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[vc_row][vc_column][vc_column_text]Osservando lo stemma comunale di Moena si nota un barcaiolo, un simbolo davvero anomalo per un comune situato a 1.184 s.l.m.! Volete scoprire la spiegazione di questa anomalia? Seguiteci in questo viaggio nella Perla della Val di Fassa.

La spiegazione arriva da lontano, perché Moena, composta dalle frazioni di Forno, Pezzè, Sorte e Someda, anticamente era chiamata “Mojena”, dal latino “Molis”, terreno umido, palude. La bella località sorge in una splendida conca alluvionale circondata da alcuni fra i più suggestivi gruppi dolomitici, tra i quali il Latemar, la Valaccia e il valico di Costalunga. Da qualche anno questo villaggio della Val di Fassa è entrato a far parte dell’ “Alpine Pearls”, un club elitario che riunisce le migliori destinazioni turistiche dell’intera Europa in grado di offrire un soggiorno ricco di tutti i comfort, ma anche ecologico, responsabile, ecocompatibile al 100%.

Dal punto di vista architettonico è una cittadina molto curata e in parte lo si evince anche nell’accattivante eleganza dei suoi negozi, dove viene offerta la possibilità di appagare ogni più esigente desiderio di shopping. Ma Moena è anche molto attenta e sensibile alla tradizione ladina e al territorio e lo fa attraverso la riscoperta della sua cucina. Ormai da alcuni anni ospita due prestigiose rassegne enogastronomiche organizzate dall’Associazione “Ristora Moena”, durante le quali, a settembre, quattro dei suoi più rinomati ristoranti presentano “Sapori d’autunno” e durante la stagione invernale, altri quattro ristoranti presentano “A tavola con la Fata delle Dolomiti”, due momenti di incontro che esaltano i profumi, i sapori e le materie prime locali. Protagonista di molte ricette è il famoso formaggio Puzzone di Moena DOP, da anni presidio Slow Food.

Moena, Perla delle Alpi - Val di Fassa- La piazza centrale del Paese

Moena, Perla delle Alpi – Val di Fassa- La piazza centrale del Paese

Cerniera tra la Val di Fassa e la Val di Fiemme, Moena, abbracciata dai Monti Pallidi, da boschi e prati punteggiati di delicate fioriture, in estate offre mille opportunità diverse per garantire a chi la frequenta di trascorrere piacevoli vacanze. Naturalmente sono moltissime le passeggiate sui numerosi tracciati di diversa difficoltà che si possono percorrere sia con la mountain bike che a piedi, Moena infatti, si trova al centro della favolosa pista ciclabile che collega la Val di Fassa alla Val di Fiemme, un percorso di 48 km con un dislivello di 650 metri che offre panorami suggestivi e splendidi scorci delle due valli. Una volta giunti a destinazione, se non si desidera rientrare pedalando, è possibile usufruire degli autobus di linea o del nuovo servizio Bike express Fassa e Fiemme, che vanta ben 15 fermate lungo il tragitto che effettua tre volte al giorno. Per i più competitivi invece è diventata la patria dei bikers e proprio sul suo territorio si snoda il percorso della “Val di Fassa Bike”, un evento che attira partecipanti provenienti da tutta Europa. Altri eventi sportivi ormai leggendari sono: la Val di Fassa Bike e Marcialonga Cycling, mentre, per chi ama correre gli altri due appuntamenti immancabili sono: la Val di Fassa Running o Marcialonga Running. Moena, che dispone anche di un ricchissimo programma di manifestazioni e una fittissima agenda di appuntamenti outdoor che vanno dai trekking, all’equitazione, al nordik walking, fa e propone anche una continua ricerca di nuove attività, come ad esempio il percorso sensoriale di Roncac’ inaugurato da Tom Perry nell’estate 2011 o i corsi di yoga ambientati nei prati e che permettono di immergersi completamente nella natura. Per il relax invece offre moltissimi alberghi dotati di una elegante area wellness e beauty e dove si possono scegliere infiniti servizi, dai più sofisticati ai più tradizionali e naturali come bagni di fieno, talassoterapia, idromassaggi, bagni turchi, aromaterapia, massaggi.

Progetto Moena Outdoor
moena.it/it/outdoor-moena
www.moena.it/it/attivita-mezza-giornata
www.moena.it/it/attivita-giornata-intera

NOVITA’ ESTATE 2016: i segreti di Moena
www.moena.it/it/segreti-di-moena

Per chi ama passeggiare tra le frazioni e conoscere da vicino l’antica cultura ladina, Moena vanta tra i suoi maggiori punti di interesse, a Troi de Gejia, la Chiesa di San Volfango, fondata nel 1025; a Troi de Sèn Vile, la Chiesa di San Vigilio, fondata nel 1164, ampliata nel 1534 e restaurata poi nel 1600 e nel 1929; in Strada de Turchia, la Fontana del Turco e il rione di Turchia; a Someda, in Strada de Someda presso la chiesa, il Museo della Prima Guerra Mondiale “Sul fronte dei ricordi”; in Strada de Pont de Mur, c’è “El pont de mur”, un ponte di pietra edificato nel 1749, ricostruito nel 1882 e infine restaurato nel 2008; oltre agli antichi abitati di Ciajeòle, Sorte, Someda, Medil, Penìa, Forno, dove in alcuni rioni durante il periodo estivo si svolgono delle sagre, come la Festa de Ciajeòle la seconda metà di luglio e la Festa di Turchia la seconda metà di agosto.

Moena, Perla delle Alpi - Val di Fassa - Outdoor nella natura

Moena, Perla delle Alpi – Val di Fassa – Outdoor nella natura

Ma questa suggestiva destinazione del Trentino, nella stagione invernale, è anche la località di partenza della Marcialonga, l’appuntamento per eccellenza per i veri temerari di questo sport, quei fondisti che si sfidano sui 70 km di tracciato con partenza da Moena e arrivo a Cavalese, percorrendo tutta la Val di Fiemme e Fassa. Moena è quindi un paese al quale la neve e le luci invernali danno una magica atmosfera che la rendono, se possibile, ancor più bella, affascinante e invitante per gli amanti degli sport invernali che da dicembre a maggio la frequentano. Presso il suo Centro del Fondo Alochet, a 2 chilometri dal Passo San Pellegrino, si possono godere diversi tracciati che si snodano tra ampie radure, circondati da boschi e cespugli incappucciati di neve e dove si allena anche il campione di casa Cristian Zorzi. Gli amanti dello sci alpino invece, hanno solo l’imbarazzo della scelta, perché la ski area Alpe Lusia – San Pellegrino è un comprensorio dotato di una moderna e funzionale rete di impianti di risalita e da altrettante splendide piste, perfettamente innevate da un impianto artificiale che ne garantisce la sciabilità durante tutto l’arco dell’inverno. Il comprensorio, che riunisce l’Alpe Lusia, ideale per chi ama le curve veloci, il Passo San Pellegrino con lo spettacolare balcone del Col Margherita e la Valle del Bios, nelle Dolomiti bellunesi, fa parte del Dolomiti Superski, il re dei caroselli sciistici, il più grande, il più bello, il più rinomato ed avvincente, che con i suoi 1200 chilometri di piste, è il fiore all’occhiello dello sci italiano.

In attesa di godere della neve e delle atmosfere invernali, Moena ha aderito a uno dei programmi più suggestivi e accattivanti che gli sono stati proposti: “I Suoni delle Dolomiti”, un ciclo di concerti all’insegna della libertà e della naturalità in luoghi di straordinaria suggestione dove la musica viene proposta in piena sintonia con l’ambiente circostante. Un Festival al quale partecipano musicisti di fama internazionale, artisti e amanti della montagna che nel rispetto dell’ambiente si uniscono al pubblico e raggiungono a piedi i luoghi dei concerti, strumento in spalla. Un modo per unire le grandi passioni per l’arte e l’ambiente in un teatro naturale che non ha paragoni, tra le più belle vette del mondo, le Dolomiti, formate di antica roccia Dolomia, che arrossiscono di emozione se osservate al tramonto e che da qualche anno sono diventate Patrimonio Mondiale UNESCO. Sono loro che fanno da sfondo naturale a questi momenti di straordinaria musica.

Anche ai bambini però Moena dedica molte attenzioni. La loro sicurezza e il loro divertimento sono tra le priorità di questo paese tranquillo, tra il gruppo del Sella e del Catinaccio che, per ora, è l’unico paese della Val di Fassa con il centro limitato al traffico, dove si può passeggiare nelle piazze o accomodarsi alle terrazze dei bar a godersi gli spettacolini musicali senza l’assillo costante del passaggio delle auto. Ai bambini Moena dedica quindi attenzione e vacanze ricche di appuntamenti divertenti con una grandissima scelta di occasioni per giocare, imparare, stare a contatto con la natura e vivere la spensieratezza della vacanza nei prati e nei boschi che la circondano. Per loro ha organizzato un programma che si compone di quattro principali gruppi di attività: il parco Fiabilandia; gli spettacoli; le settimane tematiche; le attività all’aperto.
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Herno 7 Denari donna, collezione AI 2016-17

Herno 7 Denari donna, collezione AI 2016-17

HERNO 7 DEN – Highlight della stagione non poteva che essere il classico bomber di piuma, sia per uomo che per donna, ma con caratteristiche tecniche che lo rendono ancora più performante. –  Il nylon è il più leggero al mondo: solo sette denari; –  L’imbottitura è un perfetto mix – finissima piuma d’oca 95/5 a cui si è aggiunta la piuma tecnica che rende il capo anche waterproof. Le piume vengono iniettate nelle singole celle come per il tradizionale piumino, evitando così il sacco piuma. Una nuova etichetta in jersey con stampa gommata sottolinea l’esclusiva leggerezza.Completa la performance il packing system  –  www.herno.it

Herno 7 Denari uomo, collezione AI 2016-17

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Le tappe precedenti del viaggio di Herno sulle Alpi:

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