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Venerdì 25 e sabato 26 aprile, Talamona, località della bassa Valtellina, ospita una due giorni all’insegna di zootecnia e sapori tipici. L’iniziativa, curata dall’ONAF (organizzazione nazionale assaggiatori formaggi) e dall’assessorato alle attività produttive del Comune di Talamona, propone, in occasione della locale mostra bovina, una rassegna dedicata ai formaggi tipici dell’ampia vallata alpina. Guidati dagli esperti dell’ONAF, nella serata di venerdì 25, i visitatori verranno condotti alla degustazione di formaggi e primizie locali, cui verranno abbinati vini del luogo e l’incomparabile “brazzadella” (forma rotonda e sottile di pane di segale). I posti disponibili presso “la caneva” di Via Mazzini sono però limitati e solo quaranta persone potranno prendere parte a questo appuntamento.

Nella giornata di sabato, a partire dalle ore 8,30, si aprirà invece l’annuale mostra bovina che premierà le miss nelle diverse categorie in concorso. Nella passata stagione la manifestazione vide la partecipazione di circa 15 allevatori.

Tra i formaggi in mostra a Talamona non mancherà il re della valle, il celebre Bitto, rinomato prodotto valtellinese, riconosciuto dall’Unione Europea in materia di prodotti tipici. Ma di frequente, intorno a questo saporito formaggio si sono generate divisioni e differenziazioni, come nel caso del marchio supplementare destinato al Bitto della Valgerola. Una distinzione che secondo l’APA di Sondrio – associazione provinciale allevatori – può essere concessa anche se il Bitto è e deve rimanere un’entità allargata all’intero territorio provinciale. Una denominazione di origine che merita quindi di essere gestita nel suo insieme senza inutili polemiche e suddivisioni geografiche, per garantire una solida unità tra gli allevatori locali. Ma vicende di questo tipo non mancano sulle pagine dei giornali che si occupano della catena alpina: basti pensare all’annosa questione del Bettelmat, formaggio prodotto in alta Val Formazza – tra Italia e Svizzera -, ma rivendicato anche da altre vallate collaterali.