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Sappada – “Plodn” – è un’isola germanofona in provincia di Belluno dove si parla un dialetto bavaro-tirolese. Si colloca al confine tra Veneto, Friuli ed Austria, nell’estremità est delle Dolomiti a 1250 metri s.l.m. L’ipotesi più probabile sulle sue origini, vista l’analogia della parlata e delle usanze, sostiene che i primi abitanti siano arrivati nell’undicesimo secolo da Innervilgratten, una valle vicina, nell’attuale Austria.

L’ambiente è quello dolomitico, con montagne che arrivano fino ai 2700m del Monte Peralba, ai cui piedi nasce il fiume Piave. Un ambiente formato da boschi di conifere e prati che vengono falciati nella stagione estiva per dare il fieno alle mucche mentre d’inverno, l’arrivo della neve, permette agli sciatori di praticare il loro sport preferito.
Tra le caratteristiche più affascinanti di Sappada c’è il suo linguaggio, si tratta di una variante di dialetto austriaco rimasto intatto nel corso dei secoli e del quale è stato redatto un dizionario, il nome “Plodn” è il corrispondente di “Sappada” . Altra particolare caratteristica è la conformazione del villaggio, suddiviso com’è in quindici borgate, alcune più recenti e altre più vecchie. Passeggiando per il paese si possono vedere ancora molte case e edifici costruiti secondo l’antica architettura in legno, rimaste pressoché intatte, le meglio conservate si trovano nelle borgate che formano Sappada Vecchia che va da Mühlbach a Cima Sappada, in questa zona del paese sono visibili anche i luoghi di attività come mulini e fontane, oltre ai simboli di devozione religiosa come cappelline, crocifissi e chiesette. Altri luoghi interessanti da visitare sono: il Parco della fauna alpina; l’Orrido dell’Acquatona; il Museo etnografico “Giuseppe Fontana”; il Piccolo Museo della Grande Guerra; la Casa-museo della civiltà contadina.

Sappada, tramonto invernale. Foto: M.Crivellari

Sappada, tramonto invernale. Foto: M.Crivellari

Ma Sappada, questo villaggio di 1500 abitanti all’estremità est delle Alpi, è soprattutto un paradiso dello sport e del benessere. Per chi oltre al relax vuole muoversi e divertirsi, si possono fare moltissime escursioni in quota, verso i numerosi rifugi alpini o le vette dei monti che circondano la valle. Tutti i percorsi sono sempre ben segnalati e si possono scegliere in base all’impegno richiesto e al proprio allenamento. Vengono anche organizzate escursioni naturalistiche con guide esperte. Rimanendo in paese si possono trovare molte strutture per lo sport, a partire dai campi di calcio, di pallavolo e tennis, una zona per la pratica del golf e una piscina. Numerosi sono i percorsi dove passeggiare a cavallo, in mountain bike o a piedi e per gli appassionati di pesca sportiva ci sono il lago di Selva o quello di S.Anna, sul fiume Piave o il torrente Padola. Lungo questi ultimi, ci sono due aree per il Catch and Release, mentre a Sappada c’è il laghetto Ziegelhutte. I bambini hanno a loro disposizione, nei parchi giochi, divertimenti come le reti elastiche, il minigolf, le più classiche altalene o le piste su gommone di Nevelandia Estate. Non mancano anche le manifestazioni: animazioni per bambini, concerti, gare sportive, manifestazioni folkloristiche come quella dei mascherai del Consorzio Mascherai Alpini che a giugno realizzano le maschere carnevalesche tradizionali in legno dei loro paesi di provenienza. Sagre paesane come il Festival del Folklore e le Borgate in Festa che si svolgono nei mesi di luglio e agosto.

In queste vallate, anche il cibo sa offrire suggestioni deliziose per il palato con i suoi piatti tipici a base di casunziei, minestre d’orzo, kneili, mos, pastin di selvaggina, la buonissima peta coi pomi ed ottimi liquori aromatizzati. Non mancano i formaggi, come il formaggio Comelico, i prosciutti, lo speck e le pendole di manzo. La cucina sappadina si contraddistingue per l’utilizzo del burro fuso come condimento, di salumi e formaggi affumicati, e dei semi di papavero nei primi come i gepichta kropfn, o nei dolci come i magn kropfn. Davvero particolari sono la saurn schotte, una ricotta acida insaporita con erbe aromatiche e la carne di selvaggina servita con marmellate ai frutti di bosco.

Estate a Sappada, tipico chalet di montagna

Estate a Sappada, tipico chalet di montagna

L’inverno invece comincia con: “Sappada, il paese dei presepi“, quando il paese si trasforma in una suggestiva rappresentazione di presepi a cielo aperto, quindi prosegue con il mercatino in Borgata Palu’: “Natale nel cuore. L’offerta sportiva e di divertimento invernale, spazia dal classico sci alpino per il quale Sappada mette a disposizione circa 20 km di piste servite da seggiovie e skilift facilmente raggiungibili dal paese, dove è attivo anche un servizio navetta di ski bus per i collegamenti tra le diverse partenze degli impianti, allo sci di fondo che invece è praticabile su un tracciato di alcune decine di chilometri tra i boschi dove ci sono anche anelli per principianti. E’ presente poi uno stadio del fondo nel quale si svolgono gare, anche a livello internazionale. A Sappada sono nati e si sono allenati campioni olimpionici di questa disciplina come Silvio Fauner, Pietro Piller Cottrer e nello snowboard i due fratelli Filippo e Giacomo Kratter, quest’ultimo olimpionico nella specialità half-pipe. Il mese di gennaio a Sappada si svolge il Dolomiti Winter Fest, un evento che mette assieme atleti, sportivi e fuoriclasse, permettendo al pubblico di mettersi alla prova e partecipare ad attività, corsi, workshop e incontri di approfondimento, immergendosi nella natura e vivendo nuove esperienze outdoor…. A febbraio c’è lo Ski For Fun, gara internazionale di sci nordico che fa parte della “No Borders Cross Country Cup”, gara che si svolge in Italia, Austria e Slovenia. L’evento internazionale è dedicato in particolare alle categorie giovanili, ma non solo.

Ma a Sappada non c’è solo lo sci, si possono fare lunghe passeggiate nei boschi sulla neve fresca con le ciaspe, anche di notte. Si può pattinare sul ghiaccio, ci si può divertire nel parco dei divertimenti di Nevelandia, con gommoni, slittini, bob. Per gli amanti dei motori sono assolutamente da provare le escursioni in motoslitta, oltre ai Quad, le moto a quattro ruote per sfrecciare sulla pista all’interno di Nevelandia. Per gli amanti dell’avventura ci sono sia lo sci alpinismo che l’arrampicata sulle cascate di ghiaccio.

Trekking a Sappada in estate. Foto: M.Crivellari

Trekking a Sappada in estate. Foto: M.Crivellar

Non si può parlare di Sappada senza citare il suo Carnevale! Il Carnevale di Sappada è una delle tradizioni più caratteristiche nella vita del paese. Si svolge durante le tre domeniche che precedono la Quaresima, dedicate ognuna ad una categoria di sappadini che vivevano in paese: i contadini (Paurn), i poveri (Pettlar) e i signori (Hearn). In quelle domeniche essi vengono presi in giro da delle maschere che li rappresentano in maniera scherzosa. Tutte le sfilate sono accompagnate dalla presenza del Rollate, la maschera che è anche simbolo di Sappada. Si tratta di una specie di grosso orso con una maschera in legno e due grossi campanacci che non lo fanno passare inosservato. Il Rollate è molto amato dai bambini che lo sfidano a corrergli dietro e farsi rincorrere. Anche con il peso della sua pelliccia spesso ci riesce, punendoli con qualche colpo di scopa sul sedere. Il Rollate non è comunque la sola maschera che si può vedere: sono numerose quelle che rappresentano contadini, poveri e signori e che sono tutte create da esperti artigiani del legno che si divertono nel farne di tutti i tipi: da quelle serie e realistiche a quelle mostruose e divertenti.

Dopo tanta frenetica attività, un rilassante bagno o un massaggio alle Terme delle Dolomiti a Valgrande, sfruttando le proprietà curative dell’acqua possono essere dei momenti da desiderare ed è quello che Sappada propone ai suoi frequentatori più tranquilli, più portati per il relax che per le fatiche!

Informazioni turistiche:

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HERNO  DONNA – Il parka è realizzato in cotone con trattamento anti-rain. L’interno è in ecologico astrakan e diventa una staccabile da indossare anche separatamente. Il pratico cappuccio è bordato in pelliccia.

HERNO DONNA - Il parka realizzato in cotone con trattamento anti-rain

HERNO DONNA – Il parka realizzato in cotone con trattamento anti-rain

 

HERNO UOMO – Il peacoat è realizzato in lana cotta con tagli al vivo. Si avvale della tecnologia HERNO IN-TECH, un materiale tecnico con le stesse prestazioni della piuma d’oca ma anche water resistant ed eco friendly.

Il peacoat realizzato in lana cotta con tagli al vivo, con tecnologia HERNO IN-TECH

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Le tappe precedenti del viaggio di Herno sulle Alpi: