
15.30 Cesare Ravazzi, Roberta Pini, Ricercatori Cnr di Milano
Archivi di fango dalle alte quote in Valle d’Aosta: piante, clima e uomo dalla Preistoria alla Piccola Età Glaciale
16.15 Consegna attestati di partecipazione

L’ingresso è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria telefonando allo 0125-833886 o scrivendo a: prenotazioni@fortedibard.it

Foto: Nimbus.it