Select Page

Conferme non rosee dalla Camera di Commercio di Belluno, che ha reso noto la congiuntura economica del secondo semestre 2003 in provincia. Viene confermata la crisi cui da tempo versa il settore trainante del Cadore e di tutto il bellunese, quello dell’occhialeria (vedi le 46 occhialerie uscite di scena in provincia nell’ultimo anno di cui 25 nel solo Centro Cadore) ma viene dato al contempo uno spiraglio di luce nei settori delle costruzioni edili, dei trasporti e nello stesso export dell’occhiale, aumentato nell’ultimo anno dell’1%. A soffrire maggiormente della recessione è il cosiddetto indotto e in particolare il settore degli astucci, passato dalle 26 imprese del 2002 alle 19 del 2003 mentre la situazione è a tinte meno fosche, avendo conservato tutte le 17 unità, per le imprese della galvanica.

Leggermente più positivo rispetto all’anno precedente è stato il saldo delle ditte dell’occhialeria artigiana registrato nel 2003: pur rimanendo dentro il perimetro della negatività, nel 2003 sono state 18 le imprese di nuova costituzione, quasi tutte in Cadore.

Contemporaneamente sono molto positive le reazioni per prima edizione di “Dolomiti tour 2004” appena conclusasi a Cortina d’Ampezzo, manifestazione che ha ospitato oltre 50 tour operator di tutto il mondo severamente selezionati per il loro potenziale interesse per la montagna bellunese. Forte gradimento è stato espresso dagli stessi che hanno potuto incontrare territori ed imprese turistiche degni di venir promosse e commercializzate sui mercati di riferimento. Comune denominatore un ambiente naturale impareggiabile, offerte turistiche articolate e per tutte le esigenze.

Soddisfazione anche da parte degli organizzatori dell’evento promozionale. Il Consorzio Dolomiti, Cortina Turismo e l’agenzia Action di Padova, si mostrano contenti per aver centrato l’obiettivo di promuovere tutto il territorio bellunese e di consentire agli operatori locali interessanti opportunità di ricerca clienti e quindi di “vendita” dei prodotti turistici.

E proprio la risposta degli operatori locali al workshop è stata davvero interessante con presenza non solo da Cortina ma anche dalle altre vallate dolomitiche, Cadore in testa. Martedì la giornata di contrattazioni è stata intensa con i “pacchetti vacanza” – anche tematici – che hanno destato parecchio interesse in questi operatori turistici europei che hanno pure la gradita sorpresa di essere salutati, nella cena di gala al Miramonti, dal sempre disponibile Cristian Ghedina. Per il Consorzio Dolomiti e per Cortina Turismo (guidati da Alberto De Stefani) si apre ora la delicata fase di tradurre in numeri e ritorni la settimana promozionale, ponendo già da ora basi certe e dati precisi per la seconda edizione del Workshop Educational. Per il Cadore è stato un ulteriore richiamo a riprendere con forza una vocazione turistica per troppo tempo smarrita.